Karumi - Haiku & Tanka

Compra su Amazon

Karumi - Haiku & Tanka
Autore
Fabrizio Frosini
Editore
Fabrizio Frosini
Pubblicazione
23 giugno 2015
Categorie
Ho raccolto in questo volume di poesie dal titolo KARUMI ("leggerezza") i miei componimenti in stile Tanka, Haiku e Senryu. Non tutti seguono le regole stilistiche formali "classiche". In effetti, pur preferendole, parte delle composizioni che ho qui pubblicato presentano uno stile più "moderno", seguendo in questo una tendenza mondiale che anche in Giappone si sta sempre più estendendo.

Valgano come esempio i due haiku che seguono - mentre il primo possiamo definirlo "classico", il secondo è più "moderno":
"Al melograno/ in fiore lei sorride/ labbra vermiglie"
"È al confine/ di contrapposti sogni/ l'Io presente"
così come le composizioni (un semplice divertissement) che ho scritto per il "quiz" che trovate al termine del libro. A tale proposito: chi sa dire se sono haiku o senryu? Beh, non sempre è facile distinguere, perciò abbiate la pazienza di leggere quali sono le caratteristiche di questi due generi prima di rispondere.
In Giappone, dove tanka e haiku sono nati (rispettivamente c. 1200 e 300 anni fa) la tradizione vede gruppi di poeti di haiku e tanka riferirsi ad un maestro, in un rapporto che lega generazioni e autori. In tal modo si è conservata, negli anni, la forma tipica dello stile tradizionale che, fino ad oggi, ha utilizzato la lingua letteraria come base. Ma oggi c. 13 milioni di persone compongono haiku nel solo Giappone e parte di loro -fra i quali molti giovani poeti- non riconosce punti di riferimento che abbiano l’autorità di un tradizionale maestro. Ovviamente questa è la realtà per la gran parte dei poeti che, affascinati dalla poesia giapponese, compongono haiku e tanka nel resto del mondo. Anche da qui la "modernità" di questi stili.
Ma per entrare nello spirito del waka –che sia haiku o tanka– è indispensabile conoscere almeno le basi della poesia giapponese: le origini ed il suo sviluppo. Per questo ho ritenuto utile far precedere le mie composizioni da una nota introduttiva che illustra brevemente tale aspetto culturale e storico, oltre ad una sezione finale che riassume il significato dei termini.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Fabrizio Frosini

A Chisciotte

A Chisciotte di

Questo libro raccoglie poesie scritte fra il 1987 e il 2012 , e prende il titolo dal poemetto "To Quijote – A Chisciotte". Include inoltre due raccolte: la breve “Lontani ricordi di Maremma”, e “Il Volto del Quetzal e l’Avvoltoio”, un ciclo di undici poesie sulle vicende storiche e mitologiche mesoamericane (principalmente Azteche e Maya). Quest’ultima raccolta è in parte basata sull’opera di...

IL VENTO E IL FIUME: e altre Poesie

IL VENTO E IL FIUME: e altre Poesie di

Questo volume raccoglie poesie scritte nel periodo 1978–1981 e prende il nome dal poema "Il Vento e il Fiume". Fu, quello, un periodo travagliato per la società italiana, valga solo ricordare, di quegli anni, il terrorismo e un terremoto devastante, in Irpinia, i cui effetti risultarono aggravati – elemento costante, in questo tormentato Paese – dalla corruzione dilagante (che peraltro è rimast...

I Giardini Cinesi

I Giardini Cinesi di

Questo libro raccoglie la traduzione italiana di quarantotto poesie di Fabrizio Frosini, originariamente scritte in Inglese ed edite col titolo "The Chinese Gardens – English Poems". Si possono individuare tre aspetti dell'espressione poetica di Frosini: 1. La Verità è affermata ; 2. La Bellezza è trasmessa ; 3. Il Personale diventa Universale. ~*~ 1. La Verità — Uno dei termini fondamenta...

Allo Specchio di Me Stesso

Allo Specchio di Me Stesso di

Il gioco della memoria non lascia scampo nel quotidiano scontrarsi con la realtà di un mondo sempre meno comprensibile ed accettabile.. e quando si fa sera, lo specchio interiore raccoglie nel suo spessore e poi riflette tutto l’intrico di dicotomie e di contraddizioni, come pure di attese e fantasie, che rimangono sospese nel confine indefinito di crepuscolo che separa la luce dalle tenebre..

Riflessi 62

Riflessi 62 di

Viene spontaneo collegare, oggigiorno, la parola riflesso e il suo plurale, riflessi, a una mera condizione di specularità, una vera e propria conformità alla nostra immagine esteriore. Vi è tuttavia un significato più profondo e che indica nel riflesso la capacità di un essere vivente di avere una risposta automatica, istintiva, ad un impulso che proviene dall’esterno. Traslata questa de...