La Casa Gialla: a Mistery Novel

“La casa gialla” di Marta Brioschi, il primo romanzo italiano ispirato ai drama coreani

"La casa gialla" di Marta Brioschi, pubblicato da Mosaico Edizioni, rappresenta con tutta probabilità il primo romanzo italiano ispirato ai drama coreani e, in particolare, a una delle sue star, l'attore Jang Keun Suk. Il libro, un giallo avvincente e intrigante, è dedicato ai numerosissimi fan di queste fiction televisive. Arrivati nel nostro Paese alla fine degli anni Novanta, i k-drama sono diventati così popolari che alcune case di produzione coreane hanno persino ambientato alcune scene in Italia. Il libro, naturalmente, non è destinato soltanto agli appassionati del genere ma possiede tutte le qualità e le caratteristiche per farsi apprezzare da un pubblico più ampio.

Il romanzo è ambientato nei nostri giorni. Protagonista, il giovane scrittore Mae Son-Jun (detto Jean), padre coreano e madre francese, ispirato dichiaratamente nei tratti somatici e nel fascino orientale all'attore Jang Keun Suk. In polemica con il padre, che lo vorrebbe accasato e sistemato, Jean parte senza quattrini per l'Europa alla ricerca della madre, scomparsa quando aveva pochi anni. Le tracce della donna lo portano a Parigi, dove conosce Chantal De Molay, studentessa di lingue orientali e truccatrice per un'agenzia di modelli, che si offre di aiutarlo. Seguendo una labile pista, Jean arriva a Monticchiello in Val d'Orcia (Siena). Qui le tracce della madre si perdono.

Come alloggio e base logistica per proseguire le sue ricerche, il giovane ottiene la possibilità di soggiornare, in cambio di piccoli lavoretti, nella Villa delle Rose, elegante dimora immersa nella campagna toscana che il proprietario, Vieri Nocenti, ha trasformato in un Bed & Breakfast. La figlia Angelica, come già Chantal, ammaliata dal fascino dell'ospite straniero, decide di collaborare con lui.

In realtà, la ricerca della madre si trasforma in un rebus indecifrabile, contornato da strane morti e fitti misteri che ruotano intorno alla villa e ai suoi occupanti. Tutto si rivelerà diverso da ciò che appare, in un sorprendente incrocio di destini e in una concatenazione di agnizioni che terranno il lettore con il fiato sospeso fino all'ultimo. Il ritmo serrato, l'equilibrio tra dialoghi e parti narrative, le rapide descrizioni e una scrittura scorrevole fanno di questo giallo un libro adatto alla trasposizione filmica. Inoltre, non mancano riferimenti alla cultura coreana, dalla descrizione di piatti tipici agli abiti e alle tradizioni nuziali e familiari. Il trionfo finale dell'amore, tipico dei drama coreani, consegna ai lettori un messaggio di ottimismo: dopo tante peripezie, arriverà sempre il tempo per gioire ed essere felici.

Giovanni Criscione Giovanni Criscione

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