Le mani della madre: Desiderio, fantasmi ed eredità del materno

Dopo aver indagato la paternità nell’epoca contemporanea con “Il complesso di Telemaco“ e altri libri di grande successo, Massimo Recalcati volge lo sguardo alla madre, andando oltre i luoghi comuni, anche di matrice psicoanalitica, che ne hanno caratterizzato le rappresentazioni più canoniche. Attraverso esempi letterari, cinematografici, biblici e clinici, questo libro racconta i volti diversi della maternità mettendo l’accento sulle sue luci e le sue ombre.
Non esiste istinto materno; la madre non è la genitrice del figlio; il padre non è il suo salvatore. La generazione non esclude fantasmi di morte e di appropriazione, cannibalismo e narcisismo; l’amore materno non è senza ambivalenza. L’assenza della madre è importante quanto la sua presenza; il suo desiderio non può mai esaurire quello della donna; la sua cura resiste all’incuria assoluta del nostro tempo; la sua eredità non è quella della Legge, ma quella del sentimento della vita; il suo dono è quello del respiro; il suo volto è il primo volto del mondo.

“Ho scritto questo libro perché volevo essere giusto con la madre. Bisognerebbe provare a esserlo.”

Una nuova interpretazione della maternità di fronte alle difficoltà e ai cambiamenti di oggi.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Le mani della madre. Desiderio, fantasmi ed eredità del materno di Massimo RecalcatiRecensioniLibri.org

Uscito quest’anno pochi giorni prima della festa della mamma – e non a caso -, questo libro chiude il discorso sui pilastri della triade familiare: dopo aver parlato del padre (Cosa resta del padre?) e del figlio (Il complesso di Telemaco) ora Recalcati parla della madre con Le mani della madre. Ho scritto questo libro perché volevo essere giusto con la madre. Bisognerebbe provare ad esserlo. Recalcati, passando per il... Continua…

Piace a 0 persone

Registrati o Accedi per rispondere.

Altri libri di Massimo Recalcati

A libro aperto: Una vita è i suoi libri

A libro aperto: Una vita è i suoi libri di

Se ci sono libri che ci cambiano la vita, è perché sono in grado di svelarci il segreto che è racchiuso in noi, di far risuonare l’enigma che ciascuno di noi è per se stesso.Un incontro è un evento che taglia il percorso di una vita rendendola diversa da com’era prima. Per questo ogni vero incontro è un incontro d’amore, perché ci trasforma. E, come ci trasformano le persone in carne e ossa, ci...

Contro il sacrificio: Al di là del fantasma sacrificale

Contro il sacrificio: Al di là del fantasma sacrificale di

La passione per il sacrificio è solo umana. Gli uomini non si sono limitati a sacrificare sull’altare animali offerti ai loro Dei ma hanno sacrificato su quell’altare anche la loro vita. È il caso dell’uomo ipermorale che sacrifica il suo desiderio, o del martire del terrorismo che si immola per una Causa. Il sacrificio non è una semplice rinuncia al soddisfacimento ma una forma masochistica de...

I tabù del mondo: Figure e miti del senso del limite e della sua violazione (Frontiere Einaudi)

I tabù del mondo: Figure e miti del senso del limite e della sua violazione (Frontiere Einaudi) di

In un'analisi lucida e appassionata, Recalcati ci dice che dobbiamo distinguere due versioni del tabú: «da una parte la sua forma semplicemente ideologico-superstiziosa; il tabú come luogo di restringimento e oppressione della vita. Dall'altra una forma del tabú come ammonimento e indice simbolico - memoria della Legge della parola -, segno che la vita non ci appartiene mai come una semplice pr...

Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti: 1

Il mistero delle cose. Nove ritratti di artisti: 1 di

In questo libro Massimo Recalcati riprende dopo alcuni anni la sua riflessione sull'arte alla luce della psicoanalisi, muovendosi in direzione contraria rispetto al conformismo intellettuale che oggi vorrebbe sancire la morte irreversibile della pittura. Piuttosto, egli ci ricorda la grande scommessa che la ispira: è possibile raffigurare l'irraffigurabile, dare un'immagine all'inesprimibile, o...