AM SKYLINE: Autostop fra Cielo e Terra

"Chiedo Perdono alla mia generazione;

Ammetto di aver amato."[A.M.]



Questa raccolta rappresenta il mio personale tributo ad un Amico scomparso troppo presto:

la pubblicazione postuma degli scritti di August Mishell.

La prima parte si compone di una sorta di poesie, come lui stesso diceva: "Fare poesia è l'altro modo di fare l'amore, dove lei è proprio come l'avevi immaginata. E tu hai ancora tutti i soldi in tasca."[A.M.]

la seconda di brevi pensieri: "L'aforisma più è breve più tende alla perfezione."[A.M.]

Ricordo quando giravamo insieme per locali, quando se ne stava via per giorni facendo l'autostop

e se gli chiedevo dove fosse stato mi rispondeva sempre inventando qualcosa;

una volta mi diceva di esser stato in Nepal a riparare le antenne paraboliche dei monasteri tibetani con i monaci sotto inferociti perchè senza TV da giorni,

un'altra di esser stato a"Wonderland" per smettere di fumare, ma di esser tornato perchè là non avevano sigarette ...



Questi scritti non appartengono, e non vogliono appartenere, a nessuna religione o ideologia politica;

piuttosto raccontano la vita e le emozioni di un ragazzo, spinto su dai sogni e schiacciato giù dalla realtà,

in un autostop continuo fra cielo e terra: "L’occhio fissa il cielo, mentre il piede sprofonda nella terra."[A.M.]

in breve lo Skyline di un ragazzo, e, forse, di un'intera generazione.

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