La società dell'indagine: Riflessioni sopra il successo del poliziesco (Tascabili. Saggi)

Perché, malgrado la drammatica abbondanza di delitti reali, la nostra società ha bisogno di consumare quotidianamente massicce dosi di crimini letterari, cinematografici e televisivi? Perché il poliziesco si sta imponendo come genere “dominante”? Si tratta di una mera questione commerciale? Di una semplice moda? Alessandro Perissinotto, nella sua duplice veste di sociologo e di scrittore di noir, riflette sul successo della narrativa d’indagine e ne cerca le ragioni profonde in quel diffuso e inappagato desiderio di verità che caratterizza il mondo contemporaneo. In una società sulla quale aleggia perpetuamente lo spettro del complotto, l’investigazione diventa il modello conoscitivo privilegiato, il metodo ultimo per combattere le mistificazioni del potere. E così, non solo il poliziesco impera sugli schermi e tra le pagine dei libri, ma la sua presenza si fa pervasiva anche
nella realtà, fino a influenzare le sentenze dei giudici popolari (in quello che viene ormai chiamato il C.S.I. Effect) e fino a condizionare la percezione della scienza medica che, in una visione mediata e massificata, si trasforma in indagine continua, proprio come avviene nella serie Dr. House. Alessandro Perissinotto insegna Teorie e tecniche della comunicazione di massa presso l’Università di Torino. È autore di saggi e di romanzi polizieschi, tra cui ricordiamo L’anno che uccisero Rosetta (1997), La canzone di Colombano (2000), Al mio giudice (2004, Premio Grinzane Cavour 2005), Una piccola storia ignobile (2006), Le colpe dei padri (2013),
Coordinate d’Oriente (2014). Le sue opere sono tradotte in molti Paesi europei e in Giappone.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Alessandro Perissinotto

Quello che l'acqua nasconde

Quello che l'acqua nasconde di

Edoardo Rubessi è un genetista di fama mondiale, un probabile premio Nobel. Quando, dopo trentacinque anni trascorsi negli Stati Uniti, torna nella sua Torino, tutti lo accolgono come colui che ha il potere di cambiare il destino dei bambini malati: tutti tranne il vecchio. Il vecchio è un uomo venuto dal passato, da quegli anni di piombo che Edoardo credeva di aver lasciato dietro la porta chi...

Per vendetta (Rizzoli best)

Per vendetta (Rizzoli best) di

“Solo i morti hanno il diritto di perdonare,i vivi hanno il dovere di non dimenticare.”Efrem Parodi, trentacinque anni, è il nuovo professore di Storia contemporanea della Piccola Città, nel nord-ovest dell’Argentina. Quando arriva in Sudamerica vuole solo inseguire il miraggio di un Nuovo Mondo, dimenticare il proprio passato e lo squallido presente dell’Italia.Alicia, seduta in prima fila, è ...

Ti ricordi?: Abbecedario della memoria

Ti ricordi?: Abbecedario della memoria di

Dall'autore di "Le colpe dei padri" e "Semina il vento", un inedito abbecedario della memoria che ripercorre scorci e immagini dell'infanzia. E in particolare di un luogo: Il Paese. Che prima di essere un piccolo centro abitato della piemontese Val Grande di Lanzo, è soprattutto un luogo dei ricordi. Un angolo della mente che, a distanza di anni, si lascia narrare ora con nostalgia, ora con div...

Coordinate d'Oriente

Coordinate d'Oriente di

La ragazza dell'albergo di Malpensa guarda partire e non parte. Il suo mondo è fatto di minuscoli brandelli di vite vissute altrove, vite che non sono la sua. Dell'esistenza di Pietro Fogliatti, la ragazza coglie due momenti: la fine di un matrimonio consumato, e un nuovo inizio, la partenza per Shanghai. È lì che il grande progetto imprenditoriale di Pietro vedrà finalmente la luce. Andare a ...