Carlo Emilio Gadda

«Se mi vede Cecchi, sono fritto»: Corrispondenza e scritti 1962-1973 (Piccola biblioteca Adelphi)

«Se mi vede Cecchi, sono fritto»: Corrispondenza e scritti 1962-1973 (Piccola biblioteca Adelphi) di Carlo Emilio Gadda

Gadda e Parise cominciano a frequentarsi nel 1961, allorché Parise acquista una casa a Monte Mario, non lontano dall'appartamento di via Blumenstihl 19 dove Gadda è approdato dopo lunghe peregrinazioni e innumerevoli camere d'affitto. Gadda ha quasi settant'anni, è sopraffatto da una gloria tardiva, atterrito dai «fucili puntati» di Garzanti e Einaudi e dalle «onoranze» che gli vengono ...

L'Adalgisa: Disegni milanesi (Biblioteca Adelphi)

L'Adalgisa: Disegni milanesi (Biblioteca Adelphi) di Carlo Emilio Gadda

Fra il 1932 e il 1936 Gadda, allora noto solo a una ristretta cerchia di iniziati, si cimenta in un'ambiziosa impresa: il romanzo di ambiente milanese "Un fulmine sul 220", destinato a mettere in scena – attraverso l'amore eslege di Elsa, moglie del ricco e valetudinario Gian Maria Cavigioli, per Bruno, ex garzone di macellaio di caravaggesca prestanza – la tragica sorte delle «anime sbagliate...

Un gomitolo di concause: Lettere a Pietro Citati (1957-1969) (Piccola biblioteca Adelphi)

Un gomitolo di concause: Lettere a Pietro Citati (1957-1969) (Piccola biblioteca Adelphi) di Carlo Emilio Gadda

Nel 1956, allorché diventa consulente di Livio Garzanti, il giovane Citati non può sospettare che gli verrà affidato un compito impossibile: occuparsi del più impervio, moroso, nevrotico, geniale scrittore del Novecento, Carlo Emilio Gadda. Rapidamente, Citati ne conquista la fiducia: e a questo miracoloso soda­li­zio dobbiamo libri come il "Pasticciaccio", "I viaggi la morte", "Accoppiamenti ...