IL MONDO IN UN CORTILE: Storie vissute in Taxi (TAXI LIVE Vol. 16)

Dedicato a coloro che hanno il coraggio di avventurarsi nel grigio oscuro della notte e tornarsene a casa con le ferite ancora aperte.


Premesso che la notte è un mondo contrapposto al giorno, la dove sembrano due giungle che si toccano di spalle senza mai conoscersi di fronte. La notte, è fatta di ombre e gli unici colori sono una lunga scala di grigi che si spostano verso il nero. Il giorno invece, è luminoso e ricco di colori, proprio come un enorme arco baleno, con gli abitanti felici e sorridenti racchiusi nel suo interno.
Gli abitanti della notte, escluso chi lavora, hanno lo stesso aspetto grigio scuro della notte. Come è facile intuire, chi è sveglio di notte di giorno non può che dormire. Pertanto, se di giorno non si va a lavorare perché ci si deve riposare, di notte non si può che essere svegli e pronti a cogliere al volo le più ghiotte occasioni per ingrassare o sopravvivere. Ovviamente, quasi sempre di espedienti.
Non a caso, i passeggeri della notte sono quasi sempre predatori. E guai a quei diurni che si avventurano nella giungla senza occhiali per vedere al buio.
Guai a loro poverini!
Non date retta a chi dice che di notte accade l’incredibile, l'inverosimile, perché è un povero malato. Soffre di ottimismo cronico senza che nessuno gli e l'abbia mai diagnosticato.
Mentre se c’è chi insiste nel dire che al buio ci sono le stesse cose che ci sono quando c’è la luce, non credetegli, non seguite il suo consiglio, perché è sicuramente un visionario ingenuo e povero demente. O peggio ancora, è un predatore notturno mascherato che non aspetta altro che incontrarti al buio.

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