In lilio decor. Committenze farnesiane in Tuscia tra XVI e XVII secolo

Tra XVI e XVII secolo un’ampia enclave dello Stato Pontificio è interessata dalle vicende di committenza connesse all’istituzione del ducato di Castro e dello stato satellite di Latera e Farnese. Sulla scorta di una capillare indagine archivistica, condotta su documenti in gran parte inediti, viene tracciata una nuova disamina delle problematiche filologico-attributive in riferimento alla costruzione e decorazione di residenze, complessi chiesastici, spazi privati e della corte situati in alcuni tra i principali centri urbani farnesiani. La scelta è caduta su Capodimonte, Castro, Farnese, Gradoli, Grotte di Castro, Ronciglione e Vallerano, a tutt’oggi oggetto da parte della letteratura specialistica di analisi difforme. È argomento di rinnovata indagine, e in alcuni casi emerge in questa sede per la prima volta, il coinvolgimento di architetti quali Antonio da Sangallo il Giovane, Vignola, Antonio Garzoni da Viggiù, Francesco Peparelli. Si delinea altresì il diffondersi in area farnesiana della koinè raffaellesca, sottoposta a vulgata nel primo quarto del Cinquecento, e segnala il coinvolgimento in provincia di protagonisti nella vicenda di primo Seicento come Orazio Gentileschi, Lanfranco, Antonio Maria Panico.
I fenomeni di ‘committenza indotta’ e di mediazione culturale tra ‘centro’ e ‘periferia’ individuano le altre tematiche affrontate in questo volume che, per la ricchezza degli apparati e la qualità del materiale reperito, costituisce uno strumento funzionale alla conoscenza approfondita del mecenatismo farnesiano.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Salvatore Enrico Anselmi

Il genio di Apelle. Temi e protagonisti della pittura italiana in età moderna (1500-1650)

Il genio di Apelle. Temi e protagonisti della pittura italiana in età moderna (1500-1650) di

L’opera d’arte pittorica è un macrotesto aperto. Conserva i punti fermi dell’invenzione e della composizione, del virtuosismo tecnico e del portato simbolico ma si offre come oggetto di studio originale ogni qual volta l’osservatore le si accosta da neofita o con il rigore dell’approccio specialistico. La pittura di età moderna, che raffigura il “mondo creato” ricostruito attraverso le conoscen...