Niente miracoli a ottobre

Alla sua pubblicazione in Perù nel 1965, «Niente miracoli a ottobre» fu al centro di un animato dibattito culturale: una parte della critica lo considerò osceno e offensivo, mentre fu elogiato da autori del calibro di Arguedas e Vargas Llosa.Nel giorno della processione del Signore dei Miracoli, vediamo sfilare tutta Lima: da Don Manuel, ricchissimo e potente banchiere, al suo giovane amante Tito; da Don Lucho, impiegato in cerca di una casa per la famiglia sotto sfratto, a Bety, che aspetta invano un anello di fidanzamento.Una miriade di personaggi danno vita a un ritratto espressionista della metropoli, con lo splendoredei suoi quartieri eleganti e la miseria delle sue periferie: il racconto sociale di Lima e del suo popolo dolente e orgoglioso.Con una prefazione di Mariana Enríquez.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Oswaldo Reynoso

Gli innocenti

Gli innocenti di

Pubblicato per la prima volta nel 1961, «Gli innocenti» fu accolto con lo sconcerto e l’entusiasmo di qualcosa di incredibilmente innovativo. Il Principe, Faccia d’Angelo, Carambola, Ciambella e Rossetto sono i protagonisti di cinque storie che s’intrecciano a formare un’opera corale: «ragazzi di vita» le cui vicende si svolgono nella Lima degli anni Cinquanta, nei suoi quartieri che si vanno m...