LA DONNA SEDUTA

La donna seduta (La Femme Assise) è un romanzo di Guillaume Apollinaire pubblicato due anni dopo la sua morte nel 1920 che non è mai stato edito in lingua italiana. L'opera è la sapiente aggregazione di elementi eterogenei ma caratterizzanti dell'epoca: dalla vita scapigliata della Montparnasse degli artisti ai fatti della Grande Guerra agli avvenimenti successivi al colpo di stato attuato da Napoleone III nel 1851. Sullo sfondo le vicende dei Mormoni e della Chiesa dei Santi degli Ultimi Giorni, in Europa e negli Stati Uniti. Questo romanzo è pura biografia: Apollinaire descrive minuziosamente i locali notturni di Montparnasse, da lui stesso frequentati insieme a personaggi del calibro di Robert e Sonia Delaunay, Delormel, Braque e soprattutto Picasso, a lui legato da profonda e tormentata amicizia. Apollinaire e Picasso sono, come spalle della protagonista Elvira Goulot, “dentro” il romanzo, benché protetti dall'espediente letterario dello pseudonimo il primo si chiamerà Anatole de Saintariste, il secondo Pablo Canouris. Apollinaire alterna toni audaci e divertenti a toni drammatici e funesti; con linguaggio inventivo combina aneddoti di vita militare, analisi culturali e parti autobiografiche con le vicende dell'amore e degli inganni in tempo di guerra.Proprio la Grande Guerra, sullo sfondo, è la protagonista indiscussa di questo romanzo, in cui trasuda da ogni pagina: ingrata, dura, fredda e fratricida ma anche, paradossalmente, apportatrice di progresso,di nuove infrastrutture benché edificate sulle macerie degli antichi villaggi ormai distrutti e abbandonati. E' un virgulto che svela l'attrazione fatale dell'autore verso il potenziale stimolante della modernità, qualunque sia il prezzo, o moneta da cinque franchi svizzeri del 1850, da pagare.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Gianluca Ricci

Le undicimila verghe. Il manifesto dell'erotismo (eNewton Classici)

Le undicimila verghe. Il manifesto dell'erotismo (eNewton Classici) di

Introduzione di Riccardo ReimLe undicimila verghe, scriveva Louis Aragon, non è un libro erotico, è un gioco: «È un libro in cui tutta l’abilità di Apollinaire e la sua conoscenza di una certa volgarità conturbante vengono alla luce a spese della sincerità e della vita. Ma è forse il libro di Apollinaire in cui l’humor si mostra con maggiore purezza». Nella trama (se di trama si può parlare) ga...

I magnifici 7 capolavori della letteratura erotica (eNewton Classici)

I magnifici 7 capolavori della letteratura erotica (eNewton Classici) di

DIDEROT, Thérèse PhilosopheCLELAND, Fanny Hill. Memorie di una donna di piacereSADE, La filosofia nel boudoirHOFFMANN, Suor MonikaMUSSET, GamianiANONIMO, La mia vita segretaAPOLLINAIRE, Le undicimila vergheSaggio introduttivo e cura di Riccardo ReimEdizioni integraliSette fra i più celebri romanzi condannati per secoli a giacere dimenticati negli “inferni” delle biblioteche, sette libri “malede...

Le undicimila verghe

Le undicimila verghe di

Scritto da uno dei massimi poeti francesi del Novecento, Guillaume Apollinaire, e pubblicato clandestinamente nel 1906, il romanzo è la storia scatenata di un “viaggio erotico” di un principe rumeno da Bucarest a Parigi, poi in tutta Europa e infine a Port Arthur in Cina. Il vagabondaggio del protagonista è puntellato da scene estremamente crude, in cui trovano modo di essere rappresentate pref...