Un cuore arido

Ragazza di provincia, l'indimenticabile Anna di Un cuore arido (1961) lavora come sarta da una zia, con la sorella Bice, a Marina di Cecina, dove vive a modo suo, tra le coetanee, la comune attesa dell'amore e cresce nella consapevolezza di sé. Corteggiata da Enrico, che respinge, scopre l'intimità con il soldato Mario, fidanzato di Bice, e, quando il padre lo chiama in America, si dà a lui. Per lenire il dolore del distacco, finisce per sporcarne il ricordo con Marcello, che poi lascia. Ma se alla fine Bice sposa Enrico, Anna rifiuta la richiesta che Mario le fa da Chicago di diventare sua moglie. Glielo vieta un'istintiva coerenza, non l'epiteto di svergognata cucitole addosso dalle voci di paese. Con la rinuncia, Anna non abdica a se stessa, ma ai cliché della rispettabilità. In asimmetria con la sorella, il suo cuore, non arido ma libero, opta per la fedeltà a sé e ai suoi luoghi, ossia per la misteriosa bellezza della vita: come fa Cassola, che in Anna svela gli ideali poetici del suo narrare.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Carlo Cassola

Tempi memorabili

Tempi memorabili di

Il quindicenne romano Fausto trascorre l'estate a Marina di Cecina. Siamo nei primi anni Trenta, i giorni scorrono lenti in giochi e amicizie di spiaggia. Tra dubbi e insicurezze, Fausto si confronta con gli altri. Fa la scoperta dell'amore, prima incerto tra Gabriella e Anna, poi pago soltanto del suo magico stato di grazia; e scopre anche la vocazione letteraria. Una duplice epifania, alla qu...

L'uomo e il cane

L'uomo e il cane di

Jack, abbandonato dal padrone, vaga randagio tra le colline toscane in cerca di nuovi affetti. Cassola lo segue nel suo picaresco viaggio fino alla scoperta, nell'epilogo tragico, del male anziché di una cuccia sicura. Con lo sguardo del cane si posa sul mondo quello dello scrittore. Tramite il protagonista – unico, a differenza dei padroni, uno peggiore dell'altro nella replica della crudeltà ...

Paura e tristezza

Paura e tristezza di

Dalla miseria dell'infanzia con una madre senza marito alla condizione finale di moglie precocemente sfiorita, Anna sembra scontare l'inappellabile condanna all'infelicità del suo essere bastarda. Ma, più che di una sofferta espiazione, la sua vana ricerca di felicità brilla della luce di un dolente accettare la vita. E la storia di Anna bambina, giovane e adulta, che si snoda nel suggestivo sc...

Fausto e Anna (Oscar scrittori moderni Vol. 2040)

Fausto e Anna (Oscar scrittori moderni Vol. 2040) di

Nella Volterra degli anni Trenta, Fausto e Anna vivono l'incanto del primo amore tra inquietudini adolescenziali e dubbi sui modelli dell'ambiente di provincia. Si ritrovano per caso anni dopo - Fausto uomo e partigiano, Anna moglie e madre - ormai divisi dal loro differente vissuto. Il passaggio a un'età più matura, pur nel riferimento a tempi e luoghi precisi, si eleva a paradigma d...

Il cacciatore

Il cacciatore di

Negli anni della Grande Guerra, il solitario Alfredo, riformato, esorcizza con la caccia la morte che il suo vizio cardiaco e i tempi cupi evocano. Tra le ragazze che conquista, mette incinta la fragile Nelly; non la sposa e continua la vita di sempre. L'incontro racchiude il senso dell'intero romanzo (1964), intrecciato ad altre vicende, i ritorni dal fronte e il matrimonio di Nelly con Andrea...

Il taglio del bosco

Il taglio del bosco di

Opera dalla genesi complessa, meditata da Cassola per oltre un decennio a partire dal nucleo di un racconto dal medesimo titolo, "Il taglio del bosco" vide la luce nella sua forma definitiva, qui riproposta per la prima volta, nel 1959 da Einaudi. Si tratta di una raccolta di "racconti lunghi e romanzi brevi" che ruotano intorno al tema della perdita degli affetti (tema che divenne dominante ne...