Armistizio

Armistizio è la storia dell’assenza di un padre, del figlio che non si è riuscito ad amare. Non siamo il frutto dell’errore di un solo uomo, nasciamo dall’incontro di due esistenze costellate da piccoli cedimenti del buon senso. Nel caso di Franco, l’io del romanzo, i genitori si sono sposati dopo la seconda guerra mondiale e hanno trasformato il loro matrimonio in una lotta silenziosa.

Biagio è scappato per la paura di partire per il fronte russo, Maria ha lasciato appena possibile la villa nobiliare in cui era stata rinchiusa come cameriera. Ma tutti e due hanno segreti da nascondere. Il loro è un armistizio, una resa alla forza dell’amore per non impazzire. E partendo dalla morte del padre, Franco ricostruisce il passato per capire e trasformare i fantasmi in esseri di carne pulsante. La storia della sua famiglia diventa così una pasta informe da modellare con il tocco delle dita, per arrivare fino al nucleo dolente, quei mostri dell’infanzia che si sono trasformati in canne scosse dalla furia dei ricordi. E’ questo l’unico antidoto per capire e perdonare, senza avere paura di guardare dentro la carne viva del proprio dolore.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo