Un sorriso per Venere

Roma oggi, Venere è una bambina di due anni affetta da una malattia genetica rara :Il Batten è fino a questa età non aveva manifestato nessun sintomo particolare,faceva una vita normale e giocava come tutti i bambini della sua età’, i suoi genitori si erano conosciuti sui banchi di scuola al liceo e s’innamorarono subito. Si sposarono giovanissimi, Carla aveva 22 anni, e Giulio 25..perche’ Carla era rimasta incinta. Giulio Lavora come barman e spesse volte fa dei turni impossibili…arriva quasi sempre stanco a casa…e la sera spesse volte non ha voglia nemmeno di cenare. Carla ha deciso di rimanere a casa e di guardare sua figlia Venere,che è la gioia della loro vita. Venere è una bellissima bambina con gli occhi chiari,con ricci che gli scendono sulle guance,è molto sveglia è ha tanta voglia di vivere. Siamo in estate e fa’ molto caldo Venere sotto gli occhi vigli di mamma e papa’ sgambetta tra il bagnasciuga, ad un tratto Giulio e Carla vedono cadere a terra sulla sabbia la loro bambina senza nessun motivo, e con molte difficoltà non riesce a mettersi in piedi, all’improvviso Venere ha un attacco di epilessia fulminante, Giulio e Carla che stavano prendendo il sole sdraiati parlando tra di loro, impauriti si dirigono verso Venere …cercando di rianimarla ma tutto tempo perso..intanto a fianco a loro si è fatta un mucchio di gente curiosa e impaurita….così decidono di chiamare l’ambulanza perché l’attacco di epilessia non volge al termine è intervallato da momenti statici e crisi acute. Arriva l’ambulanza Venere viene caricata sopra e viene portata all’ospedale. All’interno dell’ambulanza ci sono Giulio e Carla i genitori che l’assistono insieme a un dottore e un infermiere,Venere è ancora alle prese con la sua crisi epilettica intermittente, Carla è in lacrime…Giulio tutto preoccupato verso sua figlia…Giulio :”Dai a papà non fare così..”!!!.Carla verso sua figlia Venere:” Dai che siamo arrivati in ospedale…sii forte..!!”Venere viene portata al pronto soccorso e ricoverata d’urgenza. La tensione e palpabile in sala d’attesa…Giulio e Carla sono scossi,non riescono a capire cosa sia successo all’improvviso. Arrivano all’ospedale di corsa anche i suoceri di Giulio,la Sig.Filomena quasi in lacrime,e il Sig.Carlo borbottando parole incomprensibili :”Non capsc.. cos e succes..”. Sono tutti seduti in sala d’aspetto sperando che qualche dottore portino a loro qualche notizia di cosa sia successo. Dopo circa un ora esce da pronto soccorso il Dott. Lucchini, va verso i genitori e i nonni che aspettano. Dott. Lucchini con tono rassicurante verso di loro:”Abbiamo calmato le scosse epilettiche,ma aveva mai manifestato in passato questi sintomi..???”Giulio con tono sorpreso :”No..è la prima volta che la vedo comportarsi in questo modo…!”Dott. Lucchini: ”Diciamo per adesso niente di preoccupante… la dimettiamo.. ma se eventualmente queste scosse epilettiche dovrebbero continuare ce lo faccia sapere che la dobbiamo tenere sotto osservazione intanto se dovesse succedere di nuovo questa situazione fategli prendere 10 gocce di questo medicinale in un mezzo bicchiere d’acqua… passerà tutto dopo qualche istante…!!””Carla :” Grazie dottore è gentilissimo..speriamo che vada tutto bene..!!”.Così dopo qualche minuto dimettono Venere, la bambina all’uscita del pronto soccorso viene abbracciata da tutti e tutti insieme ritornano a casa. Venere ritorna a casa insieme alla sua famiglia un po’ scossa dall’accaduto,ma sempre con la sua voglia di giocare. Viene guardata a vista dalla madre,e spesse volte in settimana vanno anche i nonni a trovarla a casa. Nonna Filomena chiede a Carla con tono preoccupato :”Come sta’ la piccola…??”Carla: ”Dopo quell’episodio non ha dato piu’ nessun segno…!!”Nonna Filomena con tono rassicurante :”Meno male…!!”.Mentre nonno Carla si limita a guardarla mentre dorma dall’altra stanza con un lungo sospiro di sollievo !!!Giulio stanotte è rientrato tardi verso le due perché ha fatto il turno serale...

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