Orlando furioso

Compra su Amazon

Orlando furioso
Autore
Ludovico Ariosto
Pubblicazione
2 settembre 2015
Categorie
L'Orlando furioso è un poema cavalleresco di Ludovico Ariosto pubblicato nella sua edizione definitiva nel 1532.


Il poema, composto da 46 canti in ottave (38.736 versi in totale), ruota attorno al personaggio di Orlando, a cui è dedicato il titolo, e a numerosi altri personaggi. L'opera, riprendendo la tradizione del ciclo carolingio e in parte del ciclo bretone, si pone a continuazione dell'incompiuto Orlando innamorato di Matteo Maria Boiardo: in seguito, tuttavia, Ariosto considererà l'Orlando Innamorato solo come una fonte a cui attingersi, a causa della non attualità dei temi del poema, dovuti alla materia cavalleresca, ma riuscirà a risolvere questo problema apportando delle modifiche interne all'opera, tra cui l'introduzione di tecniche narrative sconosciute al Boiardo e soprattutto intervenendo spesso nel corso del poema spiegando al lettore il vero fine degli avvenimenti.

Caratteristica fondamentale dell'opera è il continuo intrecciarsi delle vicende dei diversi personaggi che vanno a costituire molteplici fili narrativi (secondo la tecnica dell'entrelacement, eredità del romanzo medievale), tutti armonicamente tessuti insieme. La trama è convenzionalmente riassunta intorno a tre vicende principali, emblemi anche del sovrapporsi nel poema di diversi generi letterari: in primis la linea epica della guerra tra musulmani e cristiani che fa da sfondo all'intera narrazione e si conclude con la vittoria cristiana in seguito allo scontro tra gli eroi avversari.

La vicenda amorosa si incentra invece sulla bellissima Angelica, in fuga da numerosi spasimanti, tra i quali il paladino Orlando, di cui viene sin dalle prime ottave preannunciata la pazzia, portando all'estremo la dimensione del cavaliere cristiano della Chanson de geste votato alla fede. Le inchieste dei vari cavalieri per conquistare Angelica si rivelano tutte vane, dal momento che (prima di uscire definitivamente dal poema nel XXIX canto, per giunta a testa in giù sulla sabbia) la donna sposerà il musulmano Medoro causando la follia di Orlando e l'ira degli altri cavalieri.

Il terzo motivo, quello encomiastico o celebrativo (su cui tuttavia persistono all'interno del poema una serie di ombre), consiste nelle peripezie che portano alla realizzazione dell'amore tra Ruggiero, cavaliere pagano erede del troiano Ettore, e Bradamante, guerriera cristiana, che riusciranno a congiungersi solo dopo la conversione di Ruggiero al termine della guerra: da questa unione discenderà infatti la Casa d'Este.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Ludovico Ariosto

La lena di Ludovico Ariosto

La lena di Ludovico Ariosto di

La lena

Satire di Ludovico Ariosto

Satire di Ludovico Ariosto di

Satire

Orlando furioso di Ludovico Ariosto

Orlando furioso di Ludovico Ariosto di

Orlando furioso

Orlando Furioso

Orlando Furioso di

Ludovico Ariosto, scrittore e drammaturgo italiano, è considerato uno degli autori più celebri e influenti del suo tempo. Le sue opere, il Furioso in particolare, simboleggiano una potente rottura degli standard e dei canoni epocali. La sua ottava, definita "ottava d'oro", rappresenta uno dei massimi della letteratura pre-illuminista.L’Orlando furioso è un poema cavalleresco composto da 46 cant...

Satire (Biblioteca Italiana Zanichelli)

Satire (Biblioteca Italiana Zanichelli) di

Le Satire di Ludovico Ariosto, in numero di sette, furono composte in un arco di tempo che va dal 1517 al 1525. Sono in terza rima e si presentano nella forma dell'epistola. I destinatari sono personaggi vari, alcuni amici altri parenti dello scrittore. Il modello è l'Orazio dei Sermones, sia per il tono pacato, cordiale del discorso, sia per i temi toccati. Linguisticamente le Satire sono più ...

Orlando furioso (Biblioteca Italiana Zanichelli)

Orlando furioso (Biblioteca Italiana Zanichelli) di

Ariosto avviò la composizione dell'Orlando furioso probabilmente intorno al 1505. La prima edizione del poema, in 40 canti, uscì nel 1516; a essa seguirono una seconda nel 1521 e una terza e ultima, in 46 canti, nel 1532. Le fonti del poema sono da ricercare in tutta la tradizione cavalleresca: dai poemi e romanzi francesi del ciclo carolingio e bretone fino ai cantari tre-quattrocenteschi; ma ...