La prima sarà la migliore. Conversazioni su Charles Péguy (Accenti)

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La prima sarà la migliore. Conversazioni su Charles Péguy (Accenti)
Autore
Pigi Colognesi
Editore
Edizioni Di Pagina
Pubblicazione
29 giugno 2015
Categorie
Tra le numerose ninfee dipinte da Claude Monet la migliore – secondo Charles Péguy (1873-1914) – non sarà l’ultima, frutto di un crescente apprendimento, bensì la prima, figlia dello stupore. Solo lo stupore, infatti, veramente conosce. Il resto è “sistema” rigi-do, è imporsi del “bell’e fatto”, è invecchia-mento prodromo della morte. Non è più avvenimento.Con questa rivoluzionaria impostazione Péguy ha guardato il “mondo moderno” denunciandone la forza avvilente, ha combattuto per la “città armoniosa”, ha ritrovato la fede di quand’era bambino, ha vissuto da “cristiano della comune specie”, ha cantato le meraviglie della “giovane speranza” e la grandiosa avventura di Eva/umanità. Ed è morto in battaglia, perché il rapporto con l’Eterno e con l’Infinito si gioca tutto nella brevità di un tempo e nella carnalità di uno spazio.

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