Tra un atto e l'altro

Compra su Amazon

Tra un atto e l'altro
Autore
Virginia Woolf
Editore
Nottetempo
Pubblicazione
04/06/2015
Categorie
Il 28 marzo 1941, quando Virginia Woolf esce di casa per non tornarci piú, lascia due lettere, una per il marito Leonard, l’altra per la sorella Vanessa, e il manoscritto del suo ultimo romanzo, Tra un atto e l’altro. Il giorno prima aveva scritto di non volerlo pubblicare perché troppo “sciocco e frivolo”. Frivolezza che percorre leggera l’intero pomeriggio del giugno 1939, nel quale si svolge la tradizionale sfilata di storia inglese, affidata quest’anno alla regia di Miss La Trobe. La recita avviene nella placida campagna intorno a Pointz Hall, residenza degli Oliver, ma nella sua colonna sonora fanno irruzione i rombi dei bombardieri. L’eco della guerra risuona minacciosa nella recita di Miss La Trobe e nella vita di Virginia Woolf, interrompendo entrambe: “Il futuro gettava ombre sul loro presente” – e l’ultimo atto si intitola, infatti, “Tempo presente. Noi”. Cosí, Woolf invita chi legge a sedersi e provare dieci minuti di tempo presente. Dieci minuti dell’unica cosa che si possa desiderare. Essere qui. Essere ancora qui.Il 28 marzo 1941, quando Virginia Woolf esce di casa per non tornarci piú, lascia due lettere, una per il marito Leonard, l’altra per la sorella Vanessa, e il manoscritto del suo ultimo romanzo, Tra un atto e l’altro. Il giorno prima aveva scritto di non volerlo pubblicare perché troppo “sciocco e frivolo”. Frivolezza che percorre leggera l’intero pomeriggio del giugno 1939, nel quale si svolge la tradizionale sfilata di storia inglese, affidata quest’anno alla regia di Miss La Trobe. La recita avviene nella placida campagna intorno a Pointz Hall, residenza degli Oliver, ma nella sua colonna sonora fanno irruzione i rombi dei bombardieri. L’eco della guerra risuona minacciosa nella recita di Miss La Trobe e nella vita di Virginia Woolf, interrompendo entrambe: “Il futuro gettava ombre sul loro presente” – e l’ultimo atto si intitola, infatti, “Tempo presente. Noi”. Cosí, Woolf invita chi legge a sedersi e provare dieci minuti di tempo presente. Dieci minuti dell’unica cosa che si possa desiderare. Essere qui. Essere ancora qui.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Virginia Woolf

Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose: 1

Oggetti solidi. Tutti i racconti e altre prose: 1 1 di

Non c'è stato momento in cui la forma breve non abbia accompagnato il fiume narrativo di Virginia Woolf. Schizzi, immagini, prose da cui trarre un'intera poetica: in quel brusio dell'essere, tappeto armonico per l'intera opera della scrittrice, i racconti sembra abbiano fatto da accompagnamento ritmico. In parte pubblicati in vita, in parte postumi, oppure custoditi in un quaderno, oggi costitu...

Freshwater

Freshwater 1 di

A Freshwater, sull’isola di Wight, il filosofo Charles Cameron passeggia, il poeta laureato Tennyson compone versi, il grande pittore Watts dipinge e Julia Cameron fotografa: sono tutti in attesa che i Cameron possano partire per l’India, non appena saranno consegnate due bare capaci di resistere all’attacco delle termiti in agguato nella giungla. A fare da Musa alla loro arte, giovane e bellis...

Londra: 1

Londra: 1 1 di

Raccolti in un solo volume e in una nuova traduzione, a cura di Mario Fortunato, tutti gli scritti londinesi di Virginia Woolf. Articoli, saggi, pagine di diario, riflessioni, memorie che compongono una guida sontuosa e abbacinante della grande metropoli, centro di gravità dell'intero Novecento, e insieme un commovente autoritratto live dell'autrice che per prima ha visto in Londra il cuore ste...

Gita al faro: Ediz. integrale (Grandi classici)

Gita al faro: Ediz. integrale (Grandi classici) di

IN OFFERTA LANCIO! “Gita al Faro”, il cui titolo originale è “To the Lighthouse”, fu pubblicato nel 1927 e rappresenta uno dei punti più alti della letteratura del Novecento. Virginia Woolf (1882–1941) ci lascia un romanzo profondo e indimenticabile che parte da un episodio in apparenza insignificante ma che in realtà descrive l’anima di un’intera famiglia e di un gruppo di amici, i loro pensie...

Orlando

Orlando di

"Orlando" è stato scritto nel 1928 e dedicato alla poetessa (e grande giardiniera) Vita Sackville-West, di cui per un certo periodo Virginia Woolf fu amante, tanto da far dire al figlio di Vita Sackville-West che questo romanzo è “la più lunga lettera d’amore della storia”. Al centro della narrazione le mirabolanti avventure di Orlando, giovane e melanconico cortigiano dell’epoca di Elisabetta ...

Gita al faro

Gita al faro di

In questo romanzo autobiografico di Virginia Woolf, il lettore viene condotto ad indagare i significati profondi della vita, della morte e della transitorietà dell’esperienza terrena, attraverso dei personaggi che, raccontati da una voce che disvela le trame dei loro pensieri, rappresentano il fulcro del romanzo.