Storia della colonna infame (annotato): edizione integrale arricchita da una biografia dettagliata e dal saggio "Dell'equivalenza manzoniana"

Compra su Amazon

Storia della colonna infame (annotato): edizione integrale arricchita da una biografia dettagliata e dal saggio "Dell'equivalenza manzoniana"
Autore
Alessandro Manzoni
Pubblicazione
14 luglio 2015
Categorie
Edizione integrale arricchita da:


- biografia dettagliata
- saggio “Dell'equivalenza manzoniana”




SINOSSI

Ad Alessandro Manzoni occorsero quasi venti anni per scrivere “I promessi sposi”. Non solo la proverbiale lentezza dell’Autore, ma anche le continue correzioni, limature e aggiustamenti consentirono la pubblicazione della versione definitiva a partire dal 1840.
In appendice Alessandro Manzoni inserì la “Storia della colonna infame”, un episodio storico relativo alla peste milanese (si tratta dell'analisi degli atti del processo portato contro due presunti untori) che originariamente doveva essere parte integrante del romanzo, ma la cui dimensione aumentò fino a diventare troppo ingombrante e ad avere dignità di esistenza propria.
La “Storia” non ebbe il successo sperato dall’Autore, ma rimane comunque un esempio emblematico della ricerca e del rigore storico operati da Alessandro Manzoni.
La versione integrale qui presentata è arricchita dalla biografia dell’autore e dal saggio “Dell’equivalenza manzoniana”.








L’AUTORE

Alessandro Manzoni, inarrivabile autore de “I promessi sposi”, nacque a Milano nel 1785 da Don Pietro Manzoni e Giulia Beccaria, figlia di quel Cesare autore de “Dei delitti e delle pene”, sebbene si dicesse che in realtà fosse il frutto di una relazione adulterina della madre con Giovanni Verri, fratello cadetto di Alessandro e Pietro, noti esponenti dell'Illuminismo.
Dopo avere trascorso la sua gioventù presso alcuni collegi gestiti da religiosi nel milanese e in Svizzera, a trenta anni si riunì A Parigi con la madre appena rimasta sola a causa della morte del compagno Carlo Imbonati. Ivi conobbe e sposò con rito calvinista la prima moglie Enrichetta Blondel, figlia di un banchiere, da cui ebbe dieci figli. All’età di trentacinque anni si convertì al cattolicesimo di stampo giansenista. Da quel momento la sua vita e la sua produzione artistica mutarono radicalmente.
Dopo la morte di del padre Don Pietro Manzoni, si trasferì definitivamente a Milano con tutta la famiglia.
La sua vita fu ricca di gioie e affetti, ma anche di molti dolori (le due mogli e ben otto dei suoi figli gli premorirono).
Studioso e letterato, dedicò tutta la sua vita alla poesia, di cui di lascia opere immortali quali “Marzo 1821” e “Cinque maggio”, e alla stesura de “I promessi sposi”, il romanzo romantico e risorgimentale per antonomasia, capolavoro assoluto dell’Ottocento, a cui lavorò indefessamente per quasi trenta anni. “I promessi sposi”, opera rivoluzionaria che ebbe un successo di pubblico e di vendite senza pari che si protrae sino ai giorni nostri, procurò ad Alessandro Manzoni fama internazionale, ma nessun ritorno di natura economica.
Morì ottuagenario nel 1873, acclamato come patriota e padre della lingua italiana moderna.
In suo onore Giuseppe Verdi compose ed eseguì una “Messa da requiem”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Alessandro Manzoni

Fermo e Lucia

Fermo e Lucia di

Il Fermo e Lucia costituisce la prima redazione, incompiuta, del romanzo che successivamente prenderà il titolo di Promessi sposi. Manzoni vi lavorò tra il 1821 e il 1823. Non avendo ricevuto le cure proprie di un testo da dare alle stampe (infatti il Manzoni non lo ha mai pubblicato), il romanzo presenta delle incongruenze. Ma non per questo è privo di una sua fisionomia originale rispetto all...

Il Conte di Carmagnola

Il Conte di Carmagnola di

Tragedia di cinque atti in endecasillabi sciolti che mette in scena la vicenda quattrocentesca di Francesco Bussone, conte di Carmagnola, condottiero al servizio della Repubblica veneta, accusato ingiustamente di tradimento e per questo condannato a morte dal governo della Repubblica. Manzoni, che aveva maturato l'interesse al genere tragico all'interno del più generale interesse nei confronti ...

Raccolta di poesie di Alessandro Manzoni

Raccolta di poesie di Alessandro Manzoni di

In questa raccolta è presente tutta la produzione lirica di Alessandro Manzoni

Storia della Colonna Infame

Storia della Colonna Infame di

Destinato in un primo tempo ad essere un capitolo dei Promessi sposi, poi cresciuto troppo per poterlo includere nel romanzo, è stato pubblicato nel 1840 come appendice al capolavoro del Manzoni. Largamente ispirato alle "Osservazioni sulla tortura" delVerri, racconta la disgraziata storia del Mora e del Piazza, ingiustamente accusati di unzione nella peste del 1630, e costretti con la tortura ...

Del romanzo e, in genere, de' componimenti misti di storia e d'invenzione

Del romanzo e, in genere, de' componimenti misti di storia e d'invenzione di

DEL ROMANZO STORICOE, IN GENERE,DE I COMPONIMENTIMISTI DI STORIA E D'INVENZIONEPARTE PRIMAIl romanzo storico va soggetto a due critiche diverse, anzi direttamente opposte; e siccomeesse riguardano, non già qualcosa d'accessorio, ma l'essenza stessa d'un tal componimento; cosìl'esporle e l'esaminarle ci pare una bona, se non la migliore maniera d'entrare, senza preamboli, nelvivo dell'argomento....

La colonna infame

La colonna infame di

L'insieme di questa storia di iniquità e violenza del potere, di dolore e di vergogna delle vittime, conferisce all'umana amministrazione della giustizia, smarrito ogni senso religioso, ogni riferimento ideale alla giustizia superiore di "chi solo sa", un che di orribilmente fragile e precario. L'indignazione, nel Manzoni, non è solo morale, ma comprende una sua partecipazione commossa di front...