La città morta (completo)

Dall’incipit del libro:

Una stanza vasta e luminosa, aperta sur una loggia balaustrata che si protende verso l’antica città dei Pelopidi. Il piano della loggia si eleva sul pavimento della stanza per cinque gradini di pietra disposti in forma di piramide tronca, come dinnanzi al pronao d’un tempio. Due colonne doriche sorreggono l’architrave. S’intravede pel vano l’acropoli con le sue venerande mura ciclopiche interrotte dalla Porta dei Leoni. In ciascuna parete laterale della stanza sono due usci che conducono agli appartamenti interni e alla scalinata. Una grande tavola è ingombra di carte, di libri, di statuette, di vasi. Ovunque, lungo le pareti, negli spazii liberi sono adunati calchi di statue, di bassi rilievi, di iscrizioni, di frammenti scultorii: testimonianze d’una vita remota, vestigi d’una bellezza scomparsa. L’adunazione di tutte queste cose bianche dà alla stanza un aspetto chiaro e rigido, quasi sepolcrale, nell’immobilità della luce mattutina.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Gabriele D'Annunzio

Il trionfo della morte

Il trionfo della morte di Gabriele D'Annunzio Le Vie della Cristianità

Uno dei libri più belli dei classici italiani è "Il trionfo della morte” scritto da Gabriele D'Annunzio. Un libro che fa parte della grande famiglia di quei classici della letteratura italiana apprezzati, studiati e discussi nel nostro tempo. Un libro da leggere e scoprire.

I romanzi di Gabriele D'Annunzio (Fogli volanti)

I romanzi di Gabriele D'Annunzio (Fogli volanti) di Gabriele D'Annunzio Edizioni Falsopiano

Questo libro raccoglie, in ordine cronologico, i romanzi scritti da Gabriele D'Annunzio nell'arco di tempo che va dal 1889 (l'anno di pubblicazione de Il piacere) al 1916 (La Leda senza il cigno), con l'unica eccezione de Il fuoco. Ecco i titoli: Il piacere, Giovanni Episcopo, L’innocente, Napoli, Il trionfo della morte, Le vergini delle rocce, Forse che sì, forse che no e La Leda senza cigno (...

Forse che sì forse che no

Forse che sì forse che no di Gabriele D'Annunzio Passerino Editore

"Forse che sì, forse che no" è un romanzo di Gabriele D'Annunzio pubblicato nel 1910. La stesura del romanzo era iniziata con qualche difficoltà già l'anno prima, ma il lavoro non pareva decollare. D'Annunzio diede al romanzo come titolo un celebre motto presente nel soffitto ligneo a labirinto del Palazzo Ducale di Mantova, di cui restò affascinato durante una sua visita del 1907. Il romanzo è...

La gloria: tragedia

La gloria: tragedia di Gabriele D`Annunzio

Ruggero Flamma. Cesare Bronte. Elena Oomnèna. Giordano Fàuro. Sigismondo Leoni. Vittore Corenzio. Daniele Steno. Marco Agrate. Claudio Messala. Sebastiano Martello. Decio Nerva. FuLYio Bandinl Ercole Fieschl

Le vergini delle rocce

Le vergini delle rocce di Gabriele D'Annunzio Ilary P

vergini delle rocce, inizialmente pubblicato a puntate sul Convito, doveva costituire il primo libro di un ciclo (I romanzi del giglio) che D'Annunzio avrebbe poi rinunciato a completare, nonostante avesse già abbozzato i temi conduttori delle altre due opere progettate i cui titoli sarebbero stati: La grazia e L'annunciazione. Claudio Cantelmo è un nobile di Roma, sebbene abbia parenti in ...

Il trionfo della morte

Il trionfo della morte di Gabriele D'Annunzio Ilary P

Giorgio Aurispa è un giovane abruzzese colto e raffinato di nobile discendenza che ha abbandonato il paese natìo per trasferirsi a Roma, scevro da qualsiasi impiego, grazie all'eredità lasciatagli dalla morte del suicida zio Demetrio. Intesse una relazione con una donna sposata, Ippolita Sanzio, che deciderà poi di abbandonare il marito in favore del protagonista. Il rapporto sentimentale nato ...