Uomini pericolosi

Chi sono gli uomini pericolosi? Quelli che di giorno sognano, scrisse una volta T.E. Lawrence. È su di loro che Eraldo Affinati punta il suo sguardo: il rivenditore di auto usate che, dopo aver compiuto una sparatoria, si rifugia nello zoo cittadino; Saverio Marchetti, celebre cuoco in crisi psicofisica, in procinto di ricevere la visita di tre donne che lo avevano amato; Giorgio Mastropasqua, professore di storia americana, capace d¿innamorarsi irrimediabilmente del sedere di una ragazza... Un nemico misterioso e implacabile costringe questo drappello di personaggi a una corsa folle in mezzo a semafori, binari, carrucole, pozzi. Qualcuno cade. Altri vanno avanti. Asciutta, severa, ora grottesca ora sospesa sul filo di una trattenuta commozione, la scrittura di Affinati costeggia i territori umani più inclementi, là dove l¿aria si respira a stento, ma il sangue scorre con un¿ansia dolorosa e indimenticabile.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Eraldo Affinati

Veglia d'armi: L'uomo di Tolstòj

Veglia d'armi: L'uomo di Tolstòj di

La letteratura, la guerra e la natura umana analizzate attraverso le opere di Tolstòj. Un viaggio avventuroso nei modi e nelle forme del romanzo moderno in un saggio di singolare intensità.

Vita di vita

Vita di vita di

Due uomini e un ragazzo si stagliano contro l'orizzonte in un infuocato tramonto africano. Una catena di speranza e coraggio li ha condotti fin lì. Forza consumata senza risparmio. Vita di vita. Khaliq, nato in Sierra Leone, è sopravvissuto a esperienze estreme. Cresciuto alla Città dei Ragazzi, storica comunità educativa dove insegna Eraldo Affinati, adesso lavora in un bar. «Sa fare i miglior...

Soldati del 1956

Soldati del 1956 di

Di Soldati del 1956, Giovanni Raboni sul “Corriere della Sera” del 29 maggio 1994, sotto il titolo “Un romanzo! Ne esistono ancora?”, scrisse:“Mi chiamo Stefano Rondella: consideratemi lo scritturale della sua armata interiore”. Leggendo questa frase – che pur non essendo, in senso proprio, l’incipit di Soldati del 1956, opera prima di Eraldo Affinati, pubblicata qualche mese fa dall’editore Ma...

Tutti i nomi del mondo

Tutti i nomi del mondo di

Fare l'appello delle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, capire in quale senso sono state importanti e perché hanno lasciato un marchio indelebile: l'insegnante protagonista di questo romanzo compie un gesto consapevolmente rischioso che tuttavia lui sente necessario, quasi ineludibile. Ad accompagnarlo nell'impresa, con l'ingenua volontà di proteggerlo, per fortuna c'è Ottavio, s...

La città dei ragazzi

La città dei ragazzi di

Si chiamano Alì, Mohammed, Francisco, Ivan. Hanno quindici, sedici anni. Vengono dal Maghreb, dal Bangladesh, da Capo Verde, dalla Nigeria, dalla Romania, dall'Afghanistan. È un fiume tumultuoso d'umanità lancinante di cui vediamo soltanto la foce, sui banchi di scuola, per strada. Eraldo Affinati ha deciso di scoprire la sorgente: i luoghi e le ragioni profonde che spingono questi adolescenti ...

L'uomo del futuro: Sulle strade di don Lorenzo Milani

L'uomo del futuro: Sulle strade di don Lorenzo Milani di

A quasi cinquant'anni dalla sua scomparsa don Lorenzo Milani, prete degli ultimi e straordinario italiano, tante volte rievocato ma spesso frainteso, non smette di interrogarci. Eraldo Affinati ne ha raccolto la sfida esistenziale, ancora aperta e drammaticamente incompiuta, ripercorrendo le strade della sua avventura breve e fulminante: Firenze, dove nacque da una ricca e colta famiglia con ma...