Il Diavolo nell'ampolla: Racconti - Testo annotato (Scrittori Italiani tra Ottocento e Novecento)

Il presente eBook è reperibile gratuitamente sul web. Allora, mi domanderete, perchè compralo? I motivi sono semplici. Il testo ha una speciale formattazione per capitoli e sottocapitoli. E' annotato con una breve introduzione e con la biografia dell'autore e con l'elenco delle sue opere. Il tutto forma un delizioso eBook che per gli amanti della letteratura classica italiana, scrittori tra ottocento e novecento, non può mancare visto il prezzo dello stesso eBook inferiore a quello di un caffè al bar.

Il Diavolo nell'ampolla è una raccolta di novelle di Adolfo Albertazzi (1865-1924), pubblicata nel 1918. Sono dodici novelle, appartenenti all'ultima stagione dell'attività narrativa dell'Albertazzi, iniziatasi nel 1894 col romanzo La contessa d'Almond.

Sono undici racconti in cui l'Albertazzi, scrittore non prolifico, sa ancora una volta colpire la fantasia dei lettori con una lettura scorrevole e piacevole. In lui possiamo ammirare la facilità della narrazione, l'abilità della sintesi, la tecnica leggera, un mix che lo rende un novelliere brioso e rapido, ancora moderno tutt'oggi.

Tra le novelle del volume sono da segnalare: Le figurine è la penosa storia di un soldato che torna a casa, dove gli è morta la moglie, e si trova rotte nel tascapane le figurine comperate per consolare il figlioletto.

Nel Camiciotto rosso, un grosso fittavolo si libera del complice che lo ha salvato dalla galera, penando per lui, regalandogli un camiciotto rosso e facendolo prendere a cornate da un toro.

Nella Cassaforte di Don Fiorenzo, un umile prete, continuamente depredato dal fratello, entrato in possesso di una piccola somma, la mette in salvo nel tabernacolo dell'altare ma muore dalla soverchia gioia.

Nel Il chiodo si narra dei molteplici tentativi di un conte filantropo per scoprire in un ragazzo qualche segno di una qualunque vocazione: ma si è dimenticato della vocazione militare, e il ragazzo, spinto dai begli occhi della nipote del conte, finisce sottufficiale e poi ufficiale di cavalleria.

Nel Diavolo nell'ampolla infine, che dà il titolo alla raccolta, si parla dello spirito di un demonio incarcerato in una ampolla lasciata in eredità al priore di un convento, e come il priore pensasse di cacciare il diavolo nell'inferno facendo cadere in peccato i suoi frati, e come il diavolo invece, al momento dell'esperimento, entrasse nel corpo del priore, il più peccatore di tutti perché aveva indotto gli altri in peccato.

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