Delitto e Castigo (Emozioni senza tempo)

Compra su Amazon

Delitto e Castigo (Emozioni senza tempo)
Autore
Fëdor Dostoevskij
Editore
Fermento
Pubblicazione
14 aprile 2015
Categorie
In questo capolavoro, che insieme a 'Guerra e pace' di Tolstoj viene considerato il caposaldo della letteratura russa, troviamo la summa del pensiero di Dostoevskij: il raggiungimento della salvezza attraverso la sofferenza. Pubblicato nel 1866 e ambientato a San Pietroburgo, si svolge durante una calda estate e racconta le vicende di Rodion Romanovic Raskolnikov, un povero studente che pianifica e realizza l'omicidio di un'anziana usuraia e della sua sorella più giovane che appare casualmente sulla scena del delitto. Le angosce del protagonista, che arriverà a costituirsi e ad essere deportato in Siberia (proprio come era avvenuto allo stesso Dostoevskij dopo essere stato arrestato), sono lenite dall'amore per una giovane indigente come lui, Sonja, che gli offrirà lo spunto per riscattarsi. I personaggi secondari aiutano a meglio comprendere la visione del mondo del grande pensatore russo su temi quali la carità, la vita di famiglia, la fede dell'esistenzialismo cristiano e l'ateismo, l'attività rivoluzionaria della Russia nella seconda metà dell'Ottocento. La portata di 'Delitto e castigo' nella storia della letteratura successiva è tale che se ne ritrova traccia non soltanto nelle opere di una grande vastità di scrittori europei, ma anche in arti alternative quali musica e cinematografia: tra gli altri ne sono stati influenzati registi come Alfred Hitchcock e Martin Scorsese.

Segnala o richiedi rimozione

Condividi questo libro

Recensioni e articoli

Aggiungi una recensione   Aggiungi un articolo

Altri libri di Fëdor Dostoevskij

Il giocatore (Biblioteca Ideale Giunti)

Il giocatore (Biblioteca Ideale Giunti) di

La passione febbrile per il gioco distrugge gli animi e aliena le menti in questo inferno chiuso e allucinato che riflette la dipendenza dello stesso Dostoevskij dal demone della roulette. Carico di tensione dalla prima all'ultima riga, rigoroso e implacabile nell'analisi psicologica dei posseduti, questo racconto lungo rimane uno dei testi più rappresentativi della letteratura maledetta.

L'idiota

L'idiota di

"L'idiota" è considerato uno dei massimi capolavori della letteratura russa. Fëdor Dostoevskij vi vuole rappresentare “un uomo positivamente buono”, un Cristo del XIX secolo.Il principe Myškin, ultimo discendente di una nobile famiglia tornato in Russia dopo essersi curato per l'epilessia, decide di portare una verità che ha come unica legge la compassione e l'amore verso il prossimo. Questa su...

Il giocatore

Il giocatore di

"Il giocatore" di Fëdor Dostoevskij, pubblicato nel 1866, è diventato un capolavoro e un punto di riferimento della narrativa russa dell'Ottocento. Dostoevskij analizza il gioco d'azzardo in tutte le sue forme con i diversi tipi di giocatori, dai ricchi nobili europei, ai poveretti che si giocano tutti i loro averi, ai ladri tipici dei casinò. È anche uno studio delle diverse peculiarità delle ...

Povera Gente (Classici Vol. 6)

Povera Gente (Classici Vol. 6) di

Scritto e pubblicato nel 1846, Povera gente è il primo lavoro di Fëdor Dostoevskij. Nella traduzione di Federico Verdinois, l’opera, un romanzo epistolare, è introdotta da una raccolta di saggi sull'autore di Leone Ginzburg.

Il giocatore: Versione integrale

Il giocatore: Versione integrale di

In una cittadina termale tedesca famosa per il suo casinò, il giovane precettore Aleksej Ivanovič viene posseduto dal demone della roulette. Una passione febbrile che distrugge gli animi e le menti in un inferno chiuso e allucinato, riflesso speculare della dipendenza di Dostoevskij stesso dal demone del gioco. Carico di tensione e implacabile nell’analisi psicologica dei posseduti, questo racc...

Povera gente

Povera gente di

È particolare l’emozione che ci guida quando ci si accinge a leggere "Povera gente" di Dostoevskij perché tutto, in quest’opera, accade per la prima volta: la prima scala pietroburghese, sporca e cadente, la prima fanciulla umiliata e offesa, il primo sognatore innamorato e disilluso dalla vita, il primo sordido individuo pronto a sottrarre l’innocenza a chi gli sta attorno. Dostoevskij non ave...