Mastro Titta

il boia di Roma Memorie di un carnefice scritte da lui stesso

il boia di Roma Memorie di un carnefice scritte da lui stesso di Mastro Titta

Le memorie del più famoso boia dell'ottocento, erroneamente attribuite allo stesso Mastro Titta ma in verità opera di un lavoro di rivisitazione dei suoi appunti realizzata da Giambattista Bugatti. Grazie ad un percorso con schede illustrate si ripercorre in appendice la vicenda letteraria e si offrono alcune pillole informative ai lettori

Mastro Titta: il boia di Roma

Mastro Titta: il boia di Roma di Mastro Titta

Esordii nella mia carriera di giustiziere di Sua Santità, impiccando e squartando a Foligno Nicola Gentilucci, un giovinotto che, tratto dalla gelosia, aveva ucciso prima un prete e il suo cocchiere, poi, costretto a buttarsi alla macchia, grassato due frati. Giunto a Foligno incominciai a conoscere le prime difficoltà del mestiere: non trovai alcuno che volesse vendermi il legname necessario ...