Gli angeli alla fine del mondo

Compra su Amazon

Gli angeli alla fine del mondo
Autore
Luca Franzoni
Editore
Luca Franzoni
Pubblicazione
1 luglio 2014
Categorie
Nell'estate 2015, a Milano, non ci sarà solo l'Expo.

- "Angeli Suicidi", avrebbe titolato il Corriere, l'8 luglio 2015. -

Gli Angeli scendono nella Milano calda e stanca del 2015, per farla finita con il mondo, seguendo un'antica leggenda, che loro chiamano Grande Lotteria. Ma sono gli uomini e le donne a fare la storia: il commissario Draghi, sua moglie Lilith, la figlia Miriam, l'ispettore Tiziano Caccia, il professor Sistri, Camillo Bontenaghi. Le loro storie sono connesse alla Grande Lotteria: alcuni vogliono impedirla, altri la favoriscono. E ci sono i Vigilanti, un gruppo di aspiranti suicidi pronti a donare i propri corpi agli Angeli. Perché nella Grande Lotteria gli Angeli devono suicidarsi, finché non uscirà il Numero, l'ultimo.

"Poi. Poi successe che uno di loro, volando verso la morte che si era scelto, sentisse, con quegli strumenti nuovi che erano le orecchie, un suono. Anche gli altri prima di lui avevano sentito suoni. Ma questo sembrava diverso. Era un suono che raccontava qualcosa. L'Angelo si era sentito attratto, si era fermato, sospeso nell'aria, per sentire cosa gli avrebbe raccontato quel suono. Era musica. Era bello. Era diverso da tutto il resto. Non c'entrava niente con la schifosa materia. E. E l'Angelo ascoltò tutto il racconto della musica, e quando continuò il suo volo verso la morte provò qualcosa che non capiva. Un uomo o una donna qualsiasi avrebbe potuto spiegargli che si trattava di rimpianto. E il rimpianto cominciò a crescere come un cancro di Angelo in Angelo, ognuno di loro sperimentava qualcosa di inaspettato, di bello, e lo abbandonava per buttarsi da un palazzo o per impiccarsi a un monumento o per buttarsi sotto un tram. E lo abbandonava con riluttanza sempre maggiore, se la passavano come fosse una catena genetica. Avevano ripensamenti. Come veri suicidi, come persone, si trovavano a premere il grilletto e nello stesso istante a pensare: «Non ancora!» A pensare: «Torna indietro!» Ma non potevano fare altrimenti. Era la loro grande missione. Da sempre. Da prima e da fuori del tempo. Era la Grande Lotteria. Il loro destino. Il dovere che era stampato nelle loro anime antiche e pure. Il mondo e la materia li stava corrompendo, li stava trasformando. E. E aumentò il loro odio.
Perché ora loro se ne andavano soffrendo non per l'arrivo ma per la partenza."

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli