Inni sacri (annotato): edizione integrale arricchita da una biografia dettagliata e dal saggio "Dell'equivalenza manzoniana"

Compra su Amazon

Inni sacri (annotato): edizione integrale arricchita da una biografia dettagliata e dal saggio "Dell'equivalenza manzoniana"
Autore
Alessandro Manzoni
Pubblicazione
11 luglio 2015
Categorie
Edizione integrale arricchita da:


- biografia dettagliata
- saggio “Dell'equivalenza manzoniana”





SINOSSI

Alessandro Manzoni, celebrato autore de “I promessi sposi”, non fu solo romanziere, ma anche poeta. Uno dei componimenti di maggior importanza furono gli “Inni sacri”-
Essi erano frutto della conversione di Alessandro Manzoni, avvenuta all'età di trentacinque anni. Egli intendeva comporre dodici poemi dedicati ad altrettante feste dell’anno liturgico. In realtà ne realizzò solo cinque negli anni dal 1812 al 1822: “La Resurrezione”, “Il Natale”, “La Passione”, “Il Nome di Maria” e “La Pentecoste”.
Da questi componimenti si può ben capire quale sentimento religioso animasse il Poeta. Non si trattava di una forma di cattolicesimo ascetica, slegata dalla quotidianità del mondo, bensì di un sentimento religioso che ben si sposava con gli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità a cui tutti i popoli, dopo la Rivoluzione Francese, aspiravano. La poesia scendeva tra la gente, la ascoltava, la compiangeva, la consolava e le donava la speranza del trionfo della giustizia. Anche la forma si discostava dall’asettico classicismo e, eccettuate alcune solennità e immagini bibliche della prima parte, il linguaggio diventava semplice e popolare.
Data la notorietà di Alessandro Manzoni dovuta all’ode “Il cinque maggio”, gli “Inni sacri” a posteriori vennero letti, lodati, imitati e biasimati.
La versione integrale qui presentata è arricchita dalla biografia dell’autore e dal saggio “Dell’equivalenza manzoniana”.




L’AUTORE

Alessandro Manzoni, inarrivabile autore de “I promessi sposi”, nacque a Milano nel 1785 da Don Pietro Manzoni e Giulia Beccaria, figlia di quel Cesare autore de “Dei delitti e delle pene”, sebbene si dicesse che in realtà fosse il frutto di una relazione adulterina della madre con Giovanni Verri, fratello cadetto di Alessandro e Pietro, noti esponenti dell'Illuminismo.
Dopo avere trascorso la sua gioventù presso alcuni collegi gestiti da religiosi nel milanese e in Svizzera, a trenta anni si riunì A Parigi con la madre appena rimasta sola a causa della morte del compagno Carlo Imbonati. Ivi conobbe e sposò con rito calvinista la prima moglie Enrichetta Blondel, figlia di un banchiere, da cui ebbe dieci figli. All’età di trentacinque anni si convertì al cattolicesimo di stampo giansenista. Da quel momento la sua vita e la sua produzione artistica mutarono radicalmente.
Dopo la morte di del padre Don Pietro Manzoni, si trasferì definitivamente a Milano con tutta la famiglia.
La sua vita fu ricca di gioie e affetti, ma anche di molti dolori (le due mogli e ben otto dei suoi figli gli premorirono).
Studioso e letterato, dedicò tutta la sua vita alla poesia, di cui di lascia opere immortali quali “Marzo 1821” e “Cinque maggio”, e alla stesura de “I promessi sposi”, il romanzo romantico e risorgimentale per antonomasia, capolavoro assoluto dell’Ottocento, a cui lavorò indefessamente per quasi trenta anni. “I promessi sposi”, opera rivoluzionaria che ebbe un successo di pubblico e di vendite senza pari che si protrae sino ai giorni nostri, procurò ad Alessandro Manzoni fama internazionale, ma nessun ritorno di natura economica.
Morì ottuagenario nel 1873, acclamato come patriota e padre della lingua italiana moderna.
In suo onore Giuseppe Verdi compose ed eseguì una “Messa da requiem”.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Alessandro Manzoni

Il conte di Carmagnola

Il conte di Carmagnola di

Il Conte di Carmagnola è la prima tragedia di Alessandro Manzoni. Composta tra il gennaio 1816 e il dicembre 1819, fu pubblicata nel gennaio del 1820. La vicenda editoriale non fu semplice: erano gli anni in cui la polizia austriaca aveva intensificato la censura e disposto la chiusura del Conciliatore. Manzoni, amico dei redattori del giornale, era tra gli autori che venivano guardati con sosp...

I promessi sposi

I promessi sposi di

I promessi sposi è un celebre romanzo storico di Alessandro Manzoni, ritenuto il più famoso e il più letto tra quelli scritti in lingua italiana. Preceduto dal Fermo e Lucia, spesso considerato romanzo a sé, fu edito in una prima versione nel 1827, rivisto in seguito dallo stesso autore, soprattutto nel linguaggio, fu ripubblicato nella versione definitiva fra il 1840 e il 1841-42.Ambientato da...

I PROMESSI SPOSI: Il grande capolavoro dell'Ottocento  italiano (NARRATIVA ITALIANA Vol. 4)

I PROMESSI SPOSI: Il grande capolavoro dell'Ottocento italiano (NARRATIVA ITALIANA Vol. 4) di

"I promessi sposi" sono il maggior romanzo italiano. Opera di un trentenne appassionato, stabilisce la nascita della nuova lingua italiana. Manzoni iniziò a dedicarsi alla scrittura di un romanzo a partire dall'autunno del 1821, ma la stesura vera e propria del "Fermo e Lucia" era iniziata il 24 aprile 1821, dopo aver letto l’"Ivanhoe" tradotto in francese. Manzoni iniziò a scrivere il suo roma...

Manzoni - I promessi sposi (RLI CLASSICI)

Manzoni - I promessi sposi (RLI CLASSICI) di

Scarica un estratto GRATIS e inizia a leggere subito! Questo ebook ha: INDICE LINKATO. Edizione completa di oltre duecento illustrazioni originali. “I promessi sposi” ha visto la luce in tre edizioni differenti. La prima (terminata nel 1823) intitolata “Fermo e Lucia” era senz’altro meno edulcorata e scritta in un linguaggio molto dialettale ed è oggi oggetto di ricerca. Nella seconda edizione...

Il Conte di Carmagnola

Il Conte di Carmagnola di

Il Conte di Carmagnola è la prima tragedia di Alessandro Manzoni. La pubblicazione di quest'opera non fu facile a causa dell'intensificarsi della censura da parte della polizia austriaca. Inoltre, in seguito all'amicizia con i redattori de il Conciliatore, chiuso forzatamente, Manzoni vide aumentare il sospetto nei suoi confronti da parte della polizia austriaca. La trama è storica, ma l'inters...

I promessi sposi (Libri dello spirito cristiano)

I promessi sposi (Libri dello spirito cristiano) di

Che allegria c'è? cos'hanno di bello tutti costoro? Saltò fuori da quel covile di pruni; e vestitosi a mezzo, corse a aprire una finestra, e guardò… Erano uomini, donne, fanciulli, a brigate, a coppie, soli; e andavano insieme, come amici a un viaggio convenuto… Guardava, guardava; e gli cresceva in cuore una più che curiosità di saper cosa mai potesse comunicare un trasporto uguale a tanta gen...