Grazia Deledda

La danza della collana: Annotato da Edizioni FLu

La danza della collana: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con una biografia di Grazia Deledda ++++ Pubblicata nel 1916, La danza della collana permette alla Deledda di aprire ai suoi lettori l'ampio ventaglio di personaggi e storie che, nate da una lunga interiorizzazione della cultura sarda, elaborano miti, storie e personaggi di tutta una vita, percorso umano e artistico riconosciuto come inestimabile nel 1926 con l'ass...

Stella d'oriente

Stella d'oriente di

Nonostante i suoi quarant’anni vicini, la marchesa Anna di Oriente era ancora una bellissima donna, alta, bionda dalla carnagione di neve e gli occhi grandi e grigi con riflessi di oro. E poi che chic nella sua persona dalle forme stupende, dalla vita lunga, elegantemente sottile e sopratutto nelle sue mani di cui è impossibile darvi un’idea: due mani perfette, di marmo vivo, dalle unghie color...

L'incendio nell'oliveto

L'incendio nell'oliveto di

Dalla scranna antica che il lungo uso aveva sfondato e sbiadito, era ancora lei, la nonna Agostina Marini, quasi ottantenne e impotente a muoversi, che dominava sulla casa e sulla famiglia come una vecchia regina dal trono. Non le mancava neppure lo scettro: una canna pulita che il nipotino più piccolo aveva cura di rinnovare ogni tanto; buona per dare sulle gambe ai ragazzi impertinenti e per ...

Nostalgie

Nostalgie di

Roma s'avvicinava.La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza la violenza della corsa del direttissimo.Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del molino sul Po. Ma ad un tratto sentì la mano di Antonio stringer la sua e si s...

Nell'azzurro

Nell'azzurro di

Vi parrà un romanzo, o mia bionda e piccola lettrice, ma è una storia vera: tanto vera che io, per narrarvela, cambio i nomi delle persone e dei luoghi alle quali e nei quali accadde.Figuriamoci in Sardegna, nella mia verde e sconosciuta Sardegna, e cominciamo.

Sino al confine

Sino al confine di

Nel luglio del 1890 Gavina Sulis finì i suoi studi.Suo padre, ex-impresario di strade comunali, uomo abbastanza intelligente, le aveva fatto ripetere la quarta classe elementare, perchè nella piccola città non v'erano altre scuole femminili.Il giorno degli esami ella se ne tornava a casa pensando che oramai erano finiti per lei i giorni di libertà e d'ozio. Aveva quasi quattordici anni; si cred...

Nel deserto

Nel deserto di

Un palmizio le cui foglie sembravano lame di spade arrugginite dal vento marino, sorgeva tra l'ultima casetta del villaggio e la landa che finiva col mare.Il villaggio pareva disabitato, e ad accrescere quest'impressione non mancavano qua e là alcune rovine coperte di musco giallastro e popolato di lucertole. Anche i muri della casetta del palmizio e quelli del cortile che la fiancheggiava, si ...

L'argine

L'argine di

Stare in casa, lavorare, riposarsi, riprendere il ricamo cominciato, leggere giornali e qualche libro, fare intorno a sé il poco bene che poteva, questa era la linea quotidiana dell’esistenza e della pallida felicità della signora Noemi Davila.Anche quella mattina, anzi più che mai quella mattina, ella si svegliò con la visione di tale strada diritta e chiara davanti a sé. Aveva dormito bene tu...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

Marianna Sirca, dopo la morte di un suo ricco zio prete, del quale aveva ereditato il patrimonio, era andata a passare alcuni giorni in campagna, in una piccola casa colonica che possedeva nella Serra di Nuoro, in mezzo a boschi di soveri.Era di giugno. Marianna, sciupata dalla fatica della lunga assistenza d'infermiera prestata allo zio, morto di una paralisi durata due anni, pareva uscita di ...

Le tentazioni

Le tentazioni di

Felix Nurroi era un uomo grandemente timorato di Dio. Teneva il suo ovile vicino al fiume Tirso, nelle tancas del suo padrone, un giovine cavaliere del Marghine. Felix era un uomo sui cinquant'anni, piccolo, sbarbato e calvo. Siccome soffriva mal d'occhi, teneva un paio d'occhiali neri a reticella; inoltre indossava quasi sempre un gabbano turchino, da soldato, stretto alla vita da una corda. P...

Le colpe altrui

Le colpe altrui di

Para Zironi, l'ultimo fraticello rimasto fra le rovine del convento di Monte Nieddu, scendeva tranquillo il sentieruolo della foresta, andando a cercarsi da vivere poichè nessuno più pensava a portargliene lassù.

L'ombra del passato

L'ombra del passato di

Il cordaio fu il primo ad attaccare le sue più belle corde, dal portone al palo che indicava il limite fra la sua aja e quella di Giovanni La Pioppa.Era la mattina del Corpusdomini. La processione, per eseguire la giravolta, doveva entrare nell'aja del cordaio, attraversare quella di Giovanni, uscire per il portone del zolfanellajo, la cui umile casetta era l'ultima del paese.

L'edera

L'edera di

Era un sabato sera, la vigilia della festa di San Basilio, patrono del paese di Barunèi. In lontananza risonavano confusi rumori; qualche scoppio di razzo, un rullo di tamburo, grida di fanciulli; ma nella straducola in pendio, selciata di grossi ciottoli, ancora illuminata dal crepuscolo roseo, s'udiva solo la voce nasale di don Simone Decherchi.«Intanto il fanciullo è scomparso», diceva il ve...

La fuga in Egitto

La fuga in Egitto di

Dopo quaranta anni d'insegnamento nelle scuole elementari, il maestro Giuseppe De Nicola era andato a riposo e si disponeva a fare un viaggio.L'antefatto è questo: in gioventù egli aveva adottato un ragazzo orfano, con la speranza di farne il suo successore nella scuola del paesetto natìo. Il ragazzo però preferiva la vita avventurosa: così gli era scappato di casa, e dopo tentati tutti i mesti...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

A venticinque anni, bella, ricca, fidanzata, senza aver mai provato un dolore veramente grande, un giorno Maria Magda si sentì improvvisamente il cuore nero e vuoto.

La madre

La madre di

Anche quella notte, dunque, Paulo si disponeva ad uscire.La madre, nella sua camera attigua a quella di lui, lo sentiva muoversi furtivo, aspettando forse, per uscire, ch'ella spegnesse il lume e si coricasse.Ella spense il lume ma non si coricò. Seduta presso l'uscio si stringeva una con l'altra le sue dure mani di serva, ancora umide della risciacquatura delle stoviglie, calcando i pollici un...

La giustizia

La giustizia di

Un giorno d'autunno, ritornando da una caccia in palude, don Stefano Arca fu assalito da febbre così violenta che quasi batté la fronte sul lastrico del cortile quando, giunto a casa, smontò da cavallo. A stento si mise a letto.«Stene, Stene, cos'hai avuto?», gli chiese il vecchio padre, avvicinandosi a piccoli passi incerti, e chinandosi a mani giunte sul letto.Nel far con esile voce l'ansiosa...

La via del male

La via del male di

Pietro Benu si fermò un momento davanti alla chiesetta del Rosario."È appena la una" pensò. "Forse è troppo presto per andare dai Noina. Dormiranno, forse. Quella gente è ricca e si prende tutti i comodi."Dopo un momento d'esitazione riprese la strada, dirigendosi al vicinato di Sant'Ussula, che è all'estremità di Nuoro

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Da cinque mesi il vecchio proprietario Ulpiano Melis cercava inutilmente un servo per il suo ovile: tutti erano alla guerra, ed i padroni che ancora ne avevano uno, si guardavano bene dal lasciarselo pigliare.Durante l'inverno, il vecchio Ulpiano aveva fatto tutto da sé, nell'ovile, ma con l'avvicinarsi della buona stagione e lo sgravarsi delle pecore, la cosa diventava sempre più difficile: ed...

La danza della collana

La danza della collana di

La corteccia dell'inverno si screpola: vene rosse fra il nero delle nuvole e sfumature verdi sulla terra scura annunziano il ritorno della buona stagione. Verso il tramonto la luna nuova appare sull'occidente schiarito, come una barca che dopo un viaggio fortunoso rientra felicemente in porto; e il suo chiarore glauco si riflette sul verde cupo degli allori laggiú negli avanzi dei parchi invasi...

Il vecchio della montagna

Il vecchio della montagna di

Melchiorre Carta saliva la montagna, ritornando al suo ovile.Era un giovane pastore biondastro, di piccola statura; una ruga gli si disegnava fra le sopracciglia folte e nere, che spiccavano nel fosco giallore del suo volto contornato da una rada barbetta rossiccia. Anche la sopragiacca di cuoio del suo costume era giallognola, e il cavallino che egli montava era rossastro, tozzo, angoloso e pe...

Il sigillo d'amore

Il sigillo d'amore di

Aveva appena finito di predicare, il grosso frate barbuto, e se ne tornava al convento, anzi del convento già rasentava il muro dell'orto, di sopra del quale le nuvole bianche dei peri e dei susini in fiore lasciavano cadere una silenziosa nevicata di petali sul marciapiede deserto. Sul marciapiede opposto, di là dalla strada larga dove il sole già caldo sebbene al tramonto e un venticello che ...

Il paese del vento

Il paese del vento di

Nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso.Ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo. Rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. Rose e grano: amore e fortuna: tutto ...

La casa del poeta

La casa del poeta di

Avevamo cambiato di casa, - racconta la mia amica, - e si lavorava per mettere gli oggetti a posto.Nel salotto da pranzo, al piano di sopra, la serva, in mezzo a ondate di paglia e di pezzi di carta, tira fuori dalle ceste le scodelle e i piatti immersi nella segatura: pare una chioccia che dia vita ai suoi pulcini, e della chioccia ha pure il selvaggio senso di difesa quando Fausto e Billa, i ...

Il tesoro

Il tesoro di

Viveva a Nuoro di Sardegna, verso la fine d'aprile del 1886, un uomo chiamato Salvatore Brindis, soprannominato Cane Ruju. Aveva circa cinquant'anni; era alto, corpulento, con barba folta e grigia, faccia rossa e occhi assai strani, torvi, iniettati di sangue, che a momenti, divenuti limpidi e quasi dolci, si rassomigliavano a quelli di un cane intelligente; e forse a quegli occhi e al suo col...

Il nostro padrone

Il nostro padrone di

In quel tempo, circa trent’anni or sono, da Macomer a Nuoro si viaggiava ancora in diligenza, e quasi sempre di notte. La strada era ben tenuta, ma poco frequentata e non sempre sicura; il vetturino, quindi, che era allora un vecchietto energico e dispettoso, aveva cura di frustare i cavalli, e se per caso si addormentava, dopo un attimo si svegliava di soprassalto, bestemmiando.

Il dio dei viventi

Il dio dei viventi di

Le cose erano andate come la famiglia Barcai sperava. Il fratello maggiore, Basilio, scapolo ma padre di un figlio illegittimo, era morto senza lasciare testamento. Così i suoi beni tornavano al fratello minore Zebedeo; il patrimonio Barcai si ricomponeva come ai tempi del vecchio nonno il quale aveva costretto due suoi figliuoli a farsi preti e una figlia a non prendere marito perché i suoi be...

I giuochi della vita

I giuochi della vita di

Da lunghi anni nessun fatto interessante turbava la pace dello stazzo [1] di Larentu Verre, quando accadde un avvenimento straordinario.Era una giornata calda di ottobre. Le donne, Coanna la vecchia serva e Millèna la giovane padrona, facevano il pane; zio Larentu era appena rientrato dai campi e se ne stava ritto vicino alla porta spalancata, accomodando la correggia di un fucile.- Io ho fame ...

Il segreto dell'uomo solitario

Il segreto dell'uomo solitario di

L'uomo che abitava la casetta solitaria laggiù fra la spiaggia e la brughiera, di ritorno dal suo solito viaggio al paese dove ogni tanto si provvedeva delle cose più necessarie alla vita, svoltando dalla strada provinciale al sentiero che conduce verso il mare, vide due uomini che misuravano coi loro passi un terreno attiguo al suo giardino.Subito si fermò, con un senso di curiosità misto a ra...

Dopo il divorzio

Dopo il divorzio di

1904. In casa Porru, nella camera dei forestieri, c'era una donna che piangeva. Seduta per terra, vicino al letto, colle braccia sulle ginocchia rialzate e la fronte sulle braccia, ella piangeva singultando, scuotendo la testa come per significare che non ci era, non c'era più alcuna speranza. Le sue spalle rotonde, il suo dorso ben fatto, coperto dal panno giallo d'un corsetto stretto, s'alzav...

Fior di Sardegna

Fior di Sardegna di

Siamo in Sardegna, nella parte montuosa della Sardegna, in una piccola città che ci contenteremo di chiamare solo X***, benchè nella carta sia segnata con un nome assai sonoro e lungo. X*** possiede la sua brava passeggiata, le sue piazze, esenti ancora di fontane di marmo, e di statue, i suoi caffè splendidissimi, il suo club, e qualche volta anche a intervalli di due o tre anni, si permette i...

Canne al vento

Canne al vento di

La vita passa e noi la lasciamo passare come l'acqua del fiume, e solo quando manca ci accorgiamo che manca. (cap. XII)

Cosima

Cosima di

La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po' basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l'ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente ch...

Ferro e fuoco

Ferro e fuoco di

Un preistorico rito, oltre a quello di fare il pane in casa, voleva mia madre, nella nostra casa di Nuoro, segnare alle sue farfallesche figliuole. Questo rito era venuto dalle montagne della Barbagia fin dai tempi in cui all’ansito dei puledri selvaggi si univa quello degli indomiti cavalieri Iliensi.Si trattava di assistere al sacrifizio del maiale e manipolarne le carni e i grassi fumanti. P...

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Dopo una settimana di vento furioso, di nevischio e di pioggia, le cime dei monti apparvero bianche tra il nero delle nuvole che si abbassavano e sparivano all'orizzonte, e il villaggio di Oronou con le sue casette rossastre fabbricate sul cocuzzolo grigio di una vetta di granito, con le sue straducole ripide e rocciose, parve emergere dalla nebbia come scampato dal diluvio.Ai suoi piedi i torr...

Elias Portolu

Elias Portolu di

Giorni lieti s'avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi di aprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziario del continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovani Portolu.Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed il pane pronti; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era co...

Anime oneste

Anime oneste di

Dopo la morte della vecchia donn'Anna, sistemati gli affari, Paolo Velèna prese con sè la piccola nipote e, com'era stabilito, la condusse ad Orolà, presso la sua famiglia.Orolà è una piccola sotto-prefettura sarda, nella provincia di Sassari. Città fiorentissima sotto i Romani, decaduta poi per le scorrerie dei Saraceni, risorse sotto il dominio dei Barisone, giudici o re di Torres, e si mante...

Annalena Bilsini

Annalena Bilsini di

Per San Michele la famiglia Bilsini cambiò di casa ed anche di terra.Era una famiglia numerosa: cinque figli maschi, la madre vedova, e uno zio di lei, che, sebbene mezzo paralitico e senza un soldo di suo, poteva dirsene il capo.Appunto per i consigli dello zio Dionisio, i Bilsini avevano venduto la loro piccola proprietà per prendere in affitto un vasto fondo, già antico feudo gentilizio che,...

Canne al vento

Canne al vento di

Canne al vento (1913), forse il romanzo più noto di Grazia Deledda, denuncia l'ineluttabile fragilità dell'uomo travolto da una sorte cieca e spietataNelle opere di Grazia Deledda predominano i sentimenti forti dell'amore e del dolore, mentre una tematica ricorrente è l'amara consapevolezza dell'ineluttabilità del destino. Una straordinaria consonanza fra personaggi e luoghi, fra lo stato d'ani...

Il dono di Natale: Annotato da Edizioni FLu

Il dono di Natale: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un accurata biografia di Grazia Deledda ++++Dall’incipit del libro:I cinque fratelli Lobina, tutti pastori, tornavano dai loro ovili, per passare la notte di Natale in famiglia.Era una festa eccezionale, per loro, quell’anno, perché si fidanzava la loro unica sorella, con un giovane molto ricco.Come si usa dunque in Sardegna, il fidanzato doveva mandare un rega...

Nostalgie: Annotato da Edizioni FLu

Nostalgie: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un accurata biografia di Grazia Deledda ++++Roma s’avvicinava.La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza la violenza della corsa del direttissimo.Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del ...

La giustizia: Annotato da Edizioni FLu

La giustizia: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un accurata biografia di Grazia Deledda ++++Dall’incipit del libro:Un giorno d’autunno, ritornando da una caccia in palude, don Stefano Arca fu assalito da febbre così violenta che quasi batté la fronte sul lastrico del cortile quando, giunto a casa, smontò da cavallo. A stento si mise a letto.«Stene, Stene, cos’hai avuto?», gli chiese il vecchio padre, avvicin...

Il fanciullo nascosto: Annotato da Edizioni FLu

Il fanciullo nascosto: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un accurata biografia di Grazia Deledda ++++Dall’incipit del libro:Il complotto si fece, come tutte le riunioni importanti che i parenti Coìna dovevano avere fra di loro, se a queste era necessario che assistesse il nonno, appunto nella cantina del nonno Bainzone. Il nonno Bainzone era stato sempre un uomo giusto, di buona coscienza: ormai vecchio e quasi impot...

L'Edera: Annotato da Edizioni FLu

L'Edera: Annotato da Edizioni FLu di

+++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda +++L'edera è un romanzo della scrittrice sarda Grazia Deledda. Fu pubblicato per la prima volta in lingua tedesca e francese nel 1907 e uscì, in lingua italiana, a puntate sulla Nuova Antologia nel gennaio-febbraio del 1908 e pubblicato in volume nello stesso anno. Venne tradotto in diverse lingue e nel 1950 ne fu tratto u...

Dopo il divorzio: Annotato da Edizioni FLu

Dopo il divorzio: Annotato da Edizioni FLu di

+++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda +++Dall’incipit del libro:1904. In casa Porru, nella camera dei forestieri, c’era una donna che piangeva. Seduta per terra, vicino al letto, colle braccia sulle ginocchia rialzate e la fronte sulle braccia, ella piangeva singultando, scuotendo la testa come per significare che non ci era, non c’era più alcuna speranza. Le ...

Amori moderni: Annotato da Edizioni FLu

Amori moderni: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++Era agli ultimi di febbraio: una sera tiepida e dolce.La signora e le figliuole del professor Rotta-Torelli, riunite intorno alla tavola ancora apparecchiata, nella saletta tranquilla la cui porta a vetri dava su un giardino incolto, discorrevano col giovane professore Antonio Azar.A dire il vero, la signora, ancor gi...

Il paese del vento: Annotato da Edizioni FLu

Il paese del vento: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++In Il paese del vento, Nina, giovane sposa in viaggio con il consorte, si dirige verso un paese non definito dove inizierà la sua nuova vita coniugale. La giovane donna, imbevuta di ideali romantici, per l’occasione ha messo sul capo una paglia di Firenze «simile a quelle che portavano le eroine di Alessandro Dumas fi...

Elias Portolu: Annotato da Edizioni FLu

Elias Portolu: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++Il romanzo Elias Portolu di Grazia Deledda, scrittrice sarda e premio Nobel per la letteratura, fu pubblicato nel 1900 sulla «Nuova Antologia». Nel 1903 vide la luce in volume, dopo una prima revisione, con la torinese Roux e Viarengo. Nel 1917 venne, dopo un secondo intenso lavoro correttorio, ripubblicato dai Fratel...

Il Dio dei viventi: Annotato da Edizioni FLu

Il Dio dei viventi: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++Zebedeo nasconde il testamento di Basilio, suo fratello maggiore defunto, per mantenere all’interno della sua famiglia l’eredità che spetterebbe al piccolo nipote Salvatore, figlio illegittimo del fratello. Però Zebedeo non riuscirà mai a liberarsi del senso di colpa per il misfatto compiuto. Incontrerà, in seguito, L...

Fior di Sardegna: Annotato da Edizioni FLu

Fior di Sardegna: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++È uno dei primi romanzi di Grazia Deledda. Il testo elettronico è tratto dall’edizione del 1914 pubblicata presso la Casa editrice Madella di Sesto S. Giovanni, ma la prima edizione risale al 1892 (Perino, Roma). Si tratta di un testo quasi introvabile se non in biblioteca.Dall’incipit del libro:Siamo in Sardegna, nel...

Canne al vento: Annotato da Edizioni FLu

Canne al vento: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++Canne al vento è un romanzo di Grazia Deledda. Uscito a puntate su L'Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913, dopo qualche mese fu pubblicato in volume, presso l'editore Treves di Milano. Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema prof...

Cosima: Annotato da Edizioni FLu

Cosima: Annotato da Edizioni FLu di

++++ Annotato da Edizioni FLu con un'accurata biografia di Grazia Deledda ++++Cosima è il romanzo-autobiografia di Grazia Deledda. Il romanzo narra della vita di una ragazzina della provincia sarda, che cerca di coronare il suo sogno, spesso osteggiato, di diventare scrittrice. In Cosima ci vengono presentati i sogni della scrittrice medesima, le sue umiliazioni, i suoi fallimenti letterari ed ...

Canne al Vento: Annotato da Edizioni FraLu

Canne al Vento: Annotato da Edizioni FraLu di

++++ANNOTATO DA EDIZIONI FRALU CON UNA BIOGRAFIA DETTAGLIATA DI GRAZIA DELEDDA++++Canne al vento è un romanzo di Grazia Deledda. Uscito a puntate su L'Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913, dopo qualche mese fu pubblicato in volume, presso l'editore Treves di Milano. Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema ...

Cenere: Annotato da Edizioni FraLu

Cenere: Annotato da Edizioni FraLu di

++++Annotato da Edizioni FraLu con una biografia dettagliata di Grazia Deledda ++++Cenere è un romanzo di Grazia Deledda, scrittrice italiana e premio Nobel per la letteratura, pubblicato nel 1903 a puntate nel periodico fiorentino Nuova Antologia e nel 1904 a Roma in volume unico. Nel 1916 fu realizzata una riduzione cinematografica con l'interpretazione di Eleonora Duse.

Il Paese del vento: Annotato da OWFundation

Il Paese del vento: Annotato da OWFundation di

+++++Annotato da OWFundation con la biografia di Grazia Deledda+++++In Il paese del vento, Nina, giovane sposa in viaggio con il consorte, si dirige verso un paese non definito dove inizierà la sua nuova vita coniugale. La giovane donna, imbevuta di ideali romantici, per l’occasione ha messo sul capo una paglia di Firenze «simile a quelle che portavano le eroine di Alessandro Dumas figlio». Lo ...

Marianna Sirca: Annotato da OWFundation

Marianna Sirca: Annotato da OWFundation di

+++++Annotato da OWFundation con la biografia di Grazia Deledda+++++Marianna Sirca, orfana di madre, ancora bambina era stata mandata dal padre Berte a servizio da un ricco zio prete. Alla morte di quest'ultimo Marianna riceve una cospicua eredità. Così, sulla soglia dei trent'anni, si ritrova con alle spalle una giovinezza spenta e con la possibilità di decidere per il suo futuro. Quindi dà co...

Elias Portolu: Annotato da OWFundation

Elias Portolu: Annotato da OWFundation di

+++++Annotato da OWFundation con la biografia di Grazia Deledda+++++Il romanzo si svolge intorno alla figura del protagonista Elias, appartenente all'ambiente agro-pastorale della Barbagia, che condannato, sconterà la pena detentiva in un carcere della penisola. Scontata la pena, ritorna al suo mondo nativo pervaso dal desiderio di iniziare una vita nuova, lontana dalla spensieratezza del passa...

L'edera: Annotato da OWFundation

L'edera: Annotato da OWFundation di

+++++Annotato da OWFundation con la biografia di Grazia Deledda+++++La vicenda del romanzo si svolge in un paese della Sardegna all'inizio del XX secolo. Lo sfondo della narrazione è il decadimento tanto della nobiltà sarda quanto quello economico del posto. In primo piano viene descritta la drammatica situazione economica di una famiglia aristocratica di campagna, i Decherchi. In origine ricca...

Il dono di Natale: I piccoli blu

Il dono di Natale: I piccoli blu di

I piccoli blu: una collana di testi che racchiude la grande tradizione italiana. In formato tascabile il genio di una nazione, prima nel mondo in quasi ogni campo.

Cenere: Annotato da OWFundation

Cenere: Annotato da OWFundation di

Annotato da OWfundation con la biografia di Grazia DeleddaUna giovane ragazza madre, Olì , disperata per la propria miseria, conduce il figlio Anania di otto anni alla casa del padre benestante, e lo abbandona.Allevato a Nuoro dalla moglie del padre, la tenera Tatana, il fanciullo cresce, frequenta a Cagliari le scuole superiori, si fidanza con una ragazza ricca, va a Roma per gli studi univers...

CANNE AL VENTO: Annotated by OWFUNDATION

CANNE AL VENTO: Annotated by OWFUNDATION di

Annotated by OWFUNDATION con la biografia di Grazia DeleddaCanne al vento è un romanzo di Grazia Deledda. Uscito a puntate su L'Illustrazione Italiana, dal 12 gennaio al 27 aprile 1913, dopo qualche mese fu pubblicato in volume, presso l'editore Treves di Milano. Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema profondo della fragilit...

CANNE AL VENTO: CLASSICI ITALIANI LA RACCOLTA 5/100

CANNE AL VENTO: CLASSICI ITALIANI LA RACCOLTA 5/100 di

La vita degli esseri umani è come il vento tra le canne. Un capolavoro dell'unica donna italiana premio Nobel per la letteratura. Un libro intenso, breve, da leggere tutto d'un fiato. Come un sorso di vita nel vento.

Canne al vento: edizione integrale

Canne al vento: edizione integrale di

Nella casa di Pintor, Ruth, Noemi, Ester, discendenti da una famiglia nobile andata in rovina, il servo Efix con grande fatica riesce a conservare il decoro, coltivando l'ultimo podere rimasto. In passato una quarta sorella, Lia, era fuggita in continente e Efix era stato involontariamente causa della morte del padre che cercava di fermarla. Morta anche Lia, torna alla casa materna Giacinto, su...

Canne al vento

Canne al vento di

Nella casa di Pintor, Ruth, Noemi, Ester, discendenti da una famiglia nobile andata in rovina, il servo Efix con grande fatica riesce a conservare il decoro, coltivando l'ultimo podere rimasto. In passato una quarta sorella, Lia, era fuggita in continente e Efix era stato involontariamente causa della morte del padre che cercava di fermarla. Morta anche Lia, torna alla casa materna Giacinto, su...

Elias Portolu

Elias Portolu di

Giorni lieti s’avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi di aprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziario del continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovani Portolu. Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed il pane pronti1; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era ...

Cosima

Cosima di

La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po’ basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l’ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente ch...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

L'universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l'inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliallilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi - la possidente Marianna e il giovane bandito Simone - che tentano di violare l'incomuni...

Cenere

Cenere di

Così è (se vi pare) è un'opera teatrale di Luigi Pirandello, tratta dalla novella La signora Frola e il signor Ponza, suo genero. Fu rappresentata per la prima volta il 18 giugno 1917, per quanto l'autore ne avesse comunicato la conclusione al figlio Stefano due mesi prima. Pirandello ne presentò una nuova edizione arricchita nel 1925, adattandola alla rappresentazione teatrale e modificandola ...

Il nostro padrone

Il nostro padrone di

In quel tempo, circa trent’anni or sono, da Macomer a Nuoro si viaggiava ancora in diligenza, e quasi sempre di notte. La strada era ben tenuta, ma poco frequentata e non sempre sicura; il vetturino, quindi, che era allora un vecchietto energico e dispettoso, aveva cura di frustare i cavalli, e se per caso si addormentava, dopo un attimo si svegliava di soprassalto, bestemmiando. Unico viaggiat...

Naufraghi in porto

Naufraghi in porto di

In casa Porru, nella camera dei forestieri, c’era una donna che piangeva. Seduta per terra, vicino al letto, con le braccia sulle ginocchia sollevate e la fronte sulle braccia, piangeva singultando, scuotendo la testa come per significare che per lei non c’era, non c’era più speranza. Le sue spalle rotonde e il suo dorso ben fatto, ben disegnato da un corsetto di panno giallo, s’alzavano e si a...

L'ombra del passato

L'ombra del passato di

Il cordaio fu il primo ad attaccare le sue più belle corde, dal portone al palo che indicava il limite fra la sua aja e quella di Giovanni La Pioppa. Era la mattina del Corpusdomini. La processione, per eseguire la giravolta, doveva entrare nell’aja del cordaio, attraversare quella di Giovanni, uscire per il portone del zolfanellajo, la cui umile casetta era l’ultima del paese.Le tre famiglie s...

Sino al confine

Sino al confine di

Nel luglio del 1890 Gavina Sulis finì i suoi studi. Suo padre, ex-impresario di strade comunali, uomo abbastanza intelligente, le aveva fatto ripetere la quarta classe elementare, perchè nella piccola città non v’erano altre scuole femminili. Il giorno degli esami ella se ne tornava a casa pensando che oramai erano finiti per lei i giorni di libertà e d’ozio. Aveva quasi quattordici anni; si cr...

Stella d'oriente

Stella d'oriente di

Non ostante i suoi quarant’anni vicini, la marchesa Anna di Oriente era ancora una bellissima donna, alta, bionda dalla carnagione di neve e gli occhi grandi e grigi con riflessi di oro. E poi che chic nella sua persona dalle forme stupende, dalla vita lunga, elegantemente sottile e sopratutto nelle sue mani di cui è impossibile darvi un’idea: due mani perfette, di marmo vivo, dalle unghie colo...

La fuga in Egitto

La fuga in Egitto di

Un preistorico rito, oltre a quello di fare il pane in casa, voleva mia madre, nella nostra casa di Nuoro, segnare alle sue farfallesche figliuole. Questo rito era venuto dalle montagne della Barbagia fin dai tempi in cui all’ansito dei puledri selvaggi si univa quello degli indomiti cavalieri Iliensi.Si trattava di assistere al sacrifizio del maiale e manipolarne le carni e i grassi fumanti. P...

Il tesoro

Il tesoro di

Viveva a Nuoro di Sardegna, verso la fine d’aprile del 1886, un uomo chiamato Salvatore Brindis, soprannominato Cane Ruju.1 Aveva circa cinquant’anni; era alto, corpulento, con barba folta e grigia, faccia rossa e occhi assai strani, torvi, iniettati di sangue, che a momenti, divenuti limpidi e quasi dolci, si rassomigliavano a quelli di un cane intelligente; e forse a quegli occhi e al suo col...

Nostalgie

Nostalgie di

Roma s’avvicinava.La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza la violenza della corsa del direttissimo.Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del molino sul Po. Ma ad un tratto sentì la mano di Antonio stringer la sua e si s...

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Da cinque mesi il vecchio proprietario Ulpiano Melis cercava inutilmente un servo per il suo ovile: tutti erano alla guerra, ed i padroni che ancora ne avevano uno, si guardavano bene dal lasciarselo pigliare.Durante l’inverno, il vecchio Ulpiano aveva fatto tutto da sé, nell’ovile, ma con l’avvicinarsi della buona stagione e lo sgravarsi delle pecore, la cosa diventava sempre più difficile: ed...

Ferro e fuoco

Ferro e fuoco di

Un preistorico rito, oltre a quello di fare il pane in casa, voleva mia madre, nella nostra casa di Nuoro, segnare alle sue farfallesche figliuole. Questo rito era venuto dalle montagne della Barbagia fin dai tempi in cui all’ansito dei puledri selvaggi si univa quello degli indomiti cavalieri Iliensi.Si trattava di assistere al sacrifizio del maiale e manipolarne le carni e i grassi fumanti. P...

L'ospite

L'ospite di

Grazia Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871. Il padre, benestante, dopo la scuola elementare — unica istruzione formale ricevuta dalla scrittrice — assume un istruttore per guidare la ragazza nello studio dell’italiano e del francese. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice (Sue, Dumas, Invernizio), durante tutta la prec...

Il nonno

Il nonno di

Grazia Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871. Il padre, benestante, dopo la scuola elementare — unica istruzione formale ricevuta dalla scrittrice — assume un istruttore per guidare la ragazza nello studio dell’italiano e del francese. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice (Sue, Dumas, Invernizio), durante tutta la prec...

Racconti sardi

Racconti sardi di

Grazia Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871. Il padre, benestante, dopo la scuola elementare — unica istruzione formale ricevuta dalla scrittrice — assume un istruttore per guidare la ragazza nello studio dell’italiano e del francese. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice (Sue, Dumas, Invernizio), durante tutta la prec...

I giuochi della vita

I giuochi della vita di

Grazia Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871. Il padre, benestante, dopo la scuola elementare — unica istruzione formale ricevuta dalla scrittrice — assume un istruttore per guidare la ragazza nello studio dell’italiano e del francese. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice (Sue, Dumas, Invernizio), durante tutta la prec...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

razia Deledda nasce a Nuoro il 27 settembre 1871. Il padre, benestante, dopo la scuola elementare — unica istruzione formale ricevuta dalla scrittrice — assume un istruttore per guidare la ragazza nello studio dell’italiano e del francese. Proprio a causa della breve educazione regolare e della giovanile propensione per la letteratura d’appendice (Sue, Dumas, Invernizio), durante tutta la preco...

L'argine

L'argine di

Stare in casa, lavorare, riposarsi, riprendere il ricamo cominciato, leggere giornali e qualche libro, fare intorno a sé il poco bene che poteva, questa era la linea quotidiana dell’esistenza e della pallida felicità della signora Noemi Davila. Anche quella mattina, anzi più che mai quella mattina, ella si svegliò con la visione di tale strada diritta e chiara davanti a sé. Aveva dormito bene t...

Annalena Bilsini

Annalena Bilsini di

"Annalena Bilsini" è una vedova a capo di una famiglia che comprende cinque figli maschi, lo zio Dionisio, la nuora Gina e due nipotini. Il loro obiettivo è di ripristinare la loro situazione economica, in notevole declino a causa degli sperperi della generazione precedente lavorando duramente la terra, da molto tempo abbandonata. Alla cena di Natale si presenta Pietro, il secondogenito, con du...

Anime Oneste

Anime Oneste di

Anime oneste Dall'incipit ANIME ONESTE. L'ARRIVO. Dopo la morte della vecchia donn'Anna, sistemati gli affari, Paolo Velèna prese con sè la piccola nipote e, com'era stabilito, la condusse ad Orolà, presso la sua famiglia. Orolà è una piccola sotto-prefettura sarda, nella provincia di Sassari. Città fiorentissima sotto i Romani, decaduta poi per le scorrerie dei Saraceni, risorse sotto il domin...

Le colpe altrui

Le colpe altrui di

La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la coscienza di una inevitabile fatalità. È stata ipotizzata una somiglianza con il verismo di Giovanni Verga ma, a volte, anche con il decadentismo di Gabriele D'Annunzio, oltre alla scrittura di Lev Nikolaevic Tolstoj e di Honoré de Balzac di cui tra l'alt...

Il cedro del Libano

Il cedro del Libano di

"Il Cedro del Libano" è un'altra delle importanti raccolte di brevi racconti di Grazia Deledda, pubblicato nel 1939. Raccolta matura dell'autrice sarda, le novelle conservano i temi cari alla Deledda e testimoniano il suo continuo e intenso impegno letterario. Contiene i racconti: "Il giuoco dei poveri", "Cuori semplici", "Vecchi e giovani", "La gracchia", "Ferro e fuoco", "Trasloco", "Caccia a...

La casa del poeta

La casa del poeta di

"La casa del poeta" è una serie di racconti brevi scritti da Grazia Deledda, brevi, brevissimi e scorrevoli. Si parla di sentimenti, profondi, come l'odio, la stima, l'invidia e con poche frasi l'autrice riesce a scrivere un racconto che fa entrare il lettore, oltre che in quel mondo, anche nei personaggi che provano quelle emozioni. Non sempre le trame sono riuscite, ma lo stile è eccelso

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Il giovane Jorgj rientra nel suo paese di origine e ben presto si scontra, elemento ormai estraneo, con l'antico retaggio dei padri che tramanda alla comunità un ordinamento sociale arcaico, fatto di orgoglio, silenzio e regole interpersonali non scritte. La storia è sapientemente introdotta tramite un flasback intenso che dalla fine quasi certa del protagonista, ormai chiuso in casa ad attende...

La via del male

La via del male di

"La via del male" è un romanzo di Grazia Deledda pubblicato nel 1896. Il protagonista del romanzo è Pietro campiere della famiglia Noina ed è attratto di Maria, la figlia bella ed arrogante, che però non dà segno di accorgersi del giovane. Allore Pietro corteggia Sabina, la nipote povera dei Noina, e Maria inaspettatamente s'ingelosisce. Pietro, che non pensava di poter ambire a tanto, riesce a...

Elias Portolu

Elias Portolu di

Giorni lieti s’avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi di aprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziario del continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovani Portolu. Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed il pane pronti1; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era ...

La madre

La madre di

Dopo la morte della vecchia donn'Anna, sistemati gli affari, Paolo Velèna prese con sè la piccola nipote e, com'era stabilito, la condusse ad Orolà, presso la sua famiglia. Orolà è una piccola sotto-prefettura sarda, nella provincia di Sassari. Città fiorentissima sotto i Romani, decaduta poi per le scorrerie dei Saraceni, risorse sotto il dominio dei Barisone, giudici o re di Torres, e si mant...

L'edera

L'edera di

Annesa, figlia adottiva dei Decherchi, sarebbe disposta a fare qualunque cosa per i suoi "benefattori", anche macchiarsi di un delitto pensando di poterli aiutare economicamente, scoprendo in realtà di essersi sacrificata inutilmente

Fior di Sardegna

Fior di Sardegna di

Fermarsi in un sito sconosciuto e montuoso dell’isola di Sardegna, cogliere fra i lentischi e le rocce, una timida rosa montana, nata all’ombra degli elci e fra i profumi delle folte borraccine, - esaminarla foglia per foglia, sino agli intimi più segreti ed olezzanti del suo calice, - descrivere le tinte rosee sfumate in diafani pallori o in porpore di fuoco, i misteriosi profumi miti sotto le...

Il vecchio della montagna

Il vecchio della montagna di

Settimo romanzo di Grazia Deledda, fu pubblicato inizialmente a puntate sulla “Nuova Antologia” per poi diventare un volume nel 1900.I protagonisti della vicenda sono Melchiorre Carta, un pastore benestante, e sua cugina Paska Carta, serva presso una famiglia di ricchi borghesi. I due si sarebbero dovuti sposare se lei non avesse deciso di interrompere la relazione amorosa per l’eccessiva gelos...

Canne al vento

Canne al vento di

Unica donna insignita dal Nobel nell'ambito della letteratura italiana e autrice di più di cinquanta volumi tra romanzi e novelle, Grazia Deledda è forse ancora tutta da scoprire, un po' come la sua Sardegna. "Canne al vento" è in questo senso un'opera esemplare: induce, già nel titolo, un'inconfondibile immagine dell'aspro ed essenziale paesaggio dell'isola, ma evoca nel contempo l'immagine un...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

Con stile realistico e semplice Grazia Deledda ci conduce in un universo arcaico dominato da una rigida divisione in classi della società – padroni, servi, banditi – ma attraversato da sentimenti e passioni spesso incontenibili.La possidente Marianna e il giovane bandito Simone si muovono in un ambiente rurale, caratterizzato dal paesaggio aspro della Sardegna montana: la Serra nuorese. La “ter...

Dopo il divorzio: con schede illustrative

Dopo il divorzio: con schede illustrative di

Dopo il divorzio è un romanzo speciale, che prende spunto da un fatto poco noto: nel 1902 il governo Zanardelli emanò una direttiva (cui non fu dato seguito) che prevedeva per la prima volta la possibilità di divorziare in Italia in tre casi: adulterio, lesioni del coniuge, condanna grave. Da qui prende spunto la narrazione di Deledda che immagina come il divorzio va a cambiare le vite dei prot...

Il nonno

Il nonno di

Comprende dodici testi pubblicati negli anni che vanno dal 1899 al 1908. La raccolta appare disomogenea e i vari testi si differenziano fra loro nell’impostazione, nei procedimenti narrativi, nei temi e nell’ambientazione. Per esempio, c’è l’alternanza di ambientazione sarda a contesti continentali.Le novelle documentano una fase di passaggio, dove la fonte principale di ispirazione rimane la S...

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Il titolo rimanda al rapporto tra il vecchio Ulpiano Melis, ricco pastore, e i fanciulli che in realtà sono degli adolescenti: la nipote Francesca di 15 anni e il servo pastore Luca di 16. La vicenda si svolge nella Sardegna del ’15-’18.La storia è dipanata in un anno e mezzo in cui Ulpiano Melis e la sua famiglia affrontano l’alternarsi di sentimenti quali il rancore, l’odio, l’amore e la pass...

Il flauto nel bosco

Il flauto nel bosco di

La raccolta, opera di Grazia Deledda, Premio Nobel per la letteratura, comprende novelle ambientate tra la Sardegna e i luoghi di villeggiatura preferiti dalla scrittrice, in particolare la costa romagnola. In altre novelle figura una Roma insolita, di periferia, animata da un firmamento tessuto da personaggi così reali da apparire archetipi fiabeschi.

Racconti di Natale

Racconti di Natale di

Evviva! Arriva Natale! Esiste una festa più bella?Ci sono le vacanze e le grandi riunioni di famiglia, i regali che è bello aspettare oltreché ricevere, i giochi insieme agli amici e ai parenti e qualche storia sui Natali di un tempo che nonni e zii raccontano con un po' di nostalgia. Anche i grandi autori della letteratura italiana raccolti in questo volume ci raccontano il Natale di un tempo ...

Canne al vento

Canne al vento di

 Il titolo dell'opera più famosa della scrittrice sarda (Premio Nobel per la letteratura, 1926) allude al tema profondo della fragilità umana e del dolore dell'esistenza; in questa direzione mobilita le riflessioni e le fantasie di un eroe protagonista, come un primitivo, un semplice, assai simile al pastore errante dell'Asia leopardiano o a uno degli umili manzoniani. Il rapporto di similitudi...

Il Dio dei viventi

Il Dio dei viventi di

Zebedeo nasconde il testamento di Basilio, suo fratello maggiore defunto, per mantenere all’interno della sua famiglia l’eredità che spetterebbe al piccolo nipote Salvatore, figlio illegittimo del fratello. Però Zebedeo non riuscirà mai a liberarsi del senso di colpa per il misfatto compiuto. Incontrerà, in seguito, Lia, la madre di Salvatore e ex-amante del fratello, offrendosi di sostenere ec...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

A venticinque anni, bella, ricca, fidanzata, senza aver mai provato un dolore veramente grande, un giorno Maria Magda si sentì improvvisamente il cuore nero e vuoto.Fu come il principio d’un malore fisico, che andò di giorno in giorno aumentando, allargandosi, spandendosi.Ella era felice in casa sua, e un’altra felicità l’aspettava. Ma per raggiungere la nuova felicità, doveva abbandonare l’ant...

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Da cinque mesi il vecchio proprietario Ulpiano Melis cercava inutilmente un servo per il suo ovile: tutti erano alla guerra, ed i padroni che ancora ne avevano uno, si guardavano bene dal lasciarselo pigliare.Durante l’inverno, il vecchio Ulpiano aveva fatto tutto da sé, nell’ovile, ma con l’avvicinarsi della buona stagione e lo sgravarsi delle pecore, la cosa diventava sempre più difficile: ed...

Stella d'oriente

Stella d'oriente di

Non ostante i suoi quarant’anni vicini, la marchesa Anna di Oriente era ancora una bellissima donna, alta, bionda dalla carnagione di neve e gli occhi grandi e grigi con riflessi d’oro. E poi che chic nella sua persona dalle forme stupende, dalla vita lunga, elegantemente sottile e soprattutto nelle sue mani di cui è impossibile darvi un’idea.

Cosima

Cosima di

Grazia Deledda Lasciò incompiuta la sua ultima opera Cosima, quasi Grazia, autobiografica.

Nell'azzurro

Nell'azzurro di

Nell’azzurro è il titolo della prima raccolta pubblicata da Grazia Deledda ed è composta da cinque novelle ormai classiche: Vita silvana, Sulla montagna, Memorie infantili (frammenti), Una terribile notte, La casa paterna.

Il Dio dei viventi

Il Dio dei viventi di

«Il Giudizio Universale è sulla terra a tutte le ore e Dio non è il Dio dei morti ma il Dio dei viventi»: è qui che la tematica etico-morale, così forte nella poetica deleddiana da impostarne per buona parte la decodificazione, partendo dall'espediente narrativo di una eredità contestata, trova mirabile espressione letteraria.Ingiustamente trascurato da critici e lettori, un romanzo che è degno...

Canne al vento

Canne al vento di

Efix è un contadino sardo aggrappato all'ultimo piccolo terreno posseduto dalle tre sorelle Pintor, nobili ma ormai povere, lontane dalla nuova società rozza dei mercanti e degli usurai. Oppresso dal rimorso per un vecchio delitto, Efix vive è alla ricerca dell'espiazione e sarà proprio lui a tentare porre rimedio al disastro finanziario procurato dal ritorno dello sbandato nipote Giacinto. Pro...

Dopo il divorzio

Dopo il divorzio di

Dopo il divorzio è un romanzo di Grazia Deledda pubblicato nel 1902, in un periodo in cui già da diversi anni era in corso una animato dibattito sull’introduzione del divorzio in Italia.

Canne al vento

Canne al vento di

Le tre sorelle Pintor, nobili decadute a seguito della fuga dell’altra sorella Lia e della morte di don Zame (il padre), vivono a Galte (un paesino sardo), arroccate nel loro palazzo, poiché la miseria della nobiltà non può essere portata troppo in giro; hanno un solo, fedele servo: Efix, il vero occhio della storia. Le cose cambiano quando Giacinto, il figlio di Lia (ormai morta) e il loro uni...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

A venticinque anni, bella, ricca, fidanzata, senza aver mai provato un dolore veramente grande, un giorno Maria Magda si sentì improvvisamente il cuore nero e vuoto.Fu come il principio d’un malore fisico, che andò di giorno in giorno aumentando, allargandosi, spandendosi.Ella era felice in casa sua, e un’altra felicità l’aspettava. Ma per raggiungere la nuova felicità, doveva abbandonare l’ant...

La fuga in Egitto

La fuga in Egitto di

Dopo quaranta anni d’insegnamento nelle scuole elementari, il maestro Giuseppe De Nicola era andato a riposo e si disponeva a fare un viaggio. L’antefatto è questo: in gioventù egli aveva adottato un ragazzo orfano, con la speranza di farne il suo successore nella scuola del paesetto natìo. Il ragazzo però preferiva la vita avventurosa: così gli era scappato di casa, e dopo tentati tutti i mest...

IL DONO DI NATALE: NOVELS.WOMAN.08

IL DONO DI NATALE: NOVELS.WOMAN.08 di

"IL DONO DI NATALEI cinque fratelli Lobina, tutti pastori, tornavano dai loro ovili, per passare la notte di Natale in famiglia.Era una festa eccezionale, per loro, quell'anno, perché si fidanzava la loro unica sorella, con un giovane molto ricco.Come si usa dunque in Sardegna, il fidanzato doveva mandare un regalo alla sua promessa sposa, e poi andare anche lui a passare la festa con la famigl...

CANNE AL VENTO: ROMANZI.DONNA 1

CANNE AL VENTO: ROMANZI.DONNA 1 di

Come canne al vento! La vita degli uomini e delle donne, trasportati dalle passioni... dal destino... come canne al vento!

IL DONO DI NATALE: NARRATIVA ITALIANA 18

IL DONO DI NATALE: NARRATIVA ITALIANA 18 di

Quanti hanno descritto e raccontato la vita della Sardegna! Quella terra che è in modo indicibile "isola". Ma quanti lo hanno saputo fare come Grazia Deledda? Quella tra la scrittrice premio Nobel e la sua isola è una relazione davvero speciale. Non è solo un fatto di conoscenza. E' qualcosa di più profondo e carnale. Insomma occorre usare la parola giusta: è amore. In questo breve romanzo, com...

CANNE AL VENTO (NARRATIVA ITALIANA Vol. 1)

CANNE AL VENTO (NARRATIVA ITALIANA Vol. 1) di

Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, avevalavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stessocostruito un po' per volta a furia d'anni e di fatica, giú infondo al poderetto lungo il fiume: e al cader della seracontemplava la sua opera dall'alto, seduto davanti allacapanna sotto il ciglione glauco di canne a mezza costasulla bianca collina dei Colombi.Eccolo tutto ai suoi piedi, ...

Canne al vento: Ediz. integrale con note (Grandi classici)

Canne al vento: Ediz. integrale con note (Grandi classici) di

IN OFFERTA LANCIO !Le tre sorelle Pintor, nobili decadute a seguito della fuga dell’altra sorella Lia e della morte di don Zame (il padre), vivono a Galte (un paesino sardo), arroccate nel loro palazzo, poiché la miseria della nobiltà non può essere portata troppo in giro; hanno un solo, fedele servo: Efix, il vero occhio della storia. Le cose cambiano quando Giacinto, il figlio di Lia (ormai m...

L’edera

L’edera di

L’edera di Grazia Deledda

La danza della collana

La danza della collana di

La danza della collana di Grazia Deledda

Anime oneste

Anime oneste di

Anime oneste di Grazia Deledda

La casa del poeta

La casa del poeta di

La casa del poeta di Grazia Deledda

Il cedro del Libano

Il cedro del Libano di

Il cedro del Libano di Grazia Deledda

Il dono di Natale

Il dono di Natale di

Il dono di Natale di Grazia Deledda

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Colombi e sparvieri di Grazia Deledda

Il Dio dei viventi

Il Dio dei viventi di

Il Dio dei viventi di Grazia Deledda

A Sinistra

A Sinistra di

A Sinistra di Grazia Deledda

L'argine

L'argine di

L'argine di Grazia Deledda

Dopo il divorzio

Dopo il divorzio di

Dopo il divorzio di Grazia Deledda

Chiaroscuro

Chiaroscuro di

Chiaroscuro di Grazia Deledda

Elias Portolu

Elias Portolu di

Elias Portolu di Grazia Deledda

Cosima

Cosima di

Cosima di Grazia Deledda

Cenere

Cenere di

Cenere di Grazia Deledda

Annalena Bilsini

Annalena Bilsini di

Annalena Bilsini di Grazia Deledda

Le colpe altrui

Le colpe altrui di

Le colpe altrui de Grazia Deledda

Canne al vento

Canne al vento di

Canne al vento di Grazia Deledda

L’uomo del nuraghe, La morte e la vita, e altre novelle: Dieci racconti inediti di Grazia Deledda

L’uomo del nuraghe, La morte e la vita, e altre novelle: Dieci racconti inediti di Grazia Deledda di

"L’uomo del nuraghe, La morte e la vita, e altre novelle" contiene dieci splendide e introvabili novelle di Grazia Deledda, pubblicate per la prima e unica volta in giornali e riviste quali "Il Corriere della Sera", "La Lettura" e il "Giornalino della Domenica" nei primi del Novecento. Da allora sono rimaste inedite e, nella loro forma originale, non vennero mai inserite nelle raccolte pubblica...

Il dono di Natale

Il dono di Natale di

Pubblicata per la prima volta nel 1930, "Il dono di Natale" è oggi una delle raccolte di novelle più celebri di Grazia Deledda. Uscita a quattro anni di distanza dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura, contiene 17 novelle: Il dono di Natale, Comincia a nevicare, Forse era meglio, L’anellino d’argento, La casa della luna, Il pane, Il cestino dello zibibbo, Il voto, Mirella, Il past...

Deledda - La via del male

Deledda - La via del male di

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L'ospite

L'ospite di

L'ospite è il titolo di questa raccolta di novelle pubblicata da Grazia Deledda e curata da Carlo Mulas."L'ospite" contiene quattro novelle: L’ospite, Un giorno, Don Evéno e Due miracoli, ed è la terza raccolta di novelle edite dalla Deledda, attraverso le quali si affermò nel panorama letterario, non solo come originale autrice di romanzi, ma anche come una delle migliori interpreti italiane n...

Nell'azzurro

Nell'azzurro di

"Nell'Azzurro" è il titolo della prima raccolta pubblicata da Grazia Deledda ed è composta da cinque novelle ormai classiche: Vita silvana, Sulla montagna, Memorie infantili (frammenti), Una terribile notte, La casa paterna.In "Vita silvana", novella che apre la raccolta, la Deledda racconta la storia di Cicytella, trovatella di nobili origini che viene allevata da un generoso pastore, zio Bast...

Il segreto dell'uomo solitario

Il segreto dell'uomo solitario di

Pubblicato nel 1921, "Il segreto dell'uomo solitario" è uno dei romanzi più misteriosi di Grazia Deledda. Grazia Cosima Deledda (Nuoro, 27 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936) è stata una scrittrice italiana, vincitrice del Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Romanzo d'ambientazione tipicamente sarda, come molta della produzione di Deledda, che si svolge nell'ovile di un pastore, Melis, dove giunge un misterioso ragazzo, Luca, che si offre come inserviente. Per affinità di temi, personaggi e ispirazione, questa prova narrativa della scrittrice nuorense è stata spesso letta dalla critica in simmetria parallela con un romanzo di quasi trent'anni prima...

Nostalgie

Nostalgie di

Roma s’avvicinava.La luna di novembre, una grande luna di madreperla, limpida e melanconica, illuminava la campagna: il vento, fortissimo, attraversava con la sua violenza la violenza della corsa del direttissimo.Regina sonnecchiava e sognava di trovarsi ancora a casa sua; il rombo del treno le pareva lo scroscio del molino sul Po. Ma ad un tratto sentì la mano di Antonio stringer la sua e si s...

Il dio dei viventi

Il dio dei viventi di

"Le cose erano andate come la famiglia Barcai sperava. Il fratello maggiore, Basilio, scapolo ma padre di un figlio illegittimo, era morto senza lasciare testamento. Così i suoi beni tornavano al fratello minore Zebedeo; il patrimonio Barcai si ricomponeva come ai tempi del vecchio nonno il quale aveva costretto due suoi figliuoli a farsi preti e una figlia a non prendere marito perchè i suoi b...

La casa del poeta: 29 racconti

La casa del poeta: 29 racconti di

"La casa del poeta" è una serie di racconti brevi scritti da Grazia Deledda, brevi, brevissimi e scorrevoli. Si parla di sentimenti, profondi, come l'odio, la stima, l'invidia e con poche frasi l'autrice riesce a scrivere un racconto che fa entrare il lettore, oltre che in quel mondo, anche nei personaggi che provano quelle emozioni. Non sempre le trame sono riuscite, ma lo stile è eccelsoI rac...

Racconti sardi e altri racconti

Racconti sardi e altri racconti di

In questo "Racconti sardi e altri racconti" si pubblicano due raccolte di racconti ed un racconto lungo di Grazia Deledda.Comprende:"Racconti sardi" (Di notte, Il mago, Ancora magie, Romanzo minimo, La dama bianca, In sartu (Nell'ovile), Il padre, Macchiette);"Il vecchio della montagna";"La regina delle tenebre" (La regina delle tenebre, Il bambino smarrito, Le due giustizie, La giumenta nera, ...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

Una raccolta di novelle della scrittrice Premio Nobel per la Letteratura. La sconcertante modernità di Grazia Deledda descrive una molteplicità di situazioni esistenziali, che emergono con tratti a volte fortemente intimistici, in altre di chiara denuncia culturale. Le difficoltà e le ambivalenze che accompagnano i processi di trasformazione dei singoli protagonisti si dipanano in un percorso c...

La regina delle tenebre

La regina delle tenebre di

La regina delle tenebre è una raccolta di sei novelle, dove la prima regala il titolo all'intera opera.La seconda si intitola "Il bambino smarrito“;La terza "“Le due giustizie“;La quarta "La giumenta nera“;La quinta “Sarra”;L'ultima “Primi baci”.

Elias Portolu

Elias Portolu di

Giorni lieti s’avvicinavano per la famiglia Portolu, di Nuoro. Agli ultimi diaprile doveva ritornare il figlio Elias, che scontava una condanna in un penitenziariodel continente; poi doveva sposarsi Pietro, il maggiore dei tre giovaniPortolu.Si preparava una specie di festa: la casa era intonacata di fresco, il vino ed ilpane pronti1; pareva che Elias dovesse ritornare dagli studi, ed era con u...

Canne al vento (Grazia Deledda Vol. 3)

Canne al vento (Grazia Deledda Vol. 3) di

Nella casa di Pintor, Ruth, Noemi, Ester, discendenti da una famiglia nobile andata in rovina, il servo Efix con grande fatica riesce a conservare il decoro, coltivando l'ultimo podere rimasto. In passato una quarta sorella, Lia, era fuggita in continente e Efix era stato involontariamente causa della morte del padre che cercava di fermarla. Morta anche Lia, torna alla casa materna Giacinto, su...

Cosima (Grazia Deledda Vol. 1)

Cosima (Grazia Deledda Vol. 1) di

La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po’ basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l’ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente ch...

Il vecchio della montagna

Il vecchio della montagna di

Settimo romanzo di Grazia Deledda, fu pubblicato inizialmente a puntate sulla “Nuova Antologia” per poi diventare un volume nel 1900.I protagonisti della vicenda sono Melchiorre Carta, un pastore benestante, e sua cugina Paska Carta, serva presso una famiglia di ricchi borghesi. I due si sarebbero dovuti sposare se lei non avesse deciso di interrompere la relazione amorosa per l’eccessiva gelos...

Fior di Sardegna (Grazia Deledda Vol. 2)

Fior di Sardegna (Grazia Deledda Vol. 2) di

Fermarsi in un sito sconosciuto e montuoso dell’isola di Sardegna, cogliere fra i lentischi e le rocce, una timida rosa montana, nata all’ombra degli elci e fra i profumi delle folte borraccine, - esaminarla foglia per foglia, sino agli intimi più segreti ed olezzanti del suo calice, - descrivere le tinte rosee sfumate in diafani pallori o in porpore di fuoco, i misteriosi profumi miti sotto le...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

L'universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l'inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliallilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi - la possidente Marianna e il giovane bandito Simone - che tentano di violare l'incomuni...

Canne al vento

Canne al vento di

Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l’argine primitivo da lui stesso costruito un po’ per volta a furia d’anni e di fatica, giù in fondo al poderetto lungo il fiume: e al cader della sera contemplava la sua opera dall’alto, seduto davanti alla capanna sotto il ciglione glauco di canne a mezza costa sulla bianca Collina dei Colombi.Eccolo tutto ai suoi p...

Cosima

Cosima di

La casa era semplice, ma comoda: due camere per piano, grandi, un po’ basse, coi pianciti e i soffitti di legno; imbiancate con la calce; l’ingresso diviso in mezzo da una parete: a destra la scala, la prima rampata di scalini di granito, il resto di ardesia; a sinistra alcuni gradini che scendevano nella cantina. Il portoncino solido, fermato con un grosso gancio di ferro, aveva un battente ch...

Fior di Sardegna

Fior di Sardegna di

Fermarsi in un sito sconosciuto e montuoso dell’isola di Sardegna, cogliere fra i lentischi e le rocce, una timida rosa montana, nata all’ombra degli elci e fra i profumi delle folte borraccine, - esaminarla foglia per foglia, sino agli intimi più segreti ed olezzanti del suo calice, - descrivere le tinte rosee sfumate in diafani pallori o in porpore di fuoco, i misteriosi profumi miti sotto le...

Nell'azzurro

Nell'azzurro di

Una raccolta di novelle della scrittrice premio Nobel per la Letteratura.

Il dono di Natale (Le Grazie)

Il dono di Natale (Le Grazie) di

I cinque fratelli Lobina, tutti pastori, tornavano dai loro ovili, per passare la notte di Natale in famiglia. Ma quella era una notte speciale: oltre al Natale si festeggiava il fidanzamento della loro unica sorella, con un giovane molto ricco.Come era solito in Sardegna, il fidanzato doveva mandare un regalo alla sua promessa sposa, e poi trascorrere la festa con la famiglia di lei.I fratelli...

Il sigillo d'amore (Le Grazie)

Il sigillo d'amore (Le Grazie) di

La raccolta di novelle fu pubblicata dai Fratelli Treves nel 1926. Le storie sono collocate per la gran parte fuori dalla Sardegna, anche se l’isola ritorna come un ricordo lontano. Delle ventotto presenti nel volume, solo tre sono ambientate nell’isola. A dare il titolo al libro è tuttavia l’ultimo racconto, incentrato su un’importante figura femminile della Storia medievale sarda: Adelasia d...

La vigna sul mare (Le Grazie)

La vigna sul mare (Le Grazie) di

La raccolta fu pubblicata da Treves nel 1932, nel periodo di maggiore successo dell’autrice. I racconti presentano una resa narrativa di «esperienze in un vagabondare della memoria e della fantasia in spazi e piani temporali diversi», un mosaico di variegato di figure, forme narrative e di ambientazioni che si alternano con naturalezza in paesaggi molto diversi tra loro. Non mancano, in alcuni ...

Il fanciullo nascosto (Le Grazie)

Il fanciullo nascosto (Le Grazie) di

"Il fanciullo nascosto" raccoglie venticinque novelle composte dal 1912 al 1915 e pubblicate nel 1915.Sono testi che riflettono una fase significativa della biografia dell’autrice, condizionati dal suo rapporto con la Sardegna, ormai “lontana”. Ciò comporta un mutamento di prospettiva: si assiste a un progressivo trascolorare dell’ambiente sardo in un’atmosfera leggendaria. La Sardegna comincia...

Il flauto nel bosco (Le Grazie)

Il flauto nel bosco (Le Grazie) di

La raccolta comprende ventisette testi scritti dal 1921 al 1923 di cui due soli lunghi. In alcune novelle fa da sfondo ancora la Sardegna; in altre i luoghi di villeggiatura preferiti dalla scrittrice, in particolare la costa romagnola. In altre, infine, Roma. Una Roma minore, però, in cui si colgono aspetti insoliti, della periferia. Estranea alla Roma tradizionale, la Deledda era solita ritag...

Chiaroscuro (Le Grazie)

Chiaroscuro (Le Grazie) di

La raccolta è una delle più apprezzate della Deledda. Pubblicata per la prima volta nel 1912 da Treves, conta ventidue novelle ambientate tra le vie dei villaggi, le feste paesane, gli ovili, in un tempo scandito da annate buone e annate pessime, senza grano, senza fave in casa, senz’uva nella vigna, senza allegria in cuore.

La regina delle tenebre (Le Grazie)

La regina delle tenebre (Le Grazie) di

La raccolta comprende sei novelle pubblicate nel 1902.Nella novella eponima la protagonista, Magda, vive in solitudine una crisi esistenziale. Durante una notte arcana si assiste alla sua metamorfosi in artista che contempla la bellezza della natura e si riconcilia con gli uomini e con la vita.Anche la novella "Il bambino smarrito" replica paesaggi lunari e notti stellate, con l’aggiunta di mot...

Le tentazioni (Le Grazie)

Le tentazioni (Le Grazie) di

Raccolta pubblicata nel 1899, comprende sette racconti editi fra il 1894 e il 1895. Solo la novella eponima è del 1898. Il titolo sintetizza la scelta di trattare motivi etici come la giustizia, il peccato, l’espiazione; ma sono presenti anche tematiche della tradizione popolare che riflettono una mentalità magica e superstiziosa. I motivi etici sono affrontati attraverso le relazioni interne a...

Racconti sardi (Le Grazie)

Racconti sardi (Le Grazie) di

Pubblicata per la prima volta nel 1894, in questa raccolta, come in tutti i primi racconti della Deledda, la Sardegna è un luogo da cui attingere materiale narrativo e antropologico. Nei racconti sono documentati i costumi, i modi del parlato, le abitudini di vita, la mentalità della gente. I valori descritti sono quelli della Sardegna più tradizionale, patriarcale e severa, di cui la scrittric...

L'ospite (Le Grazie)

L'ospite (Le Grazie) di

Stampato per la prima volta nel 1897 dalla casa editrice Capelli, “L’ospite” contiene quattro racconti. È la terza raccolta pubblicata dalla Deledda, attraverso la quale si affermò nel panorama letterario italiano, non solo come originale autrice di romanzi, ma anche come una delle migliori interpreti nella produzione di novelle e racconti.

Nell'azzurro (Le Grazie)

Nell'azzurro (Le Grazie) di

Raccolta pubblicata nel 1890 comprende cinque novelle. Rimanda a temi e tonalità propri dei romanzi d’appendice, che al tempo si pubblicavano nelle riviste femminili. È destinato a un pubblico giovane, utile per cogliere, attraverso i primi passi, i sogni della scrittrice esordiente. Qui la Deledda sperimenta svariate forme, spesso mescolando moduli colti e moduli popolari: il viaggio, il framm...

I giuochi della vita (Le Grazie)

I giuochi della vita (Le Grazie) di

La raccolta comprende dodici novelle scritte e pubblicate fra il 1901 e il 1905. Nove sono di argomento sardo; una è ambientata in una famiglia di ricchi proprietari padani; e due ritraggono un ambiente piccolo-borghese. Insieme rappresentano uno spaccato di vita cittadina e paesana, in un ampio orizzonte geografico da cui risulta l’impatto fra differenti mentalità, aspirazioni, comportamenti e...

La casa del poeta (Le Grazie)

La casa del poeta (Le Grazie) di

Raccolta di ventinove novelle pubblicata nel 1930 da Treves. Il paesaggio sfuma i contorni realistici dei luoghi e i personaggi tendono a ritrarsi dalla realtà per rifugiarsi nella solitudine di spazi individuali. Ciascuno, a modo suo, porta il peso dell’inquietudine di una condizione esistenziale dominata da un senso precario della vita, che non trova risposte ma cerca conforto in un’intesa co...

Dopo il divorzio: (Naufraghi in porto) (Le Grazie)

Dopo il divorzio: (Naufraghi in porto) (Le Grazie) di

Il romanzo, pubblicato nel 1902, presenta tratti di straordinaria modernità per il lettore del terzo millennio. Nel 1920 fu pubblicata una seconda edizione col titolo "Naufraghi in porto".Il divorzio non è l’unico “oggetto” del romanzo; la “roba” è un altro, e articola una “morale del possesso”, parallela ma non del tutto estranea a quella del matrimonio. La protagonista, Giovanna, accetta di d...

Il ritorno del figlio: La bambina rubata (Le Grazie)

Il ritorno del figlio: La bambina rubata (Le Grazie) di

Raccolta del 1919 in cui appare modesta la resa narrativa dei due racconti lunghi. Il primo, "Il ritorno del figlio", è incentrato sul processo psicologico vissuto da una madre distrutta per la morte del figlio in guerra. La donna sentirà rinascere la sua capacità di amare quando le viene portato in casa un bambino, trovato dal marito abbandonato in una strada di campagna. L’ambientazione è ind...

Fior di Sardegna (Le Grazie)

Fior di Sardegna (Le Grazie) di

Quest’opera appartiene ai lavori giovanili di Grazia Deledda. Pubblicata nel 1892, fa parte della prima fase della sua attività artistica.Nel romanzo, ambientato in Sardegna, cominciano a intravedersi personaggi concreti, tipici del mondo sardo, a cui si contrappongono personaggi quasi irreali, come la protagonista Lara.Il romanzo è dedicato alla contessa Elda di Montedoro, pseudonimo dietro il...

Annalena Bilsini (Le Grazie)

Annalena Bilsini (Le Grazie) di

Tra le opere ambientate nelle terre del Po, "Annalena Bilsini" (1927) pare quella in cui Grazia Deledda abbia saputo raggiungere un equilibrio artistico nuovo. L’opera, contrariamente al parere della critica ufficiale, fu invece apprezzata dalla stampa internazionale, soprattutto inglese. Qui la scrittrice racconta la vita di Annalena che, in un certo senso, può essere paragonata alla sua: come...

La danza della collana: A sinistra (Le Grazie)

La danza della collana: A sinistra (Le Grazie) di

Nel 1923 la Deledda in una lettera all’amico scrittore Marino Moretti scrive: «Ho finito un racconto che, secondo le mie intenzioni, si svolge in una grande città e dimostra il vano affanno delle nostre più forti passioni, l’amore, l’ambizione, l’istinto di apparire più di quel che siamo.»Appartiene all’ultimo periodo della produzione deleddiana. Il romanzo, seguito dal bozzetto drammatico A si...

La Giustizia (Le Grazie)

La Giustizia (Le Grazie) di

Nel 1899 esce "La Giustizia" con la casa editrice torinese Speirani. Il romanzo presenta caratteristiche tematiche e compositive che accompagneranno la narrativa di Grazia Deledda durante la cosiddetta fase della “maturità romana”.La vicenda è ambientata in un paese vicino a Nuoro e il tempo della storia è contemporaneo all’anno della sua stesura. Il protagonista, il vecchio nobile don Piane Ar...

Il vecchio della montagna: Odio vince (Le Grazie)

Il vecchio della montagna: Odio vince (Le Grazie) di

Settimo romanzo di Grazia Deledda, fu pubblicato inizialmente a puntate sulla “Nuova Antologia” per poi diventare un volume nel 1900.I protagonisti della vicenda sono Melchiorre Carta, un pastore benestante, e sua cugina Paska Carta, serva presso una famiglia di ricchi borghesi. I due si sarebbero dovuti sposare se lei non avesse deciso di interrompere la relazione amorosa per l’eccessiva gelos...

Sino al confine (Le Grazie)

Sino al confine (Le Grazie) di

Pubblicato nel 1909 sulla rivista "Nuova Antologia", e l’anno successivo dall’editore Treves, mette a fuoco alcuni temi che ritorneranno in opere più mature: il contrasto tra forze opposte, il conflitto fra il bene e il male, l’amore vissuto come peccato da espiare. Ma il tema centrale è il confine, che separa: sia quello sociale, di classe, sia quello geografico. La protagonista Gavina Sulis, ...

Il paese del vento (Le Grazie)

Il paese del vento (Le Grazie) di

Racconta le vicende di una coppia di sposi in viaggio di nozze. La donna, benché appena unita in matrimonio, deve fronteggiare una difficile contingenza: trovarsi faccia a faccia con un suo vecchio amore, gravemente malato e desideroso di rinverdire i fasti del passato trascorso con lei.Cercherà in tutti i modi di avvicinarla a sé, ma la giovane saprà resistere alla tentazione e, nonostante la ...

Il vecchio e i fanciulli (Le Grazie)

Il vecchio e i fanciulli (Le Grazie) di

Uscito nel 1928 presso Treves di Milano, fu ristampato l’anno successivo. Il titolo rimanda al rapporto tra il vecchio Ulpiano Melis, ricco pastore, e i fanciulli che in realtà sono degli adolescenti: la nipote Francesca di 15 anni e il servo pastore Luca di 16. La vicenda si svolge nella Sardegna del ’15-’18.La storia è dipanata in un anno e mezzo in cui Ulpiano Melis e la sua famiglia affront...

L'argine (Le Grazie)

L'argine (Le Grazie) di

Pubblicato da Treves nel 1934, contiene tutti i tratti del romanzo novecentesco. È animato da una galleria di personaggi che in realtà sono diversi da quel che appaiono o da come vengono visti dagli altri. Il tempo del romanzo non è scandito con precisione in giorni, mesi o stagioni, ma è definito dagli stati d’animo dei protagonisti. Anche le descrizioni dei paesaggi costituiscono un mezzo per...

Il tesoro (Le Grazie)

Il tesoro (Le Grazie) di

Pubblicato dall’editore Speirani di Torino, il romanzo appartiene alla “fase degli esordi” (1890-1900) in cui emergono i temi che saranno una costante dell’opera di Deledda: il peso della storia e delle tradizioni, l’attaccamento alla famiglia, la violenza delle passioni e la natura.Nel romanzo si racconta di un tesoro nascosto in Sardegna: una cassa contenente migliaia di Luigi in oro. E di du...

Stella d'oriente (Le Grazie)

Stella d'oriente (Le Grazie) di

Apparso in appendice al quotidiano di Cagliari "L’avvenire di Sardegna" alla fine del 1890, il romanzo appartiene agli anni dell’apprendistato, in cui però già si preannunciano alcuni temi ricorrenti della Deledda: la forte presenza del paesaggio, il problema morale, l’eterno conflitto fra il bene e il male.Ambientato a fine secolo, il romanzo narra le vicende dei marchesi d’Oriente, fra i più ...

La fuga in Egitto (Le Grazie)

La fuga in Egitto (Le Grazie) di

Nel 1925 fu pubblicato prima a puntate su “Il Secolo XIX”, poi in un unico volume da Treves.È definito un romanzo “continentale”, sia perché ispirato durante i soggiorni della scrittrice sulla costiera romagnola, sia per la presentazione dei personaggi . Il protagonista del racconto è il maestro Giuseppe De Nicola, ormai in pensione dopo quarant’anni di servizio. Al termine della carriera egli ...

Nel deserto (Le Grazie)

Nel deserto (Le Grazie) di

Nel 1911, anno di pubblicazione, l’autrice viveva a Roma e gli echi del suo soggiorno sono presenti anche in quest’opera che vede protagonista Lia: una giovane donna che lascia la Sardegna per recarsi nella capitale su invito di uno zio misantropo e insoddisfatto, nonostante la contrarietà di un’altra zia, Gaina, contrariata all’idea che la nipote possa lasciare i luoghi natii per una città.Sar...

Il Dio dei viventi (Le Grazie)

Il Dio dei viventi (Le Grazie) di

Il titolo del ventiquattresimo romanzo di Grazia Deledda, pubblicato dai Fratelli Treves di Milano nel 1922, cita un versetto del Vangelo di San Marco.L’intera trama ha origine a partire dall’improvviso decesso di Basilio Barcai, che non entra mai nel romanzo come protagonista vivo, ma manda a rappresentarlo il proprio fantasma, che non troverà pace finché i torti non verranno riparati.La vita ...

L'ombra del passato (Le Grazie)

L'ombra del passato (Le Grazie) di

La vicenda narrata è il rendiconto di alcuni episodi fondamentali dell’infanzia e adolescenza di Adone, un abitante di Casalino sulla riva sinistra del Po, nella bassa Lombardia, in anni importanti per la formazione di una coscienza operaia di marca socialista e anarchica. L’opera si compone di due sezioni con un netto sbilanciamento, nella seconda, del tempo del racconto rispetto a quello dell...

Il segreto dell'uomo solitario (Le Grazie)

Il segreto dell'uomo solitario (Le Grazie) di

Pubblicato nel 1921, appartiene all’ultima fase della produzione deleddiana. Nel romanzo il segreto è, ancora una volta, la violazione delle regole morali. La vicenda narrata potrebbe essere ricondotta al romanzo di formazione di Cristiano, il protagonista maschile che, dopo un’infanzia trascorsa in una metropoli spersonalizzante, riesce a laurearsi. Legato da un matrimonio di interesse a una d...

Il nostro padrone (Le Grazie)

Il nostro padrone (Le Grazie) di

Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1910 dalla Casa editrice Treves e poi nel vol. III della raccolta "Romanzi e novelle" da Mondadori nel 1950.La storia è ambientata in una Nuoro inedita, di fine Ottocento, segnata da una dura crisi economica che ne ha sconvolto l’assetto sociale e ambientale e dal declino del mondo patriarcale.L’idea del romanzo, suggerisce la scrittrice stes...

La via del male (Le Grazie)

La via del male (Le Grazie) di

"La via del male" conobbe ben quattro redazioni a stampa. Fu pubblicato per la prima volta nel 1896 dall'editore Speirani di Torino. Nel 1906 venne ripubblicato col titolo "Il servo" in appendice sulla "Gazzetta del Popolo" di Torino e, nello stesso anno, nuovamente col titolo originario per la Nuova antologia di Roma. Infine, nel 1916, fu pubblicato presso l'editore Treves di Milano.L'opera è ...

Nostalgie (Le Grazie)

Nostalgie (Le Grazie) di

Narra la vicenda tutta interiore di Regina Tagliamari, la protagonista del romanzo "Nostalgie", pubblicato a puntate sulla “Nuova Antologia” nel 1905 e dedicato dall’autrice al marito.La storia di una giovane donna tormentata e insicura che conosce, come tanti protagonisti della narrativa novecentesca, il male di vivere divisa tra la nostalgia per il paese di origine e il disadattamento per la ...

La chiesa della solitudine (Le Grazie)

La chiesa della solitudine (Le Grazie) di

Pubblicato nel 1936, è una messa a fuoco di tematiche poco visitate in precedenza (il cancro, la sessualità femminile, la scrittura delle donne). Si configura un romanzo della modernità non solo per i temi trattati ma soprattutto per l’espressione di irrequietezze, sia esistenziali che estetiche.La complessità degli atteggiamenti della protagonista del romanzo, Maria Concezione, nei confronti d...

Memorie di Fernanda (Le Grazie)

Memorie di Fernanda (Le Grazie) di

Pubblicato a puntate sulla rivista “Ultima moda” nel 1888, è il primo romanzo della scrittrice nuorese. La storia ruota attorno all’assassinio della madre dell’adolescente Fernanda, Sarah, avvenuto subito dopo la sua nascita. L’omicidio venne commissionato da Fritz Guezmburg, marito della vittima. Presto si scopre che Fernanda non è figlia legittima del marito di Sarah, ma dell’ex amante, Ebert...

Colombi e sparvieri (Le Grazie)

Colombi e sparvieri (Le Grazie) di

Ambientato nel paese di Oronou, si apre con una assai marcata caratterizzazione dell’uomo barbaricino e dei suoi valori: la difesa dell’onore sopra ogni cosa, la vendetta come forma di giustizia suprema.E a Oronou, in questo nido posato su rocce di granito e popolato da sparvieri, la scrittrice ci presenta il protagonista del romanzo, Jorgj Nieddu, un giovane studente, costretto a letto da un m...

Canne al vento (Le Grazie)

Canne al vento (Le Grazie) di

Destino e credenze popolari si fondono al più crudo realismo della Sardegna di fine Ottocento. La vicenda ruota attorno alle sorelle Pintor, Ester, Ruth, Lia e Noemi e al loro servo Efix. Lia riesce a fuggire dall’inflessibile e rigido padre, ma morirà lontana dalla Sardegna lasciandosi alle spalle il figlio Giacinto. Il giovane rientra presso le zie, ma dopo un caloroso benvenuto, l’ospitalità...

Le colpe altrui (Le Grazie)

Le colpe altrui (Le Grazie) di

Pubblicato da Treves nel 1914, subito dopo "Canne al vento", questo romanzo appartiene al periodo delle grandi opere deleddiane. I temi sono sempre quelli cari alla scrittrice nuorese: la passione amorosa che travolge i protagonisti, la trasgressione, il senso di colpa che porta quasi sempre alla rinuncia e infine la catarsi attraverso l’espiazione. Temi universali, che la scrittrice rende in m...

Amori moderni: Colomba (Le Grazie)

Amori moderni: Colomba (Le Grazie) di

Il romanzo riunisce due racconti scritti da Grazia Deledda nel 1907. Un’opera a sfondo sentimentale dove due donne, l’intellettuale Maria e la selvaggia Colomba, a turno corteggiano il giovane letterato Antonio che, in preda alle sue frustrazioni, è incapace di decidere. Antonio è continuamente diviso tra l'essere e l'apparire, tra il raziocinio e l’istinto, tra la vita urbana e la campagna, tr...

Anime oneste (Le Grazie)

Anime oneste (Le Grazie) di

«Una costante fortuna sorrise a questo romanzo che a sua volta fu come l'augure della fortuna di Grazia Deledda. La prefazione di Ruggero Bonghi, o meglio la benedizione dell’austero e caustico scrittore che già sentiva approssimarsi la sua fine, mentre ancora l'adolescenza sorrideva alla scrittrice che dal fondo della sua isola selvaggia s’era rivolta a lui con la fede ingenua dei fanciulli; q...

Elias Portolu (Le Grazie)

Elias Portolu (Le Grazie) di

Il giovane pastore Elias Portolu, rientrando in famiglia dopo aver scontato alcuni anni di carcere per una colpa di cui è stato ingiustamente accusato, si innamora della fidanzata di suo fratello. Le nozze di Pietro e Maddalena, anche lei innamorata di Elias, saranno per lui causa di travaglio interiore e di infelicità.Con "Elias Portolu" Grazia Deledda si afferma scrittrice di fama europea. La...

Marianna Sirca (Le Grazie)

Marianna Sirca (Le Grazie) di

L'universo nuorese rurale e montano, l’asprezza del clima barbaricino e un ambiente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono la cornice geografica e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra la possidente Marianna Sirca, arricchitasi grazie all’eredità di uno zio, e il bandito Simone, che tentano di violare l'incomunicabilità fra le loro sorti. Alla fine il prot...

Cenere (Le Grazie)

Cenere (Le Grazie) di

Una giovane donna, sedotta e abbandonata, viene cacciata di casa dal padre quando viene a conoscenza della sua maternità. Dopo aver abbandonato il figlio, all’età di otto anni, davanti all’abitazione del padre naturale, fa sparire ogni traccia di sé. Il bambino verrà accettato e allevato amorevolmente nella casa paterna dalla madre adottiva. Il destino di Anania sarà comunque segnato dall’osses...

La Madre (Le Grazie)

La Madre (Le Grazie) di

Maria Maddalena segue con angoscia e trepidazione l’evolversi dei sentimenti che travolgono l’anima del suo giovane figlio Paulo, sacerdote nella cittadina di Aar una piccola comunità in Sardegna, nel tentativo disperato di allontanarlo dal “male” che incombe su di lui. Paulo è combattuto tra la sua vocazione e il desiderio di affetti terreni. La madre cerca disperatamente di convincerlo a rinu...

Cicytella, Ardo e il Natale di Felle (Il Trenino verde)

Cicytella, Ardo e il Natale di Felle (Il Trenino verde) di

Cicytella ha un’identità sconosciuta e cresce libera fra i boschi, Ardo disobbedisce e deve fuggire da streghe e banditi, Felle è in attesa di un misterioso dono che giungerà la notte di Natale. Fra monti sconfinati, piccoli villaggi in cui ogni tappa è un’insidia e una prova, e un focolare sicuro, attorno al quale sedersi e raccontarsi leggende, si snodano le vicende dei piccoli protagonisti n...

L'edera (Le Grazie)

L'edera (Le Grazie) di

Il romanzo "L’edera" fu pubblicato a puntate nel gennaio-febbraio 1908 sulla rivista “Nuova Antologia” dell’editore Colombo e in volume nello stesso anno. Quattro anni più tardi venne allestita dall’Autrice, in collaborazione con Camillo Antona-Traversi, una versione per il teatro. Nel 1950 ne fu tratto un film col titolo omonimo e la regia di Augusto Genina. L’opera è ambientata in un piccolo ...

L'incendio nell'oliveto (Le Grazie)

L'incendio nell'oliveto (Le Grazie) di

Siamo in pieno conflitto mondiale quando la Deledda incomincia a pubblicare a puntate (giugno 1917 – aprile 1918) "L’incendio nell’oliveto", il romanzo centrale di trilogia che inizia con "Marianna Sirca" e si conclude con "La Madre". Nonostante la grande guerra faccia da sfondo alla storia di un piccolo microcosmo matriarcale, i riferimenti sono scarsi perché ne "L’incendio nell’oliveto" la ve...

Cosima (Le Grazie)

Cosima (Le Grazie) di

"Cosima", romanzo autobiografico della Deledda, esce postumo nel 1937, a un anno dalla sua morte. L’opera è un romanzo breve che narra la storia di una giovane che troverà la strada della vocazione letteraria nonostante l’ostilità dell’ambiente che la circonda. Nel racconto ci viene presentata una ragazza che cerca in tutti i modi di emanciparsi e che aspira al successo per essere indipendente....

Il Dio dei viventi

Il Dio dei viventi di

Il Dio dei viventi è un romanzo di Grazia Deledda del 1922.Narra le vicende familiari di Basilio Barcai, un piccolo possidente terriero dell’entroterra sardo. Basilio ha un figlio illegittimo da Lia e poi muore. sarà quindi il fratello di lui Zebedeo ad occuparsi dei suoi beni e di tutto quello che il defunto fratello ha lasciato in sospeso in vita...

Banditi sardi: Tra storia e letteratura

Banditi sardi: Tra storia e letteratura di

I banditi rappresentano gli ultimi ribelli di un popolo storicamente guerriero che non riconosce le leggi imposte da uno Stato straniero che ha colonizzato i suoi territori. Braccati dai carabinieri e dall'esercito, i banditi sono visti, spesso idealizzati, come gli unici che osano ribellarsi alle ingiustizie. Il bandito sardo che la storia e le cronache consegnano alla letteratura non è un f...

Marianna Sirca (eNewton Classici)

Marianna Sirca (eNewton Classici) di

Introduzione di Anna DolfiEdizione integraleL’universo arcaico e immobile della Serra nuorese, la durezza e l’inospitalità del clima barbaricino e un ambiente rurale e montano inconciliabilmente diviso fra padroni, servi e banditi costituiscono il paesaggio geografico e sociale in cui si svolge la storia della contrastata passione fra due personaggi – la possidente Marianna e il giovane bandito...

Deledda 5 capolavori: Canne al vento; Cenere; Marianna Sirca; Dopo il divorzio; Cosima (Classici della letteratura e narrativa contemporanea)

Deledda 5 capolavori: Canne al vento; Cenere; Marianna Sirca; Dopo il divorzio; Cosima (Classici della letteratura e narrativa contemporanea) di

‘Deledda 5 capolavori’ racchiude i cinque più grandi romanzi della scrittrice premio Nobel per la letteratura 1926: ‘Canne al vento’, ‘Cenere’, ‘Marianna Sirca’, ‘Dopo il divorzio’, ‘Cosima’. Nuove edizioni che vi faranno scoprire la modernità e la feschezza di questa enorme scrittrice italiana. All'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevol...

Cosima (Classici della letteratura e narrativa contemporanea)

Cosima (Classici della letteratura e narrativa contemporanea) di

Cosima è l'autobiografia romanzata di Grazia Deledda. Fu pubblicato postumo nel 1937 e narra dell'infanzia e dell'adolescenza della scrittrice. Un’interminabile serie di disgrazie familiari, all’interno di un clima di feroce arretratezza culturale che le incatenava l'esistenza, formerà il carattere e la personalità della Deledda che la porteranno a desiderare ardentemente di fuggire dalla Sarde...

Marianna Sirca (Classici della letteratura e narrativa contemporanea)

Marianna Sirca (Classici della letteratura e narrativa contemporanea) di

La Deledda in questo romanzo usa di un linguaggio vero, forte, un linguaggio che pulsa. Scava nelle paure e nei pensieri più intimi dei protagonisti: Marianna Sirca di modeste origini, ma divenuta ricca grazie a un’eredità e il suo amante Simone Sole, un giovane bandito nuorese. Un racconto crudele come le stesse passioni dei personaggi innocenti, crudo e aspro come la terra in cui abitano. Una...

Deledda. Canne al vento (LeggereGiovane)

Deledda. Canne al vento (LeggereGiovane) di

La vicenda del romanzo si svolge in un paese della Sardegna all’inizio del XX secolo. Lo sfondo della narrazione è il decadimento tanto della nobiltà sarda quanto quello economico del posto. In primo piano viene descritta la drammatica situazione economica di una famiglia aristocratica di campagna, i Decherchi. La famiglia, in origine ricca, possiede ancora alcuni poderi ma ha diversi debiti. P...

Dopo il divorzio (Classici della letteratura e narrativa contemporanea)

Dopo il divorzio (Classici della letteratura e narrativa contemporanea) di

Pubblicato dapprima nel 1902, all’apice di una rovente polemica pluridecennale sull’introduzione del divorzio in Italia, "Dopo il divorzio" appare poi in una traduzione inglese corredata di alcune significative modifiche nel 1905, e infine in una seconda versione italiana nel 1920 con il titolo di "Naufraghi in porto”. La lettura di "Dopo il divorzio" quale work in progress a colloquio con le t...

Cenere (Classici della letteratura e narrativa contemporanea)

Cenere (Classici della letteratura e narrativa contemporanea) di

Pubblicato nel 1903 a puntate nel periodico fiorentino Nuova Antologia e nel 1904 a Roma in volume unico, di questo romanzo fu realizzata una riduzione cinematografica con l'interpretazione di Eleonora Duse. Olì è una ragazza che vive col padre e i fratellini. Una vita felice e spensierata la sua, nella casa cantoniera affidata al padre. E poi un giorno arriva Anania, uomo sposato e molto più g...

La via del male

La via del male di

Ne “La via del male” troviamo gli elementi tipici della produzione della Deledda: uomini, primitivi e taciturni, in ascolto solo delle voci della natura, chiusi nelle loro credenze e tradizioni, in lotta contro un destino avverso, agitati da passioni violente, guidati dall'amore, vissuto come esperienza passionale, o dall'odio, sono indotti al peccato, ma poi schiacciati dal senso di colpa che ...

Canne al vento

Canne al vento di

Uscito a puntate, nel 1913, su ‘‘L’Illustrazione Italiana’’, pubblicato poco dopo dall’editore Treves di Milano, "Canne al vento" è il più celebre romanzo di Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura e una delle maggiori scrittrici italiane. Ambientato nella povera comunità di una Sardegna rurale del primo Novecento, racconta la storia di un crimine, di una colpa che cerca di essere espi...

Anime oneste

Anime oneste di

Questo libro ha una tabella di materiali dinamici , è stato rivisto e corretto . E 'perfettamente formattata per la riproduzione su luce di lettura elettronica . Estratto : Con queste malinconie per il capo, e l’avversione che me n’è nata per romanzi e novelle, che autorità avrei avuto a scrivere della sua? Pure, l’averla lei mi ha invogliato a leggerla; e mi son compiaciuto a leggerla. Dopo ...

Il Natale del Consigliere

Il Natale del Consigliere di

Questa breve silloge di racconti ("Il Natale del consigliere", "Il dono di Natale", "Il vecchio Moisè") propone tre "storie natalizie" poco note - se non introvabili - della grande scrittrice sarda (premio Nobel 1926), pubblicate tra il 1909 e il 1930, vale a dire nel ventennio più fecondo della sua attività, quando Grazia Deledda, ormai pienamente padrona dei propri mezzi, studia e assimila in...

Le colpe altrui: Romanzo

Le colpe altrui: Romanzo di

[...] ricordarmi i peccati principali, dite voi? E chi se li ricorda? Tutti, li ho commessi, grandi e piccoli; li sento qui, sulla testa, pesanti come pietre. Ma dell'esistenza di Dio non ho mai dubitato, che egli mi castighi se mentisco, che egli mi castighi nell'altra vita come mi ha castigato in questa... Dopo che egli ebbe confessate tutte le mancanze contro i Comandamenti, il frate disse s...

Marianna Sirca (nuovi E classici)

Marianna Sirca (nuovi E classici) di

Marianna è stata posta al servizio del vecchio zio ricco dal padre ambizioso. Ha sacrificato la propria giovinezza accudendo l'infermo, senza protestare. Ora però che lo zio è morto, lasciandola erede universale delle sue sostanze, vorrebbe cominciare a vivere. È durante un periodo di riposo presso la sua fattoria in montagna che conosce Simone, il giovane bandito dagli occhi tenebrosi di cui s...

Deledda. Racconti sardi (LeggereGiovane)

Deledda. Racconti sardi (LeggereGiovane) di

I suoi numerosissimi scritti, ispirati alla vita agro-pastorale della Barbagia le diedero larga fama in Italia e all’estero. Fu in corrispondenza con i maggiori scrittori dell’epoca. Ottenne nel 1926 il premio Nobel per la letteratura. I suoi romanzi, tradotti in moltissime lingue, l’hanno fatta considerare la maggiore espressione della letteratura sarda del 1900.

Cosima

Cosima di

Pur sotto forma romanzesca, "Cosima" è l'autobiografia di Grazia Deledda pubblicata postuma nel 1937. In "Cosima" si apprende che gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza della Deledda furono segnati da una ininterrotta catena di sciagure. Un fratello, Santus, precipita nell'alcolismo sino al delirium tremens, l'altro fratello, Andrea, viene arrestato, anche se per piccoli furti, provocando la...

Sino al confine

Sino al confine di

In parte autobiografico, è il romanzo di un'agiata ragazza vittima di un ancestrale senso dell'onore che la porterà a drammatiche e dolorose rinunce.

Il paese del vento

Il paese del vento di

Il tormento esistenziale di una giovane donna divisa tra la fedeltà al marito e la passione per un antico innamorato, in un romanzo poetico e appassionato, dominato dalla presenza di una natura selvaggia.

La madre

La madre di

Una delle più potenti trasposizioni in racconto della problematica morale cara alla scrittrice. Storia della lotta di una madre perché il figlio prete abbandoni l'amante.

Il vecchio della montagna

Il vecchio della montagna di

Pietro Carta, cieco, ha la saggezza di un profeta biblico. Parte per cercare nella città il figlio imprigionato e precipita nello scendere dalla montagna. Un romanzo potente e drammatico.

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Il contrastato amore fra due giovani di classi sociali diverse: lei una ricca possidente, lui un povero pastore. Odi e rancori sullo sfondo di una natura selvaggia e incantevole.

L'edera

L'edera di

Storia della decadenza di una famiglia, l'intreccio dell'edera si impernia su un personaggio femminile, Annesa, una trovatella che identifica la propria sorte in quella dei nobili Decherchi che l'hanno adottata. Sarà Annesa a interpretare il dramma di tutta la famiglia, cercando di prolungarne, con un delitto che si rivelerà in fondo inutile, l'inevitabile declino. Romanzo di tesa drammaticità,...

L'incendio nell'oliveto

L'incendio nell'oliveto di

In una rievocazione quasi fiabesca della terra sarda, il tema del fragile e febbrile amore degli adolescenti che svanisce al primo insorgere delle difficoltà della vita. Un argomento delicato magistralmente descritto.

Deledda - Canne al vento

Deledda - Canne al vento di

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Deledda - Cosima

Deledda - Cosima di

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La via del male

La via del male di

Un romanzo d’amore folle e disperato dove un ruolo principale è giocato dalle passioni primordiali tenute nascoste, ma pronte a esplodere selvaggiamente. L’autrice immerge il lettore in una Sardegna tanto vera quanto magistralmente descritta dalla sua penna, raccontando del desiderio che spinge Pietro – povero servo della famiglia Noina – verso Maria – la bella figlia del padrone – e di come en...

Dopo il divorzio

Dopo il divorzio di

"Dopo il divorzio" fu pubblicato all'apice di una rovente polemica sull'introduzione del divorzio in Italia ed è uno dei romanzi deleddiani più profondamente radicati nel paesaggio sardo, ma al tempo stesso una riflessione sull'umorismo.Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E' stata la seconda donna a vincere il Pre...

Cosima (RLI CLASSICI)

Cosima (RLI CLASSICI) di

Scarica un estratto GRATIS e inizia a leggere subito! Questo ebook ha: INDICE LINKATO. Libro autobiografico dell'autrice Maria Grazia Cosima Deledda, Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

La giustizia (RLI CLASSICI)

La giustizia (RLI CLASSICI) di

Scarica un estratto GRATIS e inizia a leggere subito! Questo ebook ha: INDICE LINKATO. Romanzo dell’autrice Premio Nobel per la letteratura nel 1926.

La madre

La madre di

La Madre è un romanzo, pubblicato nel 1920, della scrittrice e premio Nobel Grazia Deledda. Protagonisti sono una madre e il suo unico amatissimo figlio Paulo, parroco del paesino sardo di Aar, visto dai compaesani come esempio di rettitudine e di fede. Ma il giovane nasconde un segreto, che ogni notte lo porta a uscire di casa di nascosto. Unica ad accorgersene è la madre, disorientata dal non...

Grazia Deledda - Canne al vento (con indice delle frequenze) (Quattro$ollari Vol. 1)

Grazia Deledda - Canne al vento (con indice delle frequenze) (Quattro$ollari Vol. 1) di

Tutto il giorno Efix, il servo delle dame Pintor, aveva lavorato a rinforzare l'argine primitivo da lui stesso costruito un po' per volta a furia d'anni e di fatica, giù in fondo al poderetto lungo il fiume: e al cader della sera contemplava la sua opera dall'alto, seduto davanti alla capanna sotto il ciglione glauco di canne a mezza costa sulla bianca collina dei Colombi. Eccolo tutto ai suoi ...

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. VI: STELLA D'ORIENTE, L'OMBRA DEL PASSATO, LA CASA DEL POETA, IL DONO DI NATALE, IL FLAUTO NEL BOSCO

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. VI: STELLA D'ORIENTE, L'OMBRA DEL PASSATO, LA CASA DEL POETA, IL DONO DI NATALE, IL FLAUTO NEL BOSCO di

Ulteriori romanzi di ambientazione sarda per la scrittrice Premio Nobel per la Letteratura nel 1926, ammantati di tinte, profumi e sentimenti d'antico che ci riportano ai tempi dei nostri nonni o bisnonni.

Il paese del vento

Il paese del vento di

Il paese del vento, metafora ovviamente della natìa Sardegna, è un luogo dove all'asperità del territorio corrispondono rapporti umani retti da leggi arcaiche e immutabili. Esiste, dunque, una sorta di mistica comunione tra stati d'animo e paesaggio. La scrittura in prima persona, supportata da una struttura linguistico/sintattica sarda e latina, oltre a evidenziare l'autobiografismo conferisce...

Novelle: sole d'estate

Novelle: sole d'estate di

Edita per la prima volta nel 1933, "Sole d’estate" è l’ultima raccolta di novelle pubblicata in volume da Grazia Deledda prima della sua morte, avvenuta nel 1936. Un'opera composta, quindi, in un periodo particolare per la scrittrice nuorese, quando il successo mondiale, suggellato dal Premio Nobel per la letteratura del 1926, le aveva ormai arriso, trasformandola in una delle autrici in lingua...

L'incendio nell'oliveto

L'incendio nell'oliveto di

Pochi personaggi, uno spazio scenico essenziale, una trama priva di elaborate divagazioni per un romanzo maturo, espressione di un diverso orientamento improntato alla semplificazione estrema e tuttavia fedele ad una poetica consolidata. Una famiglia decaduta, un amore travagliato, la collisione tra vecchio e nuovo, antico e moderno, il rapporto tra servi e padroni, costanti di un universo lett...

Novelle: la regina delle tenebre

Novelle: la regina delle tenebre di

"La regina delle tenebre" è il titolo di questa raccolta composta da sei racconti di vario genere ed ambientazione che permettono di conoscere in maniera dettagliata lo stile narrativo della scrittrice nuorese, apprezzata dal pubblico, non solo come autrice di romanzi, ma anche come novellista e scrittrice di racconti brevi.La prima novella che dà il titolo alla raccolta, narra della geniale e ...

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, VOL. V: LEGGENDE SARDE, L'ARGINE, SOLE D'ESTATE, IL NONNO.

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, VOL. V: LEGGENDE SARDE, L'ARGINE, SOLE D'ESTATE, IL NONNO. di

Questo volume contiene soprattutto raccolte di racconti della prima Grazia Deledda, le quali contribuirono a farla conoscere in ambito nazionale, prima dell'arrivo della grande fama internazionale che portò la scrittrice sarda al Nobel per la Letteratura nel 1926.

Il nostro padrone

Il nostro padrone di

Scritto nel 1910 testimonia la speculazione boschiva che interessò la Sardegna dell'interno, a cavallo tra l'‘800 e il ‘900. I personaggi di questo atipico romanzo della Deledda, mentre esprimono valutazioni, denunciano la cattiva coscienza di chi assisteva a quello scempio ambientale, e danno anche voce alle ragioni attraverso le quali, come sempre accade nei periodi in cui è possibile fare bo...

L'ombra del passato

L'ombra del passato di

L'ombra del passato comincia fotografando - da qui il carattere tutto analogico del mondo deleddiano - il vicinato di un piccolo paese della bassa padana. Una delle qualità maggiori riconosciuta alla Deledda è il piglio figurativo, ma in questo libro viene fuori anche la scultrice. Ogni protagonista è colto nella sua fisicità, nel suo aspetto, nella sua forma. Nulla è lasciato al caso, dai volt...

La fuga in Egitto

La fuga in Egitto di

Protagonista del romanzo è un vecchio maestro in pensione, Giuseppe, che ha un figlio adottivo, nato da una donna suicida per sua colpa. Il figlio è avventuroso e scapestrato, sposato a una vedova nevrotica. Ma subito appare la serva, che attrae il padrone e ne diventa l'amante, tanto che i due concepiranno un figlio. Intorno a questa tormentata famiglia si snoda un romanzo sulla solitudine e l...

La giustizia

La giustizia di

L'omicidio immotivato di Carlo Arca fa da sfondo al romanzo. Suo fratello Stefano, giovane di maschia bellezza, è afflitto da un'infelicità che lo porta a essere insofferente verso tutto e tutti. Durante una delle sue crisi viene confortato da Maria Arthabella, vedova del fratello e sposa osteggiata per motivi di censo, dalla quale presto si sentirà attratto e che, dopo il matrimonio, porterà n...

Memorie di Fernanda

Memorie di Fernanda di

Aveva 17 anni la Deledda quando scrisse quest'opera e alle spalle un solo racconto e un romanzo, per lei abbastanza per tentare una narrazione di largo respiro. La storia si sviluppa attorno al racconto che il moribondo ma poi redivivo Guglielmo Ziskas fa all'adolescente Fernanda alla quale sono intrecciate le vite dei tanti personaggi che popolano una tormentata vicenda densa di amori, passion...

Nostalgie

Nostalgie di

Con Nostalgie (1905) la 34enne nuorese, fantasiosa e immaginifica, esce per la prima volta "fuori" dall'Isola e si cimenta nel racconto della modernità borghese romana confermandosi quale scrittrice, riconosciuta da una grande schiera di lettori, capace di comunicare alla massa e nel contempo ai singoli grazie alla sua dote di rendere spiccatamente metaforici i personaggi e le loro imprese. L'o...

Naufraghi in porto

Naufraghi in porto di

Naufraghi in porto mette in scena un dramma in cui si scontrano istinto e giustizia codificata, passioni e sacramenti inviolabili. Giocato sulla condanna di un uomo senza colpa a cui si somma la decisione della moglie di costui di sposare un ricco pretendente in attesa dell'approvazione della legge sul divorzio, l'audace intreccio narrativo risente con evidenza della ferita inferta dalla modern...

Nel deserto

Nel deserto di

Deserta è la vita metropolitana della Capitale alla quale Lia Asquer spontaneamente si sacrifica, non meno deserta della vita del paese abbandonato dietro l'impulso di vani vagheggiamenti. La lacerazione del distacco, distacco dalla terra d'origine, dagli affetti - di volta in volta strappati dalla morte o dal rifiuto volontario -, dalle giovanili speranze, supportano l'intera macchina narrativ...

Il vecchio della montagna

Il vecchio della montagna di

Il romanzo segna il passaggio tra lo sperimentalismo giovanile e l'acquisizione di un ormai organico e maturo sistema letterario. La componente etico-morale permea di sé l'intero impianto narrativo e il vecchio della montagna - e il viaggio catartico che lo accompagna fino all'esito estremo - divengono allora simbolo di redenzione dei peccati di una umanità travolta dalla forza distruttrice del...

Il segreto dell'uomo solitario

Il segreto dell'uomo solitario di

C'è nel Segreto la volontà di scalzare un sistema compositivo definito secondo parametri consolidati stimolando ad una nuova rinascita la scrittura e la struttura narrativa. A partire dall'ambientazione, un'imprecisata landa solitaria battuta dal mare, ciò che acuisce quel senso di indeterminatezza e fuori fuoco di cui «questa vicenda tutta interiorizzata di rivelazione e di reticenza, di rimoz...

Il paese del vento

Il paese del vento di

Dal paese del vento «o si scappa, o chi ci rimane muore»: ed è qui, dove «il vento della vita tace in eterno» e spira il turbine del ricordo di un amore dolente che, come un simulacro di morte, si erge innanzi alla realtà delle nuove nozze, nasce un romanzo breve «coraggiosamente autobiografico» scritto per giustificare «di fronte ai vivi e ai morti» una inspiegabile passione giovanile. Un libr...

Il vecchio e i fanciulli

Il vecchio e i fanciulli di

Il vecchio Ulpiano Melis ha bisogno di un servo, ma ha difficoltà a trovarlo: son tempi duri. La fame e la guerra hanno portato via i ragazzi più forti, e la ricerca si rivela vana fino a quando Luca Doneddu, un ragazzino sedicenne, si proporrà a servizio. Nonostante la sua giovane età Luca ha una personalità spiccata e un carisma fuori dalla norma. Con il suo arrivo, Ulpiano Melis è finalmente...

La madre

La madre di

Scandito da un ritmo serrato, essenziale nell'ordito narrativo, il testo esaspera l'eterno conflitto istinto-ragione sub specie dell'amore illecito di un uomo - un prete - per una donna; il senso della colpa, qui amplificato nella sua portata universale, comunque insito nei più intimi recessi dell'etica isolana, porta a percepire, secondo l'ottica sattiana, «il peccato originale come un proprio...

Annalena Bilsini

Annalena Bilsini di

Costruita attorno alla figura della protagonista, in cui il conflitto interiore dettato dall'alternanza di desiderio e disinganno risente di ascendenze filosofiche di stampo schopenhaueriano, la narrazione esula dall'attesa ambientazione sarda e, tra le anse fluviali della pianura padana, «dischiude la Sardegna al mondo e il mondo alla Sardegna» accostando con maestria alle usuali istanze moral...

Canne al vento

Canne al vento di

Centro nevralgico della produzione letteraria deleddiana, Canne al vento fu ricordato dalla stessa autrice fra i romanzi nei quali riteneva di aver dato il meglio di sé. Ben oltre che storia della decadenza di un paese e di una famiglia dell'entroterra isolano, l'opera disegna una vera e propria parabola esistenziale in cui la Sardegna, riscattata dall'obbligo puramente documentario, vale a def...

Cenere

Cenere di

La ricerca ossessiva delle cause dell'abbandono contrappone alle dolorose vicissitudini di una ragazza madre il sofferto percorso di formazione di un figlio illegittimo, lungo un elaborato iter narrativo spinto fino all'agnizione finale e alla tragica risoluzione del conflitto. Un testo complesso e di difficile inquadramento entro le correnti letterarie tradizionali, «giunto assai vicino al cap...

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Colombi e sparvieri definisce con maestria il tipo umano esemplare della narrativa deleddiana. In seguito a un'incursione condotta oltre i confini della comunità dei padri, Gorgj diventa espressione di un "altro" a cui spetta la dolorosa frattura con le radici arcaiche, contestate e pure ricercate. Struttura, personaggi esituazioni fanno del romanzo una delle opere più riuscite della scrittrice...

Cosima

Cosima di

Privo di un univoco modello di riferimento, a metà tra biografia romanzata, romanzo familiare e romanzo di formazione, Cosima già dal titolo, programmatico per quanto non ascrivibile all'autore, si rileva, nella coesistenza del narratore/protagonista, il testamento letterario e spirituale di una grande donna prima che grande scrittrice: un "viaggio esperenziale" che è anche viaggio di ritorno s...

Elias Portolu

Elias Portolu di

Il confronto oppositivo tra cultura antropologica sarda e civiltà moderna fanno di Elias Portolu un "romanzo-soglia", segno di una metafora di confine. Più dell'incesto, la vita stessa del protagonista, sradicato dalla comunità d'appartenenza, quindi reimmesso, ma da reduce, in un mondo conosciuto e disconosciuto, definisce una solitudine ed una diversità descritta con realismo che sa di autobi...

Fior di Sardegna

Fior di Sardegna di

Dietro la storia di amore e morte impostata secondo le direttive della letteratura nazionale e popolare e non aliena da uno spiccato autobiografismo, c'è in Fior di Sardegna «la vita signorile sarda, vita tutta diversa da quella del continente» per un romanzo che, pur nell'ingenua leggerezza di un'autrice che «non conta ancora venti anni», anticipa le tracce di un imminente e articolato progett...

Il Dio dei viventi

Il Dio dei viventi di

«Il Giudizio Universale è sulla terra a tutte le ore e Dio non è il Dio dei morti ma il Dio dei viventi»: è qui che la tematica etico-morale, così forte nella poetica deleddiana da impostarne per buona parte la decodificazione, partendo dall'espediente narrativo di una eredità contestata, trova mirabile espressione letteraria.Ingiustamente trascurato da critici e lettori, un romanzo che è degno...

Il tesoro

Il tesoro di

Quarto romanzo della corposa produzione di una Deledda allora poco più che ventenne, Il tesoro «ambisce a rappresentare uno spaccato della società nuorese di fine '800 nei suoi principali ambienti e mentalità». Al di là dell'espediente narrativo consistente nel recupero di un misterioso tesoro evocatore di speranze di rivalsa economica e sociale, vicende sentimentali e ragioni d'interesse nasco...

L'argine

L'argine di

La signora Noemi Davila, facoltosa vedova di mezza età, proprietaria di uno stabile nel centro di Roma, vive nel ricordo del marito defunto, la cui ombra aleggia in ogni angolo dell'appartamento. Fa da contraltare alla sua vicenda quella di Franco Franci, giovane avvocato che, innamorato della vedova, prende coscienza del sostanziale fallimento del suo matrimonio con Pia Decobra, donna dalla se...

L'edera

L'edera di

Paradigmatico fin dalla formulazione del titolo, L'edera è la storia di un attaccamento totale: quello di Annesa, una Lady Macbeth assassina per amore, ma più di lei nobile, incapace com'è di nascondere la colpa dietro lo scudo dell'indulgenza, verso Paulu, «un personaggio in transito», un doppio a metà tra autoctono e forestiero. Di nuovo il risultato di un modello letterario, produzione deled...

La danza della collana

La danza della collana di

«Ho finito un racconto che secondo le mie intenzioni si svolge in una grande città e dimostra il vano affanno delle nostre più forti passioni, l'amore, l'ambizione, l'istinto di apparire da più di quel che siamo. L'ho intitolato La danza della collana»: una trama scarna che punta all'essenziale nella determinazione di spazi, tempi e situazioni, ma parallelamente rivela, nell'abile studio dei mo...

La via del male

La via del male di

Un romanzo giovanile che, in lavorazione per più di vent'anni, pur conservando il sapore degli esordi, rivela un'artista ormai matura e perfettamente padrona delle innate doti scrittorie. Un'architettura composita in cui non manca «la vita nuorese con tutti i suoi pregiudizi e la sua splendida miseria». Un uomo e una donna condannati a procedere senza fine per la "via del male", stretti ai cepp...

Le colpe altrui

Le colpe altrui di

Il romanzo racconta la storia della famiglia Zanche. Il patriarca, Bakis, ormai in fin di vita, viene accudito da Sirena, sua serva da 40 anni. Il vecchio è separato da sua moglie, Marianna, madre dei suoi due figli: Andrea e Mikali. Andrea sta per tornare in Sardegna dopo essere stato in continente per il servizio militare. Intanto però Vittoria, la sua fidanzata, si rende conto di essere inna...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

Va da sé che l'eroina eponima di un romanzo costituisca il centro di gravità su cui si impostano gli equilibri narrativi; ma Marianna Sirca, «il dio-Marianna da cui deve scaturire il mondo, poiché è di lei che si parla, dei suoi sentimenti, della sua vita» riesce, attraverso la cronaca di un amore impossibile e tragico fin dal primo sguardo, a restituire dignità e autorevolezza ad un ruolo, que...

Sino al confine

Sino al confine di

Gavina Sulis torna a casa il primo giorno di scuola. È nel fiore degli anni, sta crescendo e avverte in sé la spinta a realizzarsi nell'amore. Ma molte ombre le stanno addosso. Quando va a confessare di aver ricevuto un bacio da un seminarista non ottiene l'assoluzione: il confessore le rimprovera di voler togliere a Dio un suo sacerdote. Da qui comincia il dramma interiore della ragazza, che n...

Stella d'Oriente

Stella d'Oriente di

Un intreccio complesso popolato da personaggi avvinti in un intrico relazionale in cui domina il gioco delle agnizioni e il potente richiamo della "voce del sangue" che ricompone un assetto sociale minato ai vertici a vantaggio di un'emergente classe borghese. Dalla pagina acerba di una Deledda giovanissima e ancora sedotta dagli incanti della letteratura classica, già affiora la potente cifra ...

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, VOL. IV: FERRO E FUOCO; COSIMA; FIOR DI SARDEGNA; ANIME ONESTE; LA REGINA DELLE TENEBRE.

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, VOL. IV: FERRO E FUOCO; COSIMA; FIOR DI SARDEGNA; ANIME ONESTE; LA REGINA DELLE TENEBRE. di

Il quarto volume che raccoglie alcuni dei migliori racconti e romanzi del Premio Nobel per la Letteratura del 1926, preziosi quadretti isolani, tradizioni e memorabili scene della grande autrice sarda.

Novelle I

Novelle I di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Novelle II

Novelle II di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Novelle III

Novelle III di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Novelle IV

Novelle IV di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Novelle V

Novelle V di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Novelle VI

Novelle VI di

L'intera raccolta delle novelle che la scrittrice, premio Nobel per la Letteratura nel 1926, pubblicò nell'arco della sua prolifica carriera. Un mosaico infinito di atmosfere e personaggi che faranno rivivere al lettore emozioni, sentimenti e passioni di un mondo adolescente e primitivo ma anche problematiche e speranze della società del nostro tempo.www.ilisso.it

Amori moderni

Amori moderni di

Amori moderni

A Sinistra

A Sinistra di

A Sinistra

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. III: L'edera; L'incendio nell'oliveto; Il Dio dei viventi; Colombi e Sparvieri

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. III: L'edera; L'incendio nell'oliveto; Il Dio dei viventi; Colombi e Sparvieri di

Altri romanzi tra i migliori che portarono la scrittrice sarda a conquistare il Premio Nobel per la Letteratura nel 1926 e ne confermarono il successo a livello internazionale.

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. I: CANNE AL VENTO, ELIAS PORTOLU, CENERE, LA MADRE,  LA VIGNA SUL MARE

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. I: CANNE AL VENTO, ELIAS PORTOLU, CENERE, LA MADRE, LA VIGNA SUL MARE di

La prima parte della raccolta di romanzi e racconti che decretarono l'assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926 e la notorietà internazionale della scrittrice sarda.

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. II: MARIANNA SIRCA, LA VIA DEL MALE, RACCONTI SARDI, SINO AL CONFINE

I MIGLIORI ROMANZI E RACCONTI, Vol. II: MARIANNA SIRCA, LA VIA DEL MALE, RACCONTI SARDI, SINO AL CONFINE di

La seconda parte della raccolta di romanzi e racconti che decretarono l'assegnazione del Premio Nobel per la Letteratura nel 1926 e la notorietà internazionale della scrittrice sarda.

Cenere

Cenere di

Sullo sfondo la Sardegna piena di simboli e ricordi tipica dei romanzi del Premio Nobel Grazia Deledda. In primo piano il romanzo delle passioni elementari e comunque radicali: Olì che conosce l'amore e giovanissima si scopre tradita; Anania, il cercatore di tesori inesistenti, inconsapevolmente crudele; il figlio dei due costretto a crescere senza la prospettiva di una normale vita famigliare....

La Martora - La Volpe - La Cerbiatta

La Martora - La Volpe - La Cerbiatta di

I tre racconti appartengono al periodo più felice della produzione di Grazia Deledda, dal primo al secondo decennio del ‘900. La Martora: un ragazzino libero e ribelle incontra una donna che vive reclusa in casa, ed entrambi sono conquistati dalla bellezza e dalla dolcezza del piccolo animale, metafora dell'amore perduto. La Volpe: l'animale come pretesto per dissidi, gelosie e veleni fra gli a...

Racconti Sardi

Racconti Sardi di

Nata a Nuoro il 27 settembre 1871 da Giovanni e Francesca Cambosu, e morta a Roma il 15 agosto 1936. Trascorse a Nuoro una giovinezza travagliata, durante la quale esordì con alcune novelle, apparse su modesti giornali e riviste. Nel 1900, dopo il suo matrimonio, si trasferì a Roma. I suoi numerosissimi scritti, ispirati alla vita agro-pastorale della Barbagia le diedero larga fama in Italia e ...

Fior di Sardegna

Fior di Sardegna di

Il primo romanzo di Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926. Siamo in Sardegna, nella parte montuosa della Sardegna, in una piccola città che ci contenteremo di chiamare solo X***, benchè nella carta sia segnata con un nome assai sonoro e lungo. X*** possiede la sua brava passeggiata, le sue piazze, esenti ancora di fontane di marmo, e di statue, i suoi caffè splendidissimi, il...

Il dono di Natale

Il dono di Natale di

Novelle di Grazia Deledda:- Il dono di Natale- Comincia a nevicare- Forse era meglio...- L’anellino d’argento- La casa della Luna- Il pane- Il cestino dello zibibbo- Il voto- Mirella- Il pastorello- La storia della Checca- Il mio padrino- I ladri- Chi la fa l’aspetti- La fanciulla di Ottàna- Il vecchio Moisè- La sciabicaMaria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una ...

Elias Portolu

Elias Portolu di

"Elias Portolu" si evolve intorno alla figura di Elias, secondo dei tre fratelli Portolu, di Nuoro. Tornato da un periodo di reclusione in un penitenziario "del continente", il giovane Elias, maturato spiritualmente e intellettualmente, è pervaso dal desiderio di iniziare una vita nuova, lontana dalla spensieratezza del passato e della sua infanzia, lavorando nell'ovile della famiglia. Ma il gi...

I giuochi della vita

I giuochi della vita di

Raccolta di novelle:- Per riflesso- Freddo- Per la sua creatura- Pasqua- La morte scherza...- I giuochi della vita- Padre Topes- Il vecchio servo- Il fermaglio- Lo studente e lo scoparo- Colpi di scure- Mentre soffia il levanteMaria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel ...

L'incendio nell'oliveto

L'incendio nell'oliveto di

"L'incendio nell'oliveto" racconta la storia della famiglia Marini, composta da individui differenti e isolati, ognuno nella propria individualità, che trovano unità nel mito dell'umanità. I personaggi, l'anziana nonna matriarca, il figlio celibe, i due nipoti, la matrigna, la serva Mikedda e il vicino Taneddu, si muovono agitati da un vento interiore che nasce dalle contrapposte correnti dei l...

L'incendio nell'oliveto

L'incendio nell'oliveto di

"L'incendio nell'oliveto" racconta la storia della famiglia Marini, composta da individui differenti e isolati, ognuno nella propria individualità, che trovano unità nel mito dell'umanità. I personaggi, l'anziana nonna matriarca, il figlio celibe, i due nipoti, la matrigna, la serva Mikedda e il vicino Taneddu, si muovono agitati da un vento interiore che nasce dalle contrapposte correnti dei l...

L'edera

L'edera di

La vicenda del romanzo si svolge in un paese della Sardegna all’inizio del XX secolo. Lo sfondo della narrazione è il decadimento tanto della nobiltà sarda quanto quello economico del posto. In primo piano viene descritta la drammatica situazione economica di una famiglia aristocratica di campagna, i Decherchi. La famiglia, in origine ricca, possiede ancora alcuni poderi ma ha diversi debiti. P...

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Il giovane Jorgj rientra nel suo paese di origine e ben presto si scontra, elemento ormai estraneo, con l'antico retaggio dei padri che tramanda alla comunità un ordinamento sociale arcaico, fatto di orgoglio, silenzio e regole interpersonali non scritte. La storia è sapientemente introdotta tramite un flasback intenso che dalla fine quasi certa del protagonista, ormai chiuso in casa ad attende...

Colombi e sparvieri

Colombi e sparvieri di

Il giovane Jorgj rientra nel suo paese di origine e ben presto si scontra, elemento ormai estraneo, con l'antico retaggio dei padri che tramanda alla comunità un ordinamento sociale arcaico, fatto di orgoglio, silenzio e regole interpersonali non scritte. La storia è sapientemente introdotta tramite un flasback intenso che dalla fine quasi certa del protagonista, ormai chiuso in casa ad attende...

La chiesa della Solitudine

La chiesa della Solitudine di

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la co...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

Marianna Sirca è una giovane di origini modeste, arricchitasi dopo aver ereditato il patrimonio di un suo zio prete, che si innamora di Simone Sole, un giovane bandito nuorese.I due s’innamorano e decidono di sposarsi in gran segreto. Marianna chiede però a Simone di costituirsi alla giustizia e di scontare la sua pena.Quando il segreto trapela, si interpongono fra loro le tradizioni sia famili...

Amori moderni

Amori moderni di

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la co...

Anime oneste

Anime oneste di

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la co...

La vigna sul mare di Grazia Deledda

La vigna sul mare di Grazia Deledda di

La vigna sul mare

La regina delle tenebre di Grazia Deledda

La regina delle tenebre di Grazia Deledda di

La regina delle tenebre

Il cedro del Libano di Grazia Deledda

Il cedro del Libano di Grazia Deledda di

Il cedro del Libano

La madre di Grazia Deledda

La madre di Grazia Deledda di

La madre

Il paese del vento di Grazia Deledda

Il paese del vento di Grazia Deledda di

Il paese del vento

Nel deserto di Grazia Deledda

Nel deserto di Grazia Deledda di

Nel deserto

Racconti sardi di Grazia Deledda

Racconti sardi di Grazia Deledda di

Racconti sardi

Il dono di Natale di Grazia Deledda

Il dono di Natale di Grazia Deledda di

Il dono di Natale

L'edera di Grazia Deledda

L'edera di Grazia Deledda di

L'edera

Marianna Sirca di Grazia Deledda

Marianna Sirca di Grazia Deledda di

Marianna Sirca

L'incendio nell'oliveto di Grazia Deledda

L'incendio nell'oliveto di Grazia Deledda di

L'incendio nell'oliveto

Nostalgie di Grazia Deledda

Nostalgie di Grazia Deledda di

Nostalgie

Nell'azzurro di Grazia Deledda

Nell'azzurro di Grazia Deledda di

Nell'azzurro

Il ritorno del figlio-La bambina rubata di Grazia Deledda

Il ritorno del figlio-La bambina rubata di Grazia Deledda di

Il ritorno del figlio-La bambina rubata

La casa del poeta di Grazia Deledda

La casa del poeta di Grazia Deledda di

La casa del poeta

La chiesa della solitudine di Grazia Deledda

La chiesa della solitudine di Grazia Deledda di

La chiesa della solitudine

La danza della collana di Grazia Deledda

La danza della collana di Grazia Deledda di

La danza della collana

Il segreto dell'uomo solitario di Grazia Deledda

Il segreto dell'uomo solitario di Grazia Deledda di

Il segreto dell'uomo solitario

Le colpe altrui di Grazia Deledda

Le colpe altrui di Grazia Deledda di

Le colpe altrui

Sino al confine di Grazia Deledda

Sino al confine di Grazia Deledda di

Sino al confine

Il Dio dei viventi di Grazia Deledda

Il Dio dei viventi di Grazia Deledda di

Il Dio dei viventi

Il fanciullo nascosto di Grazia Deledda

Il fanciullo nascosto di Grazia Deledda di

Il fanciullo nascosto

Il flauto nel bosco di Grazia Deledda

Il flauto nel bosco di Grazia Deledda di

Il flauto nel bosco

La giustizia di Grazia Deledda

La giustizia di Grazia Deledda di

La giustizia

Fior di Sardegna di Grazia Deledda

Fior di Sardegna di Grazia Deledda di

Fior di Sardegna

Amori Moderni di Grazia Deledda

Amori Moderni di Grazia Deledda di

Amori Moderni

Colombi e sparvieri di Grazia Deledda

Colombi e sparvieri di Grazia Deledda di

Colombi e sparvieri

I giuochi della vita di Grazia Deledda

I giuochi della vita di Grazia Deledda di

I giuochi della vita

A SINISTRA BOZZETTO DRAMMATICO (1924) di Grazia Deledda

A SINISTRA BOZZETTO DRAMMATICO (1924) di Grazia Deledda di

A SINISTRABOZZETTO DRAMMATICO(1924)

Anime Oneste di Grazia Deledda

Anime Oneste di Grazia Deledda di

Anime Oneste

Annalena Bilsini di Grazia Deledda

Annalena Bilsini di Grazia Deledda di

Annalena Bilsini

Chiaroscuro di Grazia Deledda

Chiaroscuro di Grazia Deledda di

Chiaroscuro

Canne al vento di Grazia Deledda

Canne al vento di Grazia Deledda di

Canne al vento

Cenere di Grazia Deledda

Cenere di Grazia Deledda di

Cenere di Grazia Deledda

Cosima di Grazia Deledda

Cosima di Grazia Deledda di

Cosima

Elias Portolu di Grazia Deledda

Elias Portolu di Grazia Deledda di

Elias Portolu

Ferro e Fuoco di Grazia Deledda

Ferro e Fuoco di Grazia Deledda di

Ferro e Fuoco

Cenere (Tascabili. Narrativa)

Cenere (Tascabili. Narrativa) di

«Cadeva la notte di San Giovanni. Olì uscì dalla cantoniera biancheggiante sull'orlo dello stradale che da Nuoro conduce a Mamojada, e s'avviò pei campi. Era una ragazza quindicenne, alta e bella, con due grandi occhi felini, glauchi e un po' obliqui, e la bocca voluttuosa il cui labbro inferiore, spaccato nel mezzo, pareva composto da due ciliegie. Dalla cuffietta rossa, legata sotto il mento ...

Colombi e sparvieri (Tascabili. Narrativa)

Colombi e sparvieri (Tascabili. Narrativa) di

«Dopo una settimana di vento furioso, di nevischio e di pioggia, le cime dei monti apparvero bianche tra il nero delle nuvole che si abbassavano e sparivano all'orizzonte, e il villaggio di Oronou con le sue casette rossastre fabbricate sul cocuzzolo grigio di una vetta di granito, con le sue straducole ripide e rocciose, parve emergere dalla nebbia come scampato dal diluvio. Ai suoi piedi i to...

L'edera (Tascabili. Narrativa)

L'edera (Tascabili. Narrativa) di

Era un sabato sera, la vigilia della festa di San Basilio, patrono del paese di Barunèi. In lontananza risonavano confusi rumori; qualche scoppio di razzo, un rullo di tamburo, grida di fanciulli; ma nella straducola in pendio, selciata di grossi ciottoli, ancora illuminata dal crepuscolo roseo, s'udiva solo la voce nasale di don Simone Decherchi. -Intanto il fanciullo è scomparso - diceva il v...

L'ombra del passato (Tascabili. Narrativa)

L'ombra del passato (Tascabili. Narrativa) di

Il cordaio fu il primo ad attaccare le sue più belle corde, dal portone al palo che indicava il limite fra la sua aja e quella di Giovanni La Pioppa. Era la mattina del Corpus domini. La processione, per eseguire la giravolta, doveva entrare nell'aja del cordaio, attraversare quella di Giovanni, uscire per il portone del zolfanellajo, la cui umile casetta era l'ultima del paese.

Sino al confine (Tascabili. Narrativa)

Sino al confine (Tascabili. Narrativa) di

"Nel luglio del 1890 Gavina Sulis finì i suoi studi. Suo padre, ex-impresario di strade comunali, uomo abbastanza intelligente, le aveva fatto ripetere la quarta classe elementare, perché nella piccola città non v'erano altre scuole femminili. Il giorno degli esami ella se ne tornava a casa pensando che ormai erano finiti per lei i giorni di libertà e d'ozio. Aveva quasi quattordici anni; si ...

Marianna Sirca

Marianna Sirca di

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.Marianna Sirca è una giovane di origini modeste, arricchitasi dopo aver ereditato il patrimonio di un suo zio prete, che si innamora di Simone S...

Anime oneste

Anime oneste di

Maria Grazia Cosima Deledda è nata a Nuoro, penultima di sei figli, in una famiglia benestante, il 27 settembre 1871. E’ stata la seconda donna a vincere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926. Morirà a Roma, all'età di 64 anni, il 15 agosto 1936.La narrativa della Deledda si basa su forti vicende d'amore, di dolore e di morte sulle quali aleggia il senso del peccato, della colpa, e la co...