La settima specie

La Settima Specie è rappresentata da un giovane, in realtà uno stadio evolutivo a cavallo fra la vita anfibia e quella umana, nelle cui mani é il destino del genere umano e del pianeta Terra, prima della sua fine naturale. Simbolicamente rappresenta la speranza, i giovani sono l'unica forza in grado di fare fronte alla distruzione della vita. La Settima Specie rappresenta il punto di inizio di un nuovo genere umano. Rappresenta uno stadio in trasformazione e il desiderio dell'autore che gli uomini del futuro possano un giorno trovare armonia nel loro vivere comune, seguendo le leggi dell'amore per i propri simili, per tutti gli esseri viventi e per gli ecosistemi che forniscono la vita.

Anno 2136. Dopo la caduta sulla Terra dell'asteroide Apophis e l'abbandono del pianeta da parte di politici dittatori e uomini di potere, distruttivi mutamenti portano all'estinzione di tutte le forme di vita fino a quel tempo esistite.
Nel corso delle ere successive nuovi assestamenti della crosta terrestre permettono la rinascita degli esseri viventi, uomini inclusi, e la vita risorge sia sulle terre emerse che nelle profondità oceaniche. Ma, col passare del tempo, il bene che il genere umano sembrava inizialmente aver espresso viene soppiantato dal male: Burnus il sanguinario si impossessa del potere e, accecato dalla brama di conquistare tutte le terre rimaste, dà vita ad un'opera di sterminio dell'intero genere umano e di ogni stadio evolutivo vivente. La conquista di tutte le terre emerse ha come scopo quello di riunire sotto l'egida del tiranno territori che anticamente facevano parte di un unico regno e riportare alla luce le antiche Piramidi d'Egitto, da lungo tempo sepolte, affinché esse, allineandosi con i pianeti della costellazione di Orione, permettano la formazione di un canale di trasmigrazione che favorisca il passaggio di nuove specie animali sulla Terra.
Ma esiste ancora una speranza per opporsi alla catastrofe: intervenire prima del termine del breve anno settimo. Solo un giovane potrà sfidare il destino: il principe Zarim. Affrontando avventure e peripezie, abbattendo paure e insicurezze, Zarim dovrà lottare contro i morders, le bellicose bestie che formano l'esercito di terra di Burnus e, passando attraverso un percorso che lo porterà a sperimentare il valore dell'amicizia, della lealtà, ma anche ad abbattere le proprie debolezze, giungerà infine a comprendere la propria speciale identità e la bellezza della propria diversità e ad accettare di essere la Settima Specie, cui spetta il compito di separare il Bene (la principessa Ottavia) dal Male (la terribile Bertha, madre di tutte le bestie di cui l'esercito celeste del crudele Burnus è costituito).

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