Vittorio Sermonti

L'ombra di Dante

L'ombra di Dante di Vittorio Sermonti

«A rigor di lessico, io non sono un dantista… un dantista è per definizione uno studioso, e io sono tuttalpiù uno studente: un molto attempato studente che campa scrivendo, e da ultimo leggendo forte quello che ha scritto.» Vittorio Sermonti ha dedicato una vita intera alla diffusione della Commedia , portandone i versi in radio, in televisione, nelle piazze: la sua è stata la prima ed è ...

Se avessero

Se avessero di Vittorio Sermonti

NELLA VOCE INCONFONDIBILE DI UN GRANDE SCRITTORE L'AVVENTURA DI UN UOMO E LA STORIA DI UN PAESE «Mi piacerebbe venisse candidato al premio Nobel» Filippo La Porta Una mattina di maggio del 1945, tre partigiani si presentano col mitra sullo stomaco in un villino di Milano, alla caccia di un ufficiale della Repubblica Sociale. Da questo aneddoto domestico, sincronizzato con i grandi ...

Il vizio di scrivere (Saggi italiani)

Il vizio di scrivere (Saggi italiani) di Vittorio Sermonti

“Se leggere è un vizio, non che scrivere sia una gran virtù. Un romanzo o un volumetto di versi sono merci non richieste. Allora, perché tanto scrivere invano? Si diceva in tempo di grandi ottimismi che scrivere è un’impellenza, che chi scrive è obbligato a scrivere da un prepotente moto interiore. Può darsi; quantunque sulla ambigua prepotenza dei moti interiori ci sarebbe molto da discutere...