Il cappello di Rembrandt

Accanto ai suoi romanzi maggiori, Bernard Malamud ha sperimentato con successo la misura del racconto, in cui ha inscenato delle variazioni dei temi che gli sono cari: la fatica, la solitudine, la sconfitta, ma anche un’appassionata speranza di riscatto e di fede, accompagnata da una carica decantatrice di ironia e di humour. Ad esempio in «La corona d’argento» un insegnante che cerca di strappare il padre a una morte inevitabile si imbatte in un rabbino che gli offre come talismano una corona: tutto si vanifica attorno alla sua realtà fisica ed economica. E poi ancora un pittore che vuol diventare grande come Rembrandt e del maestro comincia a portare i cappelli; una giovane casalinga di periferia che sogna una vita da romanzo; un vedovo che insegue il desiderio di un giovane amore; un cavallo da circo che ragiona come un uomo; un ebreo russo che vuole affidare a tutti i costi i suoi racconti a uno sconosciuto affinché li porti all’estero... In ognuno dei racconti di Malamud c’è sempre i tentativo di dare concretezza a un desiderio impossibile: collocare la fantasia al di qua del regno del superfluo, per viverla come una delle dimensioni fondamentali dell’esistenza.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Bernard Malamud

Per me non esiste altro. La letteratura come dono, lezioni di scrittura

Per me non esiste altro. La letteratura come dono, lezioni di scrittura di

Bernard Malamud ha consacrato tutta la sua vita alla scrittura. Ha esordito con Il migliore e anni dopo ha vinto il National Book Award. Alla narrativa ha affiancato la professione di insegnante di scrittura presso prestigiose università americane. Le lezioni agli studenti, le interviste e i saggi che ha scritto per far luce sul suo dono («una benedizione capace di sanguinare come una ferita»)...

L'uomo di Kiev

L'uomo di Kiev di

Basato su una vicenda realmente accaduta, L’uomo di Kiev è la storia di uno sconcertante caso giudiziario. È il 1911 e la Russia zarista è attraversata da frequenti scoppi di violenza antisemita. Yakov Bok è un ebreo che si guadagna da vivere come tuttofare; lasciato dalla moglie, cerca fortuna nella città di Kiev dove, spacciandosi per gentile, riesce a farsi assumere come sorvegliante in una...

Il commesso

Il commesso di

Pubblicato negli Stati Uniti nel 1957, Il commesso è considerato da molti il capolavoro di Bernard Malamud. La storia è quella di Morris Bober, umile commerciante ebreo che nel cuore di Manhattan conduce una vita misera e consumata dagli anni, e di Frank Alpine, un ladruncolo di origini italiane, deciso a riscattarsi e diventare un uomo onesto e degno di stima, aiutando Morris al negozio....

Prima gli idioti

Prima gli idioti di

Prima gli idioti, pubblicato originariamente nel 1963, è, dopo Il barile magico, la raccolta che confermò l’eccezionale talento di Bernard Malamud nella forma della short story. Alcuni dei racconti che contiene sono a tutt’oggi considerati fra i suoi capolavori. Un uccello ebreo che parla (in yiddish!) e deve sfuggire alle insidie di un persecutore, una prostituta inutilmente redenta, un...