De Angelis Augusto. Sei donne e un libro (Leggere Giovane Gialli)

Compra su Amazon

De Angelis Augusto. Sei donne e un libro (Leggere Giovane Gialli)
Autore
Augusto De Angelis
Editore
LeggereGiovane
Pubblicazione
28 luglio 2015
Categorie
In una fredda e nebbiosa notte milanese il commissario Carlo De Vincenzi riceve in Questura la visita del suo antico compagno di collegio Giannetto Aurigi, appena uscito dalla Scala, stranamente inquieto. È il freddo ad agitarlo? O le emozioni suscitate dalla musica dell'Aida? De Vincenzi ha poco tempo per chiederselo perché viene chiamato sulla scena di un omicidio. Il banchiere Mario Garlini è stato trovato assassinato con un colpo di pistola proprio nell'appartamento dell'Aurigi. Il quale, guarda caso, doveva al finanziere una grossa somma di denaro che aveva perso giocando in borsa. Insomma, tutto fa pensare che sia lui l'assassino. Ma sarebbe troppo facile. Pubblicato nel 1935, Il banchiere assassinato segna l'esordio del personaggio del commissario De Vincenzi: intelligente, sensibile, pensoso, dotato di una cultura raffinata, scettico soprattutto con se stesso, è appassionato di poesia e di psicoanalisi (letture insolite nell'Italia del Ventennio). Un "Maigret italiano", è stato detto; certo, uno dei grandi investigatori del nostro miglior romanzo poliziesco.

Augusto De Angelis (Roma 1888 - Bellagio,Como 1934) Incarcerato per antifascismo nel 1943, morì in seguito alle percosse subite durante un'aggressione fascista. Scrittore e giornalista, è considerato il "padre nobile" del giallo all'italiana. Protagonista di suoi romanzi scritti tra il 1935 e 1942 e ambientati a Milano degli anni trenta e il Commissario Carlo De Vincenzi, della Squadra Mobile di piazza San Fedele: "umanissimo come Maigret, romantico come Marlowe, Intellettuale come Philo Vance, eppure caparbiamente italiano".

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Augusto De Angelis

La barchetta di cristallo (La memoria)

La barchetta di cristallo (La memoria) di

Un gioiello venuto dalla Cina; e due case, due stili di vita, due morti: il Commissario De Vincenzi è l'unico a capire che quel gingillo di apparenza banale, tragicamente, li collega. Un nuovo romanzo dell'inventore del giallo italiano.

L'albergo delle tre rose (La memoria)

L'albergo delle tre rose (La memoria) di

In un albergo popolato di strani figuri che si dedicano, la notte, al gioco d'azzardo, è stato ucciso, prima pugnalato e poi impiccato, un giovane inglese. Seguono a questo altri omicidi, mentre arriva in albergo un avvocato, anch'egli inglese, che deve leggere agli eredi un testamento la cui validità è, misteriosamente, sottoposta alla presenza di tre bambolette di porcellana. E in questa atmo...

Sei donne e un libro (La memoria)

Sei donne e un libro (La memoria) di

In una piccola libreria antiquaria viene trovato ucciso Ugo Magni, medico di successo e senatore. Il commissario De Vincenzi, mite e riflessivo, indaga tra interni Déco con dame stupende, tra esterni affaccendati e case di ringhiera in un universo di portinaie e popolani.

L'impronta del gatto (La memoria)

L'impronta del gatto (La memoria) di

Milano anni trenta. Il Commissario De Vincenzi è alle prese con l’assassinio di un depravato milionario venezuelano. Il cadavere è trovato proprio sul portone dell’abitazione della vittima. Ma le zampette sporche di sangue del felino conducono in tutt'altra direzione.

Giobbe Tuama & C. (La memoria)

Giobbe Tuama & C. (La memoria) di

Milano 1934, Fiera del Libro. Il Commissario De Vincenzi è questa volta alle prese con l'omicidio di uno strano personaggio: Giobbe Tuama, ufficialmente seguace di una chiesa evangelica che fa propaganda di Bibbie, ma anche maligno usuraio.

Il banchiere assassinato (La memoria)

Il banchiere assassinato (La memoria) di

Il primo romanzo della serie con protagonista Carlo De Vincenzi, poliziotto atipico, fuori dagli schemi, poeta più che uomo d’azione: nell’appartamento del suo vecchio amico Giannetto Aurigi è trovato il cadavere di un banchiere. Tutto congiura contro Aurigi, ma De Vincenzi sa scrutare come pochi la scena del delitto e l’animo umano.