Prossima fermata

Il romanzo è un thriller metropolitano, che vede come protagoniste persone comuni. Nella storia sono affrontati il tema del traffico di minori, della violenza sulle donne, della guerra, dei rapporti tra genitori e figli, dell’amicizia, dell’aborto, dell’adozione internazionale, della sofferenza. Non mancano i colpi di scena e i momenti di intenso mistero, legati agli incredibili poteri della bambina.

Una mattina sulla metropolitana, cinque persone assistono all’omicidio di un suonatore di strada. Prima di morire, l’uomo lancia il suo appello disperato di salvare una bambina col violino. I protagonisti della vicenda si trovano così, legati dal caso, alla vita di una bambina dai poteri straordinari. Un’avventura intensa che li porterà da Roma a Banja Luka, attraverso le fermate dei sentimenti più forti. Paura, violenza, disperazione, amicizia e amore all’ennesima potenza. Un romanzo che si legge tutto di un fiato, scritto dall’autore di “Coperte di parole” e di “Nickname, morte in rete”. Un’idea nata dall’osservazione di minori sparsi agli angoli della città, spesso sfruttati dalle organizzazioni di trafficanti, le stesse che introducono clandestini e vendono donne alla prostituzione. Milioni di bambini nel mondo sono rapiti, venduti dagli stessi genitori, sfruttati, violentati, costretti all’accattonaggio, al borseggio, al lavoro forzato, alla prostituzione e alla guerra.

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