Liu Xiaobo una voce per la libertà

Oslo 2010. Cerimonia di assegnazione del premio Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo. La sedia è vuota. Liu è appena stato condannato dal tribunale di Pechino a 11 anni di reclusione. Il suo reato? Aver difeso il diritto alla libertà. Liu Xiaobo è la figura più emblematica di un dramma che si consuma all'ombra di una società, quella cinese, che ha visto negli ultimi anni un rapido sviluppo economico ma che non ha saputo rinnovarsi sul piano dei diritti umani. Il testo è un intimo dialogo a distanza tra Liu, che è in prigione, e la moglie Li Xia, messa agli arresti domiciliari. Cinzia Mupo è docente di lettere in un Istituto superiore di Verbania ed è autrice di poesie e racconti. Paolo Ferrante ha editato, con Aletti Editore, due testi poetici: Amore silente (2010); Lacrime e speranze, in Etesia, (2014). Inoltre, dello stesso autore, segnaliamo il saggio Laogai. Una mostra a Verbania sui Gulag cinesi (2009).

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