Dante (I nodi)

Dante è la grande «scoperta» del Novecento. A capirlo, ripensarlo, perfino riscriverlo, furono anzitutto i grandi poeti: Pound, Eliot, Mandel’štam, Borges. In questo libro torniamo ad ascoltare la voce autentica del primo fra tutti e di tutti maestro, Ezra Pound, che Eliot definì, con formula dantesca, «il miglior fabbro». Originariamente preparato da Vanni Scheiwiller per festeggiare gli ottant’anni del poeta, il libro era rimasto sempre solo un «sogno editoriale». Oggi, riscattato da mezzo secolo di silenzio, prende vita, offrendo intatta la meraviglia di un pensiero critico e poetico decisivo.

«Un libro di Ezra Pound su Dante - si legge nell’introduzione al volume - è uno scrigno di idee e di punti di vista sulla poesia. […] Pound ci stupisce, perché sembra aver pensato prima di noi quel che noi ora pensiamo su Dante: e invece quel che oggi noi pensiamo nasce spesso dalle sue idee e scorre fino a noi lungo rivoli carsici, in un’attività di scrittura fitta e dispersiva, che questo libro contribuisce, infine, a rendere unitaria».

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Ezra Pound

Lettere a James Joyce (La cultura Vol. 1261)

Lettere a James Joyce (La cultura Vol. 1261) di

Joyce era allo stremo delle forze. Lasciata la patria Irlanda, aveva vissuto a Pola, Roma e Trieste, lavorando come insegnante di lingua e impiegato di banca. Quel che aveva pubblicato aveva ricevuto scarsa attenzione; i sacrifici per far uscire Gente di Dublino avevano avuto come unico risultato contratti non rispettati, piatti rotti e un’edizione data alle fiamme.Pound, arrivato a Londra nel ...