Il ladro di ragazze

Un’antica leggenda del Mendrisiotto narra di un non meglio precisato mago – padrone di un castello in una zona solitaria alle pendici del Monte San Giorgio (Cantone) – che con l’aiuto delle sue guardie rapisce giovani e povere ragazze nella pianura tra Mendrisio e Rancate. I vecchi raccontano di una grotta situata nel bosco dove le fanciulle venivano rinchiuse e rese vittime di un misterioso gioco magico. La grotta effettivamente esiste, l’autore l'ha visitata e fotografata un paio di volte. Dietro questa storia lugubre alcuni storici del Mendrisiotto hanno creduto di ravvisare un fondo di verità: Nel 1603 un nobile del Ducato di Milano viene messo al bando per vari orribili reati e trova esilio, con i suoi sgherri, in un palazzotto di campagna tra Rancate e Riva san Vitale. Il palazzo esiste ancora e la gente del posto lo chiama il castello del mago di Cantone.

Il romanzo fa rivivere l’ambiente sociale, religioso e popolare dei baliaggi svizzeri a Sud delle Alpi e del Ducato di Milano nella prima metà del Seicento.

L’autore costruisce una vicenda incentrata su un gruppo di personaggi in parte inventati e in parte tratti dai documenti dell’epoca.

In questo scenario si inserisce una grandiosa quanto ardita caccia all’uomo – disseminata di clamorosi errori giudiziari – che si intreccia con storie d’amore, omicidi, briganti, nobili e villani.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Carlo Silini

Latte e sangue

Latte e sangue di

“LATTE E SANGUE” DI CARLO SILINI È ANCORA UNA VOLTA UN MECCANISMO PERFETTO E CARICO DI TENSIONE, UNA STORIA SEICENTESCA NERA, SENSUALE E VIOLENTA, SEMPRE AMBIENTATA TRA IL CERESIO E IL LAGO DI COMO.Secolo brumoso e sanguinario, il Seicento, nelle terre tra il Ducato di Milano e i baliaggi svizzeri a sud delle Alpi. Maddalena de Buziis è l'ultima sopravvissuta di un'atroce vicenda di rapimenti,...