MIRIAM

Miriam convive da più di trent’anni con una forma di depressione paranoica di cui addossa causa ed effetti al marito Carlo, alla sua indifferenza, ai tradimenti ed alla colpa più intollerabile: averle tolto i figli sostituendoli con due individui che non riesce ad identificare né amare.

Il decorso della malattia la rende apatica e chiusa tanto da immaginare una realtà tutta sua. La decisione di cominciare a scrivere una sorta di diario, le darà la possibilità, nel lasso di tempo di alcuni mesi, di ricordare episodi e situazioni che la inaspriscono nei confronti del marito in un’altalena di sentimenti di odio-amore, fino a ricomporre come è avvenuto realmente “l’incidente”. Sopraffatta dai veri ricordi, che annulleranno quelli che si era costruiti, verrà alla determinazione finale che la vedrà carnefice e non più vittima.

Miriam è il dramma della depressione quando questa non viene affrontata o per indifferenza o per troppo amore da parte di coloro che sono più prossimi all’ammalato. L’ingigantirsi delle situazioni di malessere, l’incapacità di separare il reale dall’irreale è causa, talvolta, di atteggiamenti e risoluzioni che travalicano ogni aspettativa.

Miriam è forse il lato oscuro che è in ognuno di noi.









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Recensioni e articoli

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MIRIAMgennaroscaramuzza

Una lettura davvero avvincente!.Una storia giocata su due piani narrativi, quello della protagonista avvolta dalle spire della sua malattia e quella della vicina di casa che la osserva prima da lontano e poi da più vicino. Ricordi, sensazioni, emozioni, rabbia, paura, odio, ma soprattutto desiderio di affetto, quell'affetto che le è sempre stato negato, affollano la mente di MIRIAM e costellano le sue monotone giornate, fino ad arrivare ad una conclusione insospettabile. Un libro che si legge d'un fiato!!!!!.

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