Gino Tellini

Palazzeschi

Palazzeschi di Gino Tellini

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Svevo

Svevo di Gino Tellini

Il triestino Italo Svevo (1861-1928), all’anagrafe Ettore Schmitz, impiegato di banca e industriale, però anche lettore di Freud e amico di Joyce, nonché incantato da Kafka, è narratore che non si diletta di « giocar colla fantasia » (direbbe Manzoni), né d’imbandire casi avventurosi o trame avvincenti. È invece, in modo sovrano, investigatore del profondo, « palombaro » della coscienza, ...

Leopardi

Leopardi di Gino Tellini

«Sempre caro mi fu quest’ermo colle / e questa siepe, che da tanta parte / dell’ultimo orizzonte il guardo esclude»: l’eco dei versi leopardiani ci accompagna dai banchi di scuola e talora può capitare di sorprendersi a risillabare suggestivi passaggi di liriche immortali, da A Silvia all’Infinito al Sabato del villaggio, patrimonio insostituibile di ogni persona di cultura, anche fuori d’...

Manzoni

Manzoni di Gino Tellini

Ogni persona mediamente istruita, in Italia, pensa di conoscere Manzoni, per averlo studiato a scuola: «Ei fu», «Sparsa le trecce morbide», «Quel ramo del lago di Como». E molti se lo lasciano alle spalle, come pacifico maestro di buoni sentimenti e sereno uomo di fede, responsabile d’un romanzo (uno solo), senza amori, senza azione, senza avventure, che parla di due fidanzati e del loro ...