Bartleby lo scrivano (Emozioni senza tempo)

Compra su Amazon

Bartleby lo scrivano (Emozioni senza tempo)
Autore
Herman Melville
Editore
Fermento
Pubblicazione
29/04/2015
Categorie
Pubblicato inizialmente come opera anonima, in due parti, nel 1853 sulla rivista 'Putnam's Magazine', questo celebre racconto di Melville fu ispirato all'autore dagli scritti e dalla filosofia di Ralph Waldo Emerson. Poco fortunato all'epoca della prima pubblicazione, rappresenta uno dei primi esempi della letteratura esistenzialista e un primo, fortunato, passo all'interno della prosa dell'assurdo. Il Bartleby che si rifiuta progressivamente di svolgere la propria mansione di scrivano, dopo aver risposto all'annuncio per il posto di lavoro, con la celebre frase 'Preferirei di no' è uno dei personaggi più rappresentativi nell'intera letteratura nordamericana. Inquietante e affascinante antiprotagonista che progressivamente si lascia morire d'inedia perché preferisce non fare qualcosa, anche se in effetti non si rifiuta mai di farla, la sua figura è stata una delle più studiate anche in ambito accademico nel corso del Ventesimo Secolo generando tesi anche molto distanti tra loro. Tuttora non esiste una chiave di lettura univoca per questo racconto immaginifico e destabilizzante: un motivo meraviglioso per addentrarsi nella sua lettura.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Herman Melville

Barthleby lo scrivano: Testo a fronte (Einaudi tascabili. Classici)

Barthleby lo scrivano: Testo a fronte (Einaudi tascabili. Classici) 1 di

«Un libro triste e veritiero»: cosí Jorge Luis Borges definisce Bartleby lo scrivano (1853). Bartleby, «per natura o sue sventure... incline ad una squallida disperazione», s'impiega presso un ufficio di Wall Street. Il muro implicito nel nome della strada appare materialmente a sbarrare le finestre della sua stanza e subito s'accampa come metafora di una esistenza senza sbocchi. Eppure Bartl...

Moby Dick: La Balena Bianca

Moby Dick: La Balena Bianca di

Moby Dick, scritto nel 1851da Herman Melville, racconta le avventure del narratore Ismaele mentre naviga sulla nave baleniera, Pequod, al comando del monomaniacale Capitano Achab. Melville ha dedicato il libro al collega Dark Romantic, Nathaniel Hawthorne: "In segno della mia ammirazione per il suo genio, questo libro è inciso su Nathaniel Hawthorne."Ismaele crede di aver sottoscritto una commi...

La veranda

La veranda di

Dopo aver comprato una vecchia fattoria nel Massachusetts, un uomo desidera contemplare il paesaggio, ma la casa è sprovvista di una veranda. Scendendo a compromessi con se stesso, si accontenta di farne costruire solo una parte, sul lato nord. Una volta terminata, vi si accomoda ad ammirare la montagna che sovrasta la valle. Ogni giorno, seduto fuori a fine giornata, nota un riflesso tra i bos...

Typee. Un'avventura nelle isole Marchesi

Typee. Un'avventura nelle isole Marchesi di

Sei mesi sul mare...! Sì, lettore mio, sono proprio sei mesi che il mio sguardo non si posa più sulla terraferma; navighiamo sulla scia della balena sotto il cocente sole del tropico – cielo e mare, null’altro intorno a noi! Da settimane le nostre provviste fresche sono esaurite. Non vi è più a bordo una patata dolce, nè un solo tubero di yam. Quei meravigliosi grappoli di banane che decoravano...

Typee

Typee di

Typee (A Peep at Polynesian Life) è il primo libro dello scrittore statunitense Herman Melville, apparso nel 1846. Si tratta di un lavoro in parte autobiografico. Il narratore, Tom, diserta dalla baleniera Dolly - in cui si trovava imbarcato da sei mesi - assieme all'amico Toby, durante una fermata intermedia nella baia di Nuku Hiva nell'arcipelago delle Isole Marchesi nell'Oceano Pacifico; i ...

Typee: Avventura in Polinesia (Controtempo)

Typee: Avventura in Polinesia (Controtempo) di

"Typee. A peep at Polynesian life" è il romanzo d'esordio di Herman Melville, con il quale si impose all'attenzione del pubblico e della critica. Fu da subito un caso letterario, e fino alla seconda metà del Novecento era considerato il suo capolavoro. Molto più di un affresco esotico e picaresco, "Typee" è un romanzo "vero" fino quasi a confondersi con la cronaca, è insieme opera biografica, i...