Il tulipano nero (Emozioni senza tempo)

Datato 1850, questo insolito e meraviglioso romanzo di Dumas arriva in un momento nel quale in Francia è già esploso il successo di classici come 'I tre moschettieri' e 'Il Conte di Montecristo'. Forse per allontanarsi da situazioni e personaggi che gli hanno dato la fama ma che rischiano di ingabbiarne la fantasia, l'autore si sposta improvvisamente nell'Olanda del Seicento, il secolo d'oro dei Paesi Bassi che ben conosciamo anche grazie ai dipinti di Rembrandt e Vermeer. Qui Dumas mette in scena una storia incredibile che è forse la prima versione narrativa dello spionaggio industriale: un protagonista che tenta di creare il fiore perfetto, il tulipano nero, un rivale che prova in tutte le maniere di portarglielo via non esitando anche a farlo finire in prigione per un crimine inesistente, e la vasta gamma di personaggi che caratterizzano la prosa di uno dei padri della letteratura moderna: leggerete anche dell'amore di due giovani, Cornelius e Rosa (altro nome di fiore) e delle vicende di Grifus, brutale carceriere. Un meraviglioso affresco ambientato nell'Europa centrale che presenta una duplice chiave di lettura: storica e fantastica. All’'interno - come in tutti i volumi Fermento - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

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