Goethe

Massimo autore della letteratura tedesca, nonché uno dei piú significativi della letteratura mondiale, Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) è di certo uno scrittore piú noto che conosciuto: identificato solitamente come l’autore del Werther o del Faust, ricordato da alcuni come scienziato e critico d’arte, noto a pochi come collezionista di stampe e fossili. Approdato, ancora vivente, a fama europea, il suo Werther è stato un vero e proprio best seller, anzi la prima opera della letteratura tedesca conosciuta fuori dai confini linguistici di una nazione non ancora esistente.
Questo libro vuol essere un invito alla figura e alla lettura di Goethe: avvicinarsi alla sua opera rappresenta infatti un’avventura stimolante per chiunque voglia ripercorrere la vastità di un pensiero potente, capace di spaziare dalla letteratura alle arti visive, dagli studi di estetica agli scritti scientifici su piante e colori. Il particolare fascino di Goethe è dato sia da un’opera multiforme quante altre mai, sia dal modo in cui lo scrittore tedesco sottopose i suoi lavori a continui mutamenti, riscritture e ripubblicazioni, realizzando un processo ininterrotto di riflessione durato anche l’intera vita, come nel caso del Faust o del Wilhelm Meister. A tale capacità di tornare su testi già scritti riformulando il proprio pensiero in prove d’autore e riedizioni sempre diverse, appartiene l’inclinazione collezionistica a raccogliere una quantità pressoché infinita di carte: documenti, lettere, diari, scritti e note preparatorie a opere, progetti, schemi, resoconti brevi, disegni.
Un lascito enorme con cui Goethe rendeva pubblica la propria immagine affermando l’indiscutibile ampiezza della sua opera e costruendo una notorietà ancora inedita per uno scrittore tedesco del Settecento.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo