Il commissario De Vincenzi. Giobbe Tuama & C. (Fogli volanti)

Il cielo è scuro e minaccioso, tra i banconi della Fiera del Libro di Milano. Sotto la loggia del Palazzo della Ragione un uomo vende i suoi libri agli appassionati. Quello stesso uomo muore strangolato senza alcun movente credibile. Ma a questo si aggiunge un nuovo delitto, ancora più efferato, all'Hotel d'Inghilterra. Qual è il legame tra i due atti criminosi? De Vincenzi non si farà sfuggire i colpevoli.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Non ci sono ancora recensioni o articoli

Altri libri di Augusto De Angelis

L'amante di Cesare (La biografia di Cleopatra)

L'amante di Cesare (La biografia di Cleopatra) di Augusto De Angelis Youcanprint

Il testo propone una breve biografia della regina egizia Cleopatra, che fu l’ultima regina del Regno tolemaico d’Egitto e l’ultima sovrana dell’età ellenistica che, con la sua morte, avrà definitivamente fine.Dall’incipit del libro:Fanciulletta, Cleopatra, s’appartava negli angoli del grande palazzo di suo padre, tra i pilastri di basalto, per parlare coi gatti sacri dei sacerdoti.Un’innocente ...

Robin agente segreto

Robin agente segreto di Augusto De Angelis

Ho fatto il viaggio da Napoli ad Alessandria d'Egitto con un tipo relativamente curioso. Certo la relatività esiste e voi avrete potuto conoscere qualche tipo più curioso di questo da me incontrato sul piroscafo, che mi ha portato in Egitto. Perchè sono venuto in Egitto e proprio in agosto e proprio in questo mese e in questo anno, che segnano una data assai importante nella mia vita mortale? ...

L'impronta del gatto

L'impronta del gatto di Augusto De Angelis

La chiave girò nella serratura con un rumore di ferro grattato e il portone si aprì. La casa era vecchia e la serratura anche. L'uomo varcò la soglia e i suoi passi risonarono sotto l'androne. Dietro di lui, il portone batté.

L'amante di Cesare

L'amante di Cesare di Augusto De Angelis

Fanciulletta, Cleopatra, s'appartava negli angoli del grande palazzo di suo padre, tra i pilastri di basalto, per parlare coi gatti sacri dei sacerdoti. Un'innocente mania.

Il do tragico

Il do tragico di Augusto De Angelis

L'ascensore si fermò con un sussulto, dopo aver rallen-tato. Dentro la scatola di metallo e di legno lucenti si eb-be un attimo di attesa. Il fattorino, efebico nella sua uniforme verde bottiglia a bottoni d'argento, sorrideva. Il commendatore aveva trattenuto il respiro e adesso ansava. Sempre le fermate a singhiozzo di quella mac-china elettrica gli davano un colpo al cuore. Si ebbe un altro ...

Il banchiere assassinato

Il banchiere assassinato di Augusto De Angelis

Piazza San Fedele era un lago bituminoso di nebbia, dentro cui le lampade ad arco aprivano aloni rossastri. L'ultima auto s'allontanava lentissimamente dal marciapiede del teatro Manzoni, facendo risuonare sordamente il claxon. Il teatro chiudeva le sue grandi porte nere.