I due vulcani - ( Cronaca di una catastrofe annunciata)

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I due vulcani - ( Cronaca di una catastrofe annunciata)
Autore
CESARE SABA
Editore
Youcanprint
Pubblicazione
25 agosto 2014
Categorie
I due vulcani è un romanzo di fantascienza e fantapolitica ambientato nel futuro, sullo sfondo di un evento apocalittico.
In questa storia si intrecciano i destini di molte persone che il lettore incontra nel tempo di sei giorni densi di pathos.
Anche nell'incalzare degli eventi sempre più drammatici, emerge l'umanità dei protagonisti che sono uomini e donne come se ne possono incontrare dappertutto.
I protagonisti percorrono gli eventi di questa storia come eroi di una tragedia Greca. Il loro destino è segnato; gli eventi che incalzano non lasciano scampo. Ci sono tragedie nella tragedia generale e c'è l'amore che proclama la sua forza nelle spire di quella stessa tragedia che a volte divora le sue vittime e a volte svela orizzonti di nuove speranze e nuova vita.
Quando poi i due vulcani esploderanno, sarà una liberazione. Ogni cosa troverà la sua giusta collocazione e sembrerà di giungere dal futuro alla ricongiunzione con un passato che potrebbe forse essere anche il nostro presente nell'ambito delle sue probabilità.
Se qualcuno vorrà soffermarsi a pensare ad una ipotesi di realtà degli accadimenti narrati, scoprirà che nulla è da escludere.
La zona Flegrea è una delle più pericolose del mondo, sia per probabilità che per gravità ed il Vesuvio, come ha dimostrato da molte migliaia d'anni è sempre in agguato come una belva che spii una preda. Non bisogna dimenticare che Napoli è adagiata tutta sopra effusioni vulcaniche, al margine di una caldera e questo dovrebbe aiutare a comprendere.
Come si è giunti a far stipare milioni di persone in uno spazio tanto angusto che è tra i più pericolosi del mondo?
Di queste cose si può dire tutto, sia pro che contro, ma qualsiasi cosa accada, non si potrà mai dire che si tratti di fatalità e far finta che il problema non esista è quanto di peggio possano fare le Amministrazioni e tutte le persone di cultura e di pensiero.
Chiedetevi come farebbe la popolazione ad abbandonare quel territorio nel tempo di un'ora, forse di mezz'ora o forse meno. Chiedetevi se esiste un valido piano di evacuazione, se ci sono le strade e l'organizzazione per attuarlo e se la gente di tutto l'areale Flegreo Vesuviano è stata ben istruita su ciò che dovrebbe fare.
Se vi viene paura, vi faccio tanti auguri; se non vi viene paura, mi dispiace molto per voi. Comunque ho scritto questo romanzo per scaramanzia, perché vi voglio bene.

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