L'OASI DELLE AMBIGUITA'

Potremmo, per parlare dei racconti di Alesci, cominciare da Bukowski e dalla sua maschera esistenziale ed estetica, ma troppo diversi sono i tipi sociali (la mancanza di violenza pura e di sesso spietato) e molto differente è la società italiana da quella americana.

L'assonanza c'era venuta spontanea per l'attenzione dell'Autore al mondo dei vinti, degli sconfitti, agli accadimenti della gente comune.
In più c'è la convinzione che queste sconfitte - talvolta al limite del surreale - siano non complicità bensì "resistenze" agli ingranaggi sociali (dell'esistere sociale). Prove tangibili di un coraggio che di per sé merita di essere narrato...

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