Giuntina

Libri pubblicati da Giuntina

Da grande (Diaspora)

Da grande (Diaspora) di Giuntina

Su richiesta della sua analista, Andrea Bern si definisce: sono una donna, una designer, un’amica; sono tecnicamente ebrea, sono una figlia, una sorella, e vivo a New York. Ma quello che pensa davvero dentro di sé è: sono sola, sono un’ex artista, una bevitrice, un’urlatrice a letto, il capitano di una nave che affonda, e ci vuole un gran coraggio per vivere quando tutti intorno a te sembrano a...

Himmo re di Gerusalemme

Himmo re di Gerusalemme di Giuntina

Mentre fuori infuria la battaglia, nella quiete del monastero adibito a ospedale i soldati feriti affrontano il proprio destino, a volte con sarcasmo altre con sconforto. Tra loro c’è Himmo, che era così bello da essere chiamato “re di Gerusalemme”. Del suo magnifico corpo è rimasta intatta solo la bocca, una bocca sensuale, carnosa, perfetta. Basterà per far innamorare Hamotal, giovane infermi...

Cantare in coro

Cantare in coro di Giuntina

Personaggi enigmatici e strane circostanze sono i temi di questa nuova raccolta di dieci racconti inediti di Yehoshua Kenaz. Il grande scrittore israeliano conferma in queste pagine la sua riconosciuta capacità di delineare con estrema precisione la psicologia dei personaggi e di creare atmosfere cariche di tensione che lasciano un’impronta profonda sul lettore, affascinato e al tempo stesso in...

Santa Mazie

Santa Mazie di Giuntina

Difficile non restare affascinati da Mazie Phillips, grande cuore, corpo esuberante, passione sfrenata per la vita, libera da ogni conformismo. Di giorno nel gabbiotto del Cinema Venice a vendere biglietti, a osservare la gente. Di notte per le strade in cerca di avventure, buone bevute e un modo per dimenticare le fatiche della vita.Tutti conoscevano Mazie Phillips, era la regina del quartiere...

Io voglio vivere: Il diario di Éva Heyman

Io voglio vivere: Il diario di Éva Heyman di Giuntina

Ha vissuto appena tredici anni Éva Heyman, «la ragazzina con quel meraviglioso visino da mela, con la sua avida curiosità, l’ambizione, la vanità, gli occhi luminosi che sprizzavano energia», come la definiva il suo patrigno, lo scrittore ungherese Béla Zsolt (1895-1949), nel suo mirabile libro autobiografico Le nove valigie. Éva Heyman nasce il 13 febbraio 1931 a Nagyvárad, l’attuale Oradea in...

Le 100 parole della Shoah (Schulim Vogelmann)

Le 100 parole della Shoah (Schulim Vogelmann) di Giuntina

La Shoah occupa un posto centrale nella memoria comune. C’è però un abisso fra come la studiano gli storici e come ne parla il grande pubblico. Per questo Tal Bruttmann e Christophe Tarricone si propongono di definire con il più grande rigore scientifico termini e nozioni che, sotto vari aspetti, sono “fuorvianti”. Chi sa per esempio che, da diversi decenni, gli storici utilizzano l’espressione...

Il terzo tempio (Israeliana)

Il terzo tempio (Israeliana) di Giuntina

In un futuro non troppo distante, in una cella buia dove giunge solo il rumore del mare, è imprigionato il figlio del re d’Israele, e aspetta la sua ora. Lì il giovane Yehonatan scrive la storia del regno di suo padre Yehoaz che aveva risollevato la terra d’Israele dalle ceneri delle dissolute città costiere distrutte da un attacco nucleare arabo. Guidato dalla voce di Dio, Yehoaz aveva creato ...

Corrispondenza

Corrispondenza di Giuntina

«Tra Parigi e Stoccolma passa il meridiano del dolore e della consolazione» scrive Nelly Sachs nel 1959, all’inizio di questo cruciale e rarefatto carteggio che coinvolge due ebrei protagonisti del Novecento, il poeta romeno Paul Celan (1920-1970) che vive a Parigi e la poetessa e premio Nobel Nelly Sachs (1891-1970) fuggita a Stoccolma dal nazismo. Qualche anno più tardi Celan intitolerà Il Me...

Adamo risorto

Adamo risorto di Giuntina

Siamo ad Arad, in Israele, una città nel cuore del deserto del Negev. In questo luogo arido, implacabile, sorge un avveniristico Istituto di riabilitazione e terapia. Tutto è pulito e immensamente confortevole. Ma dietro la perfetta facciata si nascondono innumerevoli tragedie: l'Istituto è un manicomio per reduci della Shoah, ed è stato concepito, finanziato e realizzato da una ricca americana...

Ebraismo e architettura

Ebraismo e architettura di Giuntina

Esiste un’arte ebraica? È prodotto esclusivo di artisti ebrei, o invece con gura un orientamento valido anche per non-ebrei? Tra gli agelli della sinistra europea c’è il contrasto tra comunismo e sionismo. L’intolleranza marxista persiste bruciando ogni tentativo di revisione. I numerosi disegni rinvenuti nei campi di sterminio pongono il quesito: quali vincoli legano i martiri che li hanno tra...

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