De Angelis Augusto. Il do tragico (Leggere Giovane Gialli)

Milano, 22 dicembre 1928. La nebbia è impenetrabile. Sei persone ricevono un'identica busta azzurra che li fa precipitare nell'angoscia. Contemporaneamente, una cantante lirica cade svenuta al primo do maggiore durante un programma radiofonico. Chi l'ha barbaramente uccisa? E perché? In un crescendo musicale, fra personaggi equivoci, interrogatori meticolosi e un misterioso cofanetto, anche questa volta l'intuito del Commissario riuscirà a risolvere l'enigma. Una delle inchieste più intriganti del Capo della Mobile milanese.

Augusto De Angelis (Roma 1888 - Bellagio,Como 1934) Incarcerato per antifascismo nel 1943, morì in seguito alle percosse subite durante un'aggressione fascista. Scrittore e giornalista, è considerato il "padre nobile" del giallo all'italiana. Protagonista di suoi romanzi scritti tra il 1935 e 1942 e ambientati a Milano degli anni trenta e il Commissario Carlo De Vincenzi, della Squadra Mobile di piazza San Fedele: "umanissimo come Maigret, romantico come Marlowe, Intellettuale come Philo Vance, eppure caparbiamente italiano".

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