La fanciulla olimpica

La poesia di Virginio Giovanni Bertini è un racconto visivo e sonoro è un film con molti cambiamenti di scena è una lunga canzone gridata e invocata è un’esaltazione della dimensione umana dello sport in tutti i suoi aspetti è una denuncia forte contro la corruzione delle coscienze e la manipolazione dei corpi è un messaggio verso i giovani in particolare perché lo sport sia piacere e creazione armonia con lo spazio e la luce come ci ha insegnato la grande civiltà ateniese. Virginio Giovanni Bertini, sindacalista, ricercatore, scrittore e poeta. Ha realizzato numerose ricerche e pubblicazioni sui temi della salute, dell’organizzazione del lavoro e dell’ambiente. Nel 1997 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Fraternità”, con la prefazione del prof. Marco Revelli, edizioni ETS, Pisa. Nel 2007 ha pubblicato, insieme a Donatella Francesconi e Giulio Sensi, il libro “Il corpo e l’anima-cronache di diritti negati e lotte originali”, con la prefazione di don Alessandro Santoro, edizioni ETS, Pisa. Nel 2011 è uscito il suo primo romanzo “Cuore vuoto”, pubblicato da Aletti editore, Roma. Nel 2014 è uscita la raccolta di poesie “Fuorigioco”, pubblicata ancora da Aletti editore. Vive e lavora a Lucca.

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