Thomas Bernhard

Teatro V: Il Presidente. Il teatrante. Elisabetta II

Teatro V: Il Presidente. Il teatrante. Elisabetta II di Thomas Bernhard

Le pièce di questo quinto volume sono centrate su tre personaggi che piú bernhardiani non potrebbero essere: l'uomo politico amorale in vacanza con la sua amante-attrice nel Portogallo della dittatura ( Il Presidente , 1975); il drammaturgo fallito e megalomane, che schiavizza la sua famiglia costringendola a recitare un'assurda commedia nei piú sperduti paesi di campagna ( Il teatrante , 1984...

Teatro vol. IV (Collezione Ubulibri 8)

Teatro vol. IV (Collezione Ubulibri 8) di Thomas Bernhard

Una cantante lirica sull'orlo di una crisi di nervi; suo padre, cieco e confuso dall'alcol; un dottore esagitato e satanico. Questi i protagonisti de L'ignorante e il folle , metafora-parodia del teatro come artificio in cui si specchiano le ossessioni e la follia del mondo. Nel secondo testo del volume il Kant di Bernhard è trasferito di peso nel primo Novecento, su un transatlantico tipo ...

Correzione (Letture Einaudi Vol. 49)

Correzione (Letture Einaudi Vol. 49) di Thomas Bernhard

Leggi un estratto *** Figura monomaniacale e paranoica, Roithamer è uno dei grandi personaggi bernhardiani. Liberamente modellato sulla figura di Wittgenstein, è austriaco, è scienziato, insegna a Cambridge. In anni di febbrili progetti e folle, perfezionistico lavoro, costruisce in mezzo a un bosco una stranissima abitazione per la sorella, l'unica persona da lui amata, «un...

Teatro III: L'apparenza inganna. Ritter, Dene, Voss. Semplicemente complicato. (Collezione Ubulibri Vol. 5)

Teatro III: L'apparenza inganna. Ritter, Dene, Voss. Semplicemente complicato. (Collezione Ubulibri Vol. 5) di Thomas Bernhard

In queste tre pièce Bernhard concentra la sua attenzione su quella figura di interprete-esecutore-attore che è al centro di tutta l'impalcatura della sua opera e di cui egli ora, riducendo al massimo i termini della rappresentazione, rimette in gioco il senso. (...) Contraddizione e spettacolo come termini interscambiabili. Soprattutto L'apparenza inganna e Semplicemente complicato ...

Teatro I: Una festa per Boris. La forza dell'abitudine. Il riformatore del mondo

Teatro I: Una festa per Boris. La forza dell'abitudine. Il riformatore del mondo di Thomas Bernhard

Thomas Bernhard è uno dei giganti della letteratura del Novecento. È innegabile che con i suoi romanzi ha saputo innovare la scrittura narrativa come pochi altri scrittori, ma è forse nel teatro, a cui ha dedicato la maggior parte della sua attività, che lo scrittore austriaco ha trovato la cifra inconfondibile della sua identità letteraria. Riunire i testi teatrali di Bernhard, impresa ...

Teatro II: La brigata dei cacciatori. Minetti. Alla meta

Teatro II: La brigata dei cacciatori. Minetti. Alla meta di Thomas Bernhard

Come per la narrativa, anche per il teatro Thomas Bernhard resta fedele a un'idea dell'arte come luogo dell'autenticità. Nonostante tutto. Nonostante cioè la perversità e la falsità di cui è capace il linguaggio. Ma al linguaggio Bernhard non dà tregua. Non lo distrugge né lo guarda troppo da vicino, ma lo complica e lo ribalta, lo prova e lo riprova come se nelle pieghe piú segrete, negli...

Estinzione: Uno sfacelo (Opere di Thomas Bernhard Vol. 12)

Estinzione: Uno sfacelo (Opere di Thomas Bernhard Vol. 12) di Thomas Bernhard

Ultimo fra i romanzi di Thomas Bernhard, "Estinzione" è anche quello dal respiro più vasto, dove l’orchestrazione sottile e ossessiva della sua prosa raggiunge l’esito supremo. Come se Bernhard avesse voluto riprendere, una volta per sempre, tutto ciò che aveva oscuramente nutrito la sua «arte dell’esagerazione». E già nel titolo si può avvertire tale furia liquidatoria. Dalla lontana specola ...

A colpi d'ascia: Una irritazione (Fabula)

A colpi d'ascia: Una irritazione (Fabula) di Thomas Bernhard

Siamo a Vienna, negli Anni Ottanta. La sera c’è stata una rappresentazione dell’"Anitra selvatica" di Ibsen al Burgtheater. Segue una «cena artistica» a casa della coppia Auersberger, che il narratore non vede da vent’anni: lei cantante, lui «compositore nella scia di Webern», entrambi «signorilmente consunti». Tutto il romanzo è il resoconto di ciò che il narratore vede e ascolta, seduto nella...