L'eterno marito (Libri da premio Vol. 61)

Compra su Amazon

L'eterno marito (Libri da premio Vol. 61)
Autore
Fëdor Dostoevskij
Editore
Nobel
Pubblicazione
13 maggio 2015
Categorie
Pubblicato in doppia uscita sulla rivista 'Zarja' nel 1870, in questo romanzo breve di Dostoevskij i protagonisti sono gli uomini. Uomini qualsiasi, opposti per abitudine e comportamenti ma anche simili tra loro, uomini che abitano il tipico sottosuolo sociale che era il grande serbatoio narrativo del grande romanziere russo. In un quadro satirico di grande suggestione, ecco l'autore che ci mostra uomini in balia delle loro donne, incoerenti, privi di personalità e virilità, deboli, costantemente bisognosi di un supporto femminile che diventa necessario. È presente anche un elemento onirico, rappresentato con la tipica maestria della prosa dostoevskijana, e da queste pagine sono stati estrapolati anche studi di carattere antropologico, come quelli del francese René Girard. Il finale a struttura circolare è l'ultima chicca di un romanzo che vi stupirà per profondità e capacità di far riflettere su una tematica antica e mai del tutto chiarita, sia dal punto di vista sociologico che narrativo. All'interno - come in tutti i volumi Nobel - gli "Indicatori" per consentire al lettore un agevole viaggio dentro il libro.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Fëdor Dostoevskij

Il sosia (Libri da premio Vol. 64)

Il sosia (Libri da premio Vol. 64) di

Come molte altre opere dell'epoca, anche questo romanzo di Dostoevskij uscì inizialmente a puntate su una rivista russa nel 1846. Il tema del doppio, che è alla base di queste pagine, viene affrontato dal grande romanziere riprendendo un argomento già ampiamente trattato in ambito filosofico e religioso, di lì a poco poi anche in chiave psicologica. Il protagonista è un consigliere titolare che...

Memorie del sottosuolo (Emozioni senza tempo)

Memorie del sottosuolo (Emozioni senza tempo) di

Romanzo del 1864 diviso in due parti, questo capolavoro di Dostoevskij prende il via come una critica sociale che si schiera contro il positivismo e tutti quegli ideali ottimistici che sono i fondamenti di una società basata su benessere, scienza e ragione. Secondo l'autore russo, l'uomo manifesta un desiderio di sofferenza che non può approdare a sentimenti di fratellanza né sfociare in alcuna...

Il sogno dello zio (Einaudi tascabili Vol. 1085)

Il sogno dello zio (Einaudi tascabili Vol. 1085) di

«Nel raffigurare la gretta società di provincia, Dostoevskij si ricollega alle invenzioni grottesche di Gogol¿. Com'è gogoliana l'assurda cittaduzza di Mordàsov, covo di ipocrisia e maldicenza, dove le ciarle dilagano in modo ossessivo, moltiplicandosi come in un labirinto di specchi. Tutto il racconto è percorso da un brulichio di comari stizzose e malevole, che si passan la voce con rapidità ...

Delitto e Castigo (Emozioni senza tempo)

Delitto e Castigo (Emozioni senza tempo) di

In questo capolavoro, che insieme a 'Guerra e pace' di Tolstoj viene considerato il caposaldo della letteratura russa, troviamo la summa del pensiero di Dostoevskij: il raggiungimento della salvezza attraverso la sofferenza. Pubblicato nel 1866 e ambientato a San Pietroburgo, si svolge durante una calda estate e racconta le vicende di Rodion Romanovic Raskolnikov, un povero studente che pianifi...

Sepolti vivi (Gli Imperdibili)

Sepolti vivi (Gli Imperdibili) di

Una prigione in Siberia. Un inferno in cui, per sopravvivere, è necessario adattarsi, accettarne le regole. Un labirinto in cui, senza un sottilissimo filo di Arianna, si corre il rischio di perdersi. Non solo fisicamente, ma anche e soprattutto mentalmente. Dentro, ci sono assassini occasionali e assassini di professione, briganti e capibanda, semplici ladri e vagabondi, maestri del borseggio ...

Il giocatore (Einaudi tascabili. Classici)

Il giocatore (Einaudi tascabili. Classici) di

«La materia è scherzosa, - scrive Leone Ginzburg - o per meglio dire è scherzoso il tono; ma la tensione è continua». È la storia di un progressivo inaridimento morale, il percorso deplorevole di un giovane uomo che lentamente, ma inesorabilmente, perde interesse verso tutto ciò che lo circonda, in nome di un'unica passione: il gioco d'azzardo. Il protagonista si distingue però dalle alte cre...