Il monaco nero

Compra su Amazon

Il monaco nero
Autore
Anton Cechov
Editore
Feltrinelli Editore
Pubblicazione
11 giugno 2015
Categorie
La leggenda narra di un monaco vestito di nero che venne visto camminare nel deserto e, nello stesso momento, sulle acque di un lago. E poi in Africa, in Spagna, in India. Si dice che ogni mille anni il monaco torni ad apparire. Il professor Kovrin, stimato psicologo, sa bene che i mille anni stanno per trascorrere e a breve il monaco tornerà. Quello che non si aspetta è che compaia proprio davanti a lui, iniziando a distillargli preziosi – o folli – consigli esistenziali.
Tratto da Racconti della maturità, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 68.015

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Anton Cechov

Racconti umoristici (Introvabili)

Racconti umoristici (Introvabili) di

Da questi racconti si potrebbe quasi trarre un prontuario di situazioni procedimenti tecniche del comico: l’equivoco il calembour lo scandalo la parodia la gag clownesca la caricatura ecc. ecc. Muovendo dall’aneddoto Cechov lo costella di altrettante situazioni dinamizza il racconto breve e lo sospinge a volte fino alla soglia del grottesco. L’attenzione sempre fissa sull’«infinitesim...

Racconti (BUR RADICI)

Racconti (BUR RADICI) di

Voi mi rimproverate l’obiettività, chiamandola indifferenza verso il bene e il male, mancanza di ideali. Vorreste che quando dipingo i ladri di cavalli dicessi: è male rubare i cavalli! Ma questo è affare dei giudici, il mio lavoro consiste nello spiegare che cosa essi sono… Maestro del racconto breve, amato e imitato da moltissima letteratura del Novecento, Èechov ha affascinato generazioni d...

L’isola di Sachalìn (dagli appunti di viaggio): a cura di Bruno Osimo

L’isola di Sachalìn (dagli appunti di viaggio): a cura di Bruno Osimo di

“Il 5 luglio 1890 sono arrivato in piroscafo alla città di Nikolàevsk, una delle estremità orientali della nostra patria. L’Amùr qui è molto largo, al mare restavano soltanto 27 verste1; il posto è maestoso e bello, ma i ricordi del passato di questa regione, quello che i compagni di viaggio dicono sul duro inverno e sulle non meno dure usanze locali, la vicinanza dei lavori forzati e l’aspetto...

Zio Vanja

Zio Vanja di

Un altro spettacolare dramma in cui Čechov porta il lettore a riflettere sulle inquietudini e le ambizioni dei suoi personaggi, travolti da vicessitudini che, inesorabili, conducono taluni alla felicità, tal’altri a soccombere all’angoscia.Piccoli drammi personali legati insieme e sconvolti, come sempre, dall’amore, che con tempismo si presenta indesiderato a stendere su tutto un velo di tormen...

Il giardino dei ciliegi (L'amareneto): Versione filologica

Il giardino dei ciliegi (L'amareneto): Versione filologica di

PostfazioneHo pensato di tradurre Il giardino dei ciliegi quando mi sono accorto che gli alberi in questione non sono ciliegi, ma amareni. Il dramma ruota intorno all'impoverimento della famiglia dovuto proprio al fatto che le amarene non sono trasportabili (e quindi commerciabili) a meno di sottoporle prima a procedimenti di conservazione (marinatura). Sono proprio i procedimenti che non sono ...

Dama con cagnolino

Dama con cagnolino di

«Un ozio perfetto, questi baci in mezzo al bianco del giorno, con circospezione e paura d’essere visti, il caldo, l’odore del mare e il continuo balenare davanti agli occhi di persone oziose, eleganti, sazie lo avevano come rigenerato».In certi passi la voracità e la golosità – l'oralità – vengono apertamente contrapposte ai sentimenti, come qui, dove al dramma dell'amore impossibile si sovrapp...