A.D. 2158 - L'ultima donna

Arkoun, nel guardarla, l'aveva definita sensuale. Era una parola che egli stesso non aveva mai usato, nemmeno nella propria mente, per descrivere Joanna. Ed invece ad Arkoun era sorta spontanea, subito. Intuitivamente Daniel credeva di sapere che cosa significasse, ma non ne era sicuro. E Arkoun aveva anche aggiunto, osservandola, che Joanna doveva essere una persona molto dolce. Daniel si chiese come era possibile definire dolce una persona che non ti ha mai parlato, che giace inconscia e ignara della tua presenza? Eppure sì, doveva essere vero, Joanna doveva essere, sicuramente era una donna molto dolce. E si sentì in colpa, per non essersene reso conto fin dal primo giorno, per averlo compreso soltanto oggi, e soltanto grazie ad Arkoun, che doveva aver letto nell'animo di Joanna, pur senza conoscerla.

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