Sette anni

Sonja è bella, intelligente, piena di charme e sicura di sé. Così attraente da apparire irraggiungibile agli occhi di Alex durante gli anni in cui entrambi erano iscritti all’università.
Una giovane donna mondana e brillante, impeccabile nello stile e nei modi, come avrebbe potuto degnare di uno sguardo un ragazzo di umili origini come lui che sognava di diventare un architetto solo per andare incontro a giorni migliori?
Alex la immaginava allora sposata a un altro, con svariati bambini e una splendida carriera, un affermato studio d’architettura e quell’aria pulita, disinvolta, di chi è da sempre a suo agio nella buona società tedesca.
Un giorno, però, durante una gita a Marsiglia per visitare la Cité Radieuse di Le Corbusier, grazie alla comune amica Antje, avviene l’impensabile. Alex e Sonja si amano. E, in un breve lasso di tempo, si sposano.
Un matrimonio esemplare, con tutte le carte in regola per garantire ad Alex una felicità duratura, uno studio di successo, le relazioni giuste, la casa nella rinomata località sul lago e una non trascurabile sicurezza economica e affettiva. I figli certo tardano a venire, ma una coppia solida non può forse farsi una ragione di una simile mancanza?
Tutto perfetto, salvo che la vita, o meglio il sentimento stesso della vita, non riposa affatto sulla perfezione.
Durante gli anni dell’università, in una serata trascorsa in un Biergarten, Alex ha conosciuto Iwona. L’ha corteggiata per com-piacere gli amici e si è ritrovato a trascorrere con lei sette anni, sette lunghi anni di un’intensa relazione clandestina.
Iwona è scialba, con un corpo greve e privo di grazia. È fragile e insicura, grigia e priva di fascino. È una bigotta polacca con cui non è consigliabile farsi vedere in giro. Con lei il tempo scorre incredibilmente lento, pieno di penosi silenzi. Eppure è la sola donna per la quale Alex sente di contare davvero qualcosa, qualcosa che ha semplicemente a che fare col sentimento della vita e col mistero insondabile della complicità.
Per sette anni Alex ha vissuto intensamente e, insieme, con leggerezza questa storia, ma ora è giunto per lui il momento delle decisioni: Iwona è incinta e, da buona cattolica devota, vuole tenere il figlio.
«Storia di un adulterio in una sottile atmosfera di inquietudine e di malattia esistenziale» (l’Hebdo), Sette anni segna il ritorno di Peter Stamm ai temi di Agnes, il suo fortunato romanzo d’esordio. Un ritorno segnato da uno strepitoso successo di pubblico e di critica nei numerosi paesi in cui l’opera è apparsa.


«Peter Stamm scava nella verità delle relazioni clandestine. Evoca l’ambizione, il sesso, la colpa, l’ossessione come il luogo stesso del rapporto tra uomo e donna».
Le Journal du Dimanche

«Stamm ci offre un classico triangolo amoroso che si legge come una contemporanea versione europea di Revolutionary Road di Richard Yates».
Library Journal

«La ricerca dell’amore, l’inseguimento della felicità, la confusione delle emozioni, Peter Stamm rivisita questi temi eterni in un romanzo che risuona a lungo nell’animo del lettore».
Elle

«La narrativa di Stamm esplora il desiderio di fare simultaneamente esperienza di due sensazioni opposte: l’attrazione e il disgusto, l’intimità e la distanza, l’inquietudine e la liberazione».
The New York Times Book Review

«Un romanzo toccante, un viaggio in ciò che alimenta e distrugge l’amore nel mondo moderno».
Booklist

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