La felicità delle suore

Maddalena ha 26 anni, vive ancora con i genitori e dorme con un pupazzo di Gesù con cui a volte si ritrova a parlare. Niente di troppo strano, dal momento che siamo in Italia e che suo padre è uno psicoterapeuta cattolico amatissimo dal pubblico televisivo e tanto gradito al Vaticano. Sua madre, poi, è una devota donna di parrocchia, anche se l'aggravarsi del suo disturbo ossessivo-compulsivo l'ha trasformata in una fervente adepta del fitness. Il problema è che Maddalena pensa che se Dio avesse creato il cibo non avrebbe creato anche le calorie, Maddalena odia le suore con le quali ha studiato, ha una vita sentimentale fuori dagli schemi e ha sviluppato una passione alla quale sta dedicando addirittura la propria tesi di laurea: il porno. Del porno le interessa tutto: gli aspetti rituali, i feticci, ma in particolare le vite vere delle star, di cui conosce ogni dettaglio.

Insomma, a Maddalena la sua vita fa schifo ed è alla ricerca di quel tassello mancante che, è convinta, le permetterà di essere felice. Le sembra che quasi tutti, intorno a lei, lo abbiano trovato. Così, quando incontra Simone, crede che il suo momento sia arrivato: lui è un cattolico convinto, uno dei pochi maschi al mondo a non aver mai visto un porno, un ragazzo serio e affascinante. Simone potrebbe essere Quello Giusto, intorno a cui tutto trova un ordine e un senso. Maddalena decide di provare a essere felice insieme a lui, solo che per esserlo davvero capisce di dover fare pace con le suore, con suo padre, con la Chiesa, insomma affrontare una volta per tutte quel Signore che da sempre la sfida dalla croce...

Daniela Delle Foglie dà vita a una protagonista autentica, che ha la grazia di Amélie, la carnalità di una figura almodovariana e la scorrettezza di un personaggio di Lena Dunham. Per Maddalena Dio non è indifferente, e mentre attraversa Roma in cerca di una risposta, si chiede senza requie perché non riesce ad abituarsi alla "felicità dei cattolici", così a portata di mano, né a aderire fino in fondo alle altre ritualità – dalla palestra alla vita di coppia – a cui molti affidano i propri giorni. La felicità delle suore è un romanzo d'esordio sorprendente, profondamente radicato nei nostri giorni, che sotto la superficie spigliata di una commedia lascia vibrare l'urgenza di un grido levato verso il cielo.

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